La storia tra Sandra Milo e Bettino Craxi: “Era timido e bellissimo, mi conquistò con le parole. Ero pazza di lui”
di Valeria ForgnoneQuattro matrimoni, tre figli e due storie ‘segrete’ da amante. Una lunga 17 anni con “l’amore assoluto della sua vita”, Federico Fellini. L’altra più passionale, con l’uomo che la conquistò “più con le parole” che “con il fisico”, Bettino Craxi.
A metà anni Ottanta tra Sandrocchia (così la chiamava il regista) Milo e il leader socialista scoppiò l’attrazione. Lei era ancora sposata con Ottavio De Lollis, padre d due dei suoi figli, Ciro – il Ciro urlato da Milo in tv in un celebre video – e Azzurra. Il leader socialista, che era all’apice della sua carriera, la conquistò. “Craxi era bellissimo. Amava l'Italia più di ogni altra cosa, aveva principi, valori ed è morto a Tunisi, che destino. Gli uomini di potere hanno tante tentazioni, lui era passionale e le donne lo incuriosivano", raccontava Milo, scomparsa oggi all’età di 90 anni.
Lei aveva scelto il Partito socialista già “all’età di dodici anni”, voleva “capire perché nella mia famiglia erano tutti fascisti”. Erano gli anni Sessant…
Quattro matrimoni, tre figli e due storie ‘segrete’ da amante. Una lunga 17 anni con “l’amore assoluto della sua vita”, Federico Fellini. L’altra più passionale, con l’uomo che la conquistò “più con le parole” che “con il fisico”, Bettino Craxi.
A metà anni Ottanta tra Sandrocchia (così la chiamava il regista) Milo e il leader socialista scoppiò l’attrazione. Lei era ancora sposata con Ottavio De Lollis, padre d due dei suoi figli, Ciro – il Ciro urlato da Milo in tv in un celebre video – e Azzurra. Il leader socialista, che era all’apice della sua carriera, la conquistò. “Craxi era bellissimo. Amava l'Italia più di ogni altra cosa, aveva principi, valori ed è morto a Tunisi, che destino. Gli uomini di potere hanno tante tentazioni, lui era passionale e le donne lo incuriosivano", raccontava Milo, scomparsa oggi all’età di 90 anni.
Lei aveva scelto il Partito socialista già “all’età di dodici anni”, voleva “capire perché nella mia famiglia erano tutti fascisti”. Erano gli anni Sessanta. Sandra Milo iniziò a frequentare gli eventi del partito e fu molto vicina a Pietro Nenni. Trascorse un periodo a Viareggio, dove incontrò un gruppo di anarchici: “Loro parlavano di Marx, del socialismo, ho iniziato a leggere Marx, Engels, Proudhon, Lenin e a scoprire che era importante avere un ideale sociale”. Poi la passione per Craxi. Travolgente. “Era molto timido ma sessualmente ero pazza di lui. Bettino era intelligente, colto, curioso ma anche di una timidezza che pochi conoscevano. Mi hanno conquistato inizialmente più le sue parole del suo fisico. Mi parlava anche a letto, durante l'amore. E io, sessualmente, sono stata pazza di lui”, le sue rivelazioni.
Quando uscì il film di Amelio Hammamet, che raccontava gli ultimi anni dell’ex presidente del Consiglio, Milo decise di non andare al cinema: “lo voglio ricordare quand'era forte e si batteva per la sua idea di Italia. Non ho voluto vedere il suo declino”.
La storia tra i due non è durata molto, circa un paio di anni e “in segreto”. Si dovette interrompere perché l’attrice temeva la gelosia del marito, ma ha sempre ricordato il leader socialista con profondo affetto e forse con un po’ di rimpianto. Basta riascoltare le sue parole pronunciate in tv sei anni fa, una sorta di video-appello al leader politico scomparso nel 2000. Occhi lucidi puntati verso la telecamera: “Io ti amo molto, molti italiani ti amano, la stragrande maggioranza delle persone ti rimpiange e ti ricorda come un grandissimo uomo. Ecco, spero di averti regalato un sorriso lassù dove sei. Ohi, prima o poi ti raggiungo. E queste cose te le racconto di persona”.