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Pd, l’arresto di Oddati riaccende lo scontro in Campania. I fedelissimi di Schlein attaccano De Luca: “Basta signori delle tessere”

Nicola Oddati

 
L’ex membro della Direzione nazionale dem coinvolto nell’inchiesta di Pozzuoli è dirigente della Regione e vicino al governatore. Ruotolo: “Abbiamo bisogno di cambiare aria”
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“Abbiamo bisogno di cambiare aria, basta con i signori delle tessere”. Le braci del caso Campania, che non si sono mai spente, adesso a Roma divampano più che mai. Questa è l’immediata conseguenza politica dell’arresto di Nicola Oddati, il quale dai tempi di Nicola Zingaretti segretario si è sempre più regionalizzato nella sua terra d’origine in chiave Vincenzo De Luca. In Campania, da quando Elly Schlein è stata eletta segretaria, il clima è rovente. E adesso che l’ex membro della Direzione nazionale Pd e dirigente della Regione Campania si trova in carcere con l’accusa di corruzione nell'ambito di un’inchiesta sulla manipolazione dell’appalto per un complesso turistico al Rione Terra di Pozzuoli, la tensione è arrivata ad altissimi livelli con immediate ricadute sulle elezioni Europee.

“Abbiamo bisogno di cambiare aria, basta con i signori delle tessere”. Le braci del caso Campania, che non si sono mai spente, adesso a Roma divampano più che mai. Questa è l’immediata conseguenza politica dell’arresto di Nicola Oddati, il quale dai tempi di Nicola Zingaretti segretario si è sempre più regionalizzato nella sua terra d’origine in chiave Vincenzo De Luca. In Campania, da quando Elly Schlein è stata eletta segretaria, il clima è rovente. E adesso che l’ex membro della Direzione nazionale Pd e dirigente della Regione Campania si trova in carcere con l’accusa di corruzione nell'ambito di un’inchiesta sulla manipolazione dell’appalto per un complesso turistico al Rione Terra di Pozzuoli, la tensione è arrivata ad altissimi livelli con immediate ricadute sulle elezioni Europee.

Il Nazareno non ha alcuna intenzione di mettere la polvere sotto il tappeto e, per alcuni dirigenti, quanto è successo diventa la riprova che Schlein, sempre più tentata dal candidarsi, debba scendere in campo in prima persona. “Non vogliamo più i signori delle tessere. In Campania c’è un sistema di potere che si chiama Vincenzo De Luca e lui non si può chiamare fuori dal disastro”, ecco le parole durissime pronunciate da Sandro Ruotolo, responsabile informazione Pd e originario di Napoli, uno che la Campania la conosce: “Elly aveva 8 anni nel ‘93 quando De Luca ha avuto i primi incarichi e sta ancora lì. Abbiamo bisogno di cambiare aria”.

Tutto ciò avrà ricadute inevitabili sulla composizione delle liste che si presenteranno alle elezioni Europee, quindi nella scelta dei candidati lì dove la segretaria ha promesso dal primo momento che avrebbe scardinato chi si sente padrone dei circoli. E gli arresti di lunedì, per il Nazareno, sarebbero anche la riprova che la strada tracciata sia quella giusta: stop al terzo mandato, che il governatore De Luca chiede con sempre più insistenza, senza se e senza ma. Malgrado il rischio che “lo sceriffo” si candidi comunque.

“Noi abbiamo un problema di classe dirigente. Spesso il Pd non è stato l’alternativa ma è stato parte del problema. Non basta il certificato penale pulito, l’unico antidoto è se aprire al territorio”, osserva Ruotolo per il quale “Caserta è un bubbone” e infatti Schlein ha scelto di inviare Susanna Camusso mentre come commissario della Campania ha scelto Antonio Misiani. Ma “Elly non ha concluso, ha iniziato il rinnovamento”.

Gli attacchi che in queste ore arrivano dai partiti di maggioranza, l’ultimo dal deputato di Fratelli d’Italia Gimmy Cangiano che si scaglia contro “chi vorrebbe raccontarci la favola per la quale 'i duri e puri' stanno tutti a sinistra e i corrotti a destra”, infastidiscono il Nazareno. I parlamentari dem più vicini alla segretaria fanno presente che il Pd “non prende lezioni morali da nessuno, soprattutto dalla destra”. Ma il contraccolpo si sente e Schlein vuole dare una sterzata, per l’ipotesi di candidarsi in queste ora sta facendo un altro tratto di strada.

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