✕

Casaleggio jr: “Tra Conte e Schlein andrei a cena con la segretaria dem”. E smentisce un nuovo partito con Raggi e Di Battista

Davide Casaleggio 
Il figlio del co-fondatore in radio dice: “Preferisco scegliere persone che non conosco”. Il M5S? “Se mio padre lo vedesse oggi sarebbe incazzato nero”. E dialoga con Gianroberto attraverso l'IA
2 minuti di lettura

Se dovesse scegliere con chi andare a cena, tra Giuseppe Conte e la segretaria del Pd, chi preferirebbe? "Preferisco scegliere di andare con persone che non conosco, quindi in questo caso, con Elly Schlein". Sembra non avere dubbi Davide Casaleggio, imprenditore, presidente della Casaleggio Associati. A inizio giugno 2021, il figlio di Gianroberto (co-fondatore del M5S) aveva lasciato il Movimento: “Nemmeno mio padre lo riconoscerebbe”, aveva detto. L’annuncio era arrivato dopo mesi di battaglia legale, anticipato dall'annuncio di Giuseppe Conte sul raggiungimento dell'accordo con l'associazione Rousseau e la consegna dei dati degli iscritti al partito.

Giuseppe Conte? "Non necessariamente avere tante persone che ti seguono su Fb è garanzia di successo. Il suo errore più grande è stato pensare a un modello completamente diverso di organizzazione senza metterlo in piedi prima, è un problema anche per lui farsi eleggere senza nemmeno uno sfidante”, commenta Casaleggio. Che ripete poi la…

Se dovesse scegliere con chi andare a cena, tra Giuseppe Conte e la segretaria del Pd, chi preferirebbe? "Preferisco scegliere di andare con persone che non conosco, quindi in questo caso, con Elly Schlein". Sembra non avere dubbi Davide Casaleggio, imprenditore, presidente della Casaleggio Associati. A inizio giugno 2021, il figlio di Gianroberto (co-fondatore del M5S) aveva lasciato il Movimento: “Nemmeno mio padre lo riconoscerebbe”, aveva detto. L’annuncio era arrivato dopo mesi di battaglia legale, anticipato dall'annuncio di Giuseppe Conte sul raggiungimento dell'accordo con l'associazione Rousseau e la consegna dei dati degli iscritti al partito.

Giuseppe Conte? "Non necessariamente avere tante persone che ti seguono su Fb è garanzia di successo. Il suo errore più grande è stato pensare a un modello completamente diverso di organizzazione senza metterlo in piedi prima, è un problema anche per lui farsi eleggere senza nemmeno uno sfidante”, commenta Casaleggio. Che ripete poi la stessa frase detta quasi tre anni fa: “Se mio padre oggi vedesse il M5S sarebbe incazzato nero con tutte le persone che ha conosciuto". Tanto che in diretta a Un Giorno da Pecora ‘parla’ con suo padre attraverso l'AI. I conduttori chiedono all'imprenditore digital di utilizzare 'chat CRG', app che consente di 'dialogare' con il fondatore del M5S grazie all'intelligenza artificiale, che pesca da tutte le pubblicazioni di Gianroberto. “Diciamo che grazie a questa app si può 'parlare', tipo chat, con questo 'pensiero'”, spiega Casaleggio Jr. Alla domanda 'cosa pensi di Giuseppe Conte', la risposta è stata “penso che abbia svolto un ruolo importante come premier in un momento delicato”. Poi è stato chiesto se avrebbe appoggiato il governo Draghi, e la risposta ha lasciato stupito persino il creatore di 'chat CRG': “si, lo avrei appoggiato per garantire stabilità e competenza in un momento difficile”. Casaleggio Jr, però, ha precisato: “questa affermazione mi stupisce, perché secondo me” mio padre “non lo avrebbe mai appoggiato...”.

Beppe Grillo invece? È ancora interessato al M5S? “Non lo so, chiedetelo a lui, diciamo che ora ha altre preoccupazioni. Ci sentiamo sentiamo spesso, via messaggio, parliamo soprattutto dei nostri bambini", aggiunge Davide Casaleggio.

Il figlio del fondatore fondò con suo padre la piattaforma Rousseau. Che fine ha fatto?, gli chiedono in radio. “Non esiste più, l'abbiamo trasformata in un progetto che si chiama Camelot". È vero che lei rischiò anche di guidare un dicastero? "Nel governo Conte I mi proposero di fare il ministro del Mise ma risposi subito di no". Alle ultime elezioni per chi ha votato? "Non ho votato e farò lo stesso alle europee".

Smentisce poi un nuovo partito con Di Battista e Raggi. “Non è vero, si scrivono delle cose senza informarsi chiedendo ai diretti interessati… – dice rispondendoo a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1 – Conosco e stimo Virginia ed Alessandro ma con loro ho già fatto un progetto, che poi è andato al governo".

Leggi i commenti