Meloni alla Camera per il question time: dai tagli alla sanità ai risarcimenti per le stragi nazifasciste, da Gaza a Stellantis. Le 10 domande a cui la premier risponderà
di Stefano BaldoliniLa sanità, il patto di stabilità e crescita, il comparto agricolo e i relativi sostegni, le privatizzazioni delle società partecipate ma anche la questione Stellantis, i risarcimenti per i familiari delle vittime delle stragi nazifasciste e l’offensiva a Gaza. Saranno questi i temi principali che verranno affrontati oggi alle 15 a Montecitorio durante il ‘premier time’: dieci domande a Giorgia Meloni da parte delle opposizioni (sei le interrogazioni) e dalla maggioranza (quattro).
Previsti gli interventi dei principali leader delle opposizioni Schlein e Conte, che dovrebbero contribuire ad accendere il dibattito.
Ecco nel dettaglio i quesiti delle opposizioni.
PARTITO DEMOCRATICO – “Quali azioni stia mettendo in campo il governo per superare le drammatiche difficoltà degli ospedali dovute alla carenza di personale?”
lI Pd con la segretaria Elly Schlein punta sulla sanità, chiede di sapere le iniziative del governo per abolire il tetto di spesa nell'assunzione del personale sanitario…
La sanità, il patto di stabilità e crescita, il comparto agricolo e i relativi sostegni, le privatizzazioni delle società partecipate ma anche la questione Stellantis, i risarcimenti per i familiari delle vittime delle stragi nazifasciste e l’offensiva a Gaza. Saranno questi i temi principali che verranno affrontati oggi alle 15 a Montecitorio durante il ‘premier time’: dieci domande a Giorgia Meloni da parte delle opposizioni (sei le interrogazioni) e dalla maggioranza (quattro).
Previsti gli interventi dei principali leader delle opposizioni Schlein e Conte, che dovrebbero contribuire ad accendere il dibattito.
Ecco nel dettaglio i quesiti delle opposizioni.
PARTITO DEMOCRATICO – “Quali azioni stia mettendo in campo il governo per superare le drammatiche difficoltà degli ospedali dovute alla carenza di personale?”
lI Pd con la segretaria Elly Schlein punta sulla sanità, chiede di sapere le iniziative del governo per abolire il tetto di spesa nell'assunzione del personale sanitario nell'ottica della salvaguardia dei principi di universalità, eguaglianza ed equità del Sistema sanitario nazionale.
MOVIMENTO 5 STELLE – "Quali provvedimenti il governo intende adottare per far sì che la nuova governance del Patto di Stabilità non incida in maniera negativa sugli investimenti ritenuti ‘strategici’ dal Movimento, in particolare per sanità, scuola e transizione ecologica?”
Il M5S, per bocca del capogruppo Francesco Silvestri, 'bacchetterà' la premier sul nuovo patto di stabilità e coesione, con il leader Giuseppe Conte in replica, pronto a dare filo da torcere alla presidente del Consiglio. "Il governo ha assecondato Germania e Francia - ha ripetuto in questi giorni Conte - per un accordo con cui all'Italia saranno imposti tagli e tasse per oltre 12 miliardi l'anno".
ALLEANZA VERDI SINISTRA – “Quale è la posizione del governo italiano rispetto alla netta contrarietà di Netanyahu alla nascita di uno Stato palestinese e quali urgenti e concrete iniziative intende proporre anche in sede europea per un immediato cessate il fuoco e rendere credibile la soluzione dei ‘due Popoli e due Stati’?”
I deputati e le deputate dell'Avs ricorderanno come "il 21 ottobre 2023 al summit per la pace al Cairo - si ricorda nell'interrogazione - la presidente del Consiglio affermava: "Dobbiamo fare l'impossibile per evitare una escalation della crisi”, “perché le conseguenze sarebbero inimmaginabili. Il modo più serio per farlo è un'iniziativa politica per una soluzione strutturale che si basi sulla prospettiva dei due popoli e due stati, una soluzione che deve essere concreta e deve avere una tempistica definita". Posizione ribadita anche il 12 dicembre scorso alla Camera dei deputati.
AZIONE – "La premier intende convocare il presidente di Stellantis, John Elkann, il quale ha sempre assicurato la continuità produttiva e occupazionale sia di Magneti Marelli sia di Stellantis, e l'amministratore delegato, Carlos Tavares, per chiarire una volta per tutte quali siano i piani del gruppo per l'Italia, con quali garanzie e se siano allo studio ulteriori iniziative per il rilancio dell'automotive italiano?"
Come annunciato, c'è il dossier Stellantis al centro dell'interrogazione del partito di Carlo Calenda. "Stellantis non è più italiana ma ci chiede ancora soldi per restare”, ha dichiarato l’ex ministro nei giorni scorsi. Per Calenda, intervistato da Repubblica, "siamo mantenuti in uno stato di voluta non chiarezza su quello che sarà il futuro in Italia del gruppo Stellantis". La risposta della premier al leader di Azione arriveranno dopo l’affondo contro gli Elkann, proprietari di Stellantis e di Repubblica che a proposito delle privatizzazioni, aveva titolato “Italia in vendita”. “Non accetto lezioni di italianità”, aveva detto Meloni. “Che quest’accusa venga dal giornale di proprietà di quelli che hanno preso la Fiat e l’hanno ceduta ai francesi, anche no”, aveva aggiunto. A porre il quesito sarà il deputato Matteo Richetti.
ITALIA VIVA – “In considerazione dell'impatto devastante che il mancato rinnovo dell'esonero Irpef produrrà sull'intero comparto agricolo, – il governo, ndr – non ritenga sia necessario ripristinare al più presto la misura ridando fiato e speranza al settore agricolo e ai suoi operatori?”
A prendere la parola per Iv sul mancato rinnovo dell'esenzione Irpef per i redditi dominicali ed agrari sarà la deputata Maria Elena Boschi.
+EUROPA – “Chiediamo chiarimenti sulle notizie in base a cui l'Avvocatura di Stato si starebbe opponendo a molte richieste, con l'obiettivo di evitare che figli e nipoti di italiani che sono stati martiri della Patria siano risarciti".
Riccardo Magi, segretario di +Europa, interverrà sui risarcimenti ai familiari delle vittime delle stragi nazifasciste in prossimità del Giorno della Memoria. La vicenda trae spunto da un articolo di Repubblica che ha fatto luce sul silenzio e sul muro del governo e sulle obiezioni dell’Avvocatura dello Stato.
Ecco invece i quesiti della maggioranza.
Fratelli d’Italia, all’indomani dell’ok del Senato all’autonomia differenziata, e alle accuse delle opposizioni di voler spaccare il Paese, interrogherà la premier “sulle iniziative per la crescita economica e sociale del Mezzogiorno, con particolare riferimento all'attuazione delle politiche di sviluppo e coesione”. Sarà il deputato FdI Tommaso Foti a porre la domanda alla sua leader di partito.
La Lega – per voce di Riccardo Molinari - chiederà alla premier di rispondere delle politiche del Governo in favore degli anziani, con particolare riferimento all'attuazione della legge delega n. 33 del 2023.
Forza Italia interpellerà Meloni sulle politiche che intende adottare il governo in materia di dismissioni di partecipazioni, anche al fine di favorire una sempre maggiore liberalizzazione del sistema economico italiano?". Nel testo dell'interrogazione presentata dal capogruppo forzista Paolo Barelli si ricorda come, in tema di privatizzazioni, "nella nota di aggiornamento al documento di economia e finanza, il governo individua tra gli obiettivi di politica economica per il triennio 2024-2026 una dismissione di partecipazioni pubbliche pari a circa l'1% del Pil". Il tema è stato affrontato dalla premier nella sua intervista a 'Quarta Repubblica', quando è tornata a ribadire l'obiettivo di realizzare 20 miliardi in tre anni.
Noi Moderati di Maurizio Lupi chiederà alla presidente del Consiglio delle misure legate all'assegno di inclusione.