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Putin a una studentessa italiana: “Il tuo Paese ci è sempre stato vicino, da voi mi sono sentito a casa”

Secondo Ria Novosti la giovane è Irene Cecchini, iscritta in un ateneo statale di Mosca. Lo zar la incalza: “Si è innamorata solo della Russia? Strano, per una bella ragazza come lei”. E poi ha affermato: “Nei Paesi ostili abbiamo molti alleati”
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MOSCA — Un segnale all’Italia e ai governi occidentali, parole solo all’apparenza estemporanee che si incuneano nei distinguo di esponenti un tempo apertamente filo-putiniani, come Matteo Salvini. Il presidente russo Vladimir Putin interviene a un evento pubblico, risponde alle domande di studenti, tra cui una giovane italiana. E nelle ore delle condanne indignate delle cancellerie occidentali per la morte di Aleksey Navalny, puntualizza di non sentirsi isolato, di avere «molti alleati» in Occidente e un caro ricordo dell’Italia.

Putin sfrutta la piattaforma del forum “Idee forti per tempi nuovi”, uno dei tanti progetti organizzati dall’Agenzia per le iniziative strategiche, che fa capo al gover…

MOSCA — Un segnale all’Italia e ai governi occidentali, parole solo all’apparenza estemporanee che si incuneano nei distinguo di esponenti un tempo apertamente filo-putiniani, come Matteo Salvini. Il presidente russo Vladimir Putin interviene a un evento pubblico, risponde alle domande di studenti, tra cui una giovane italiana. E nelle ore delle condanne indignate delle cancellerie occidentali per la morte di Aleksey Navalny, puntualizza di non sentirsi isolato, di avere «molti alleati» in Occidente e un caro ricordo dell’Italia.

Putin sfrutta la piattaforma del forum “Idee forti per tempi nuovi”, uno dei tanti progetti organizzati dall’Agenzia per le iniziative strategiche, che fa capo al governo. «Anche nei Paesi cosiddetti ostili la Russia ha molti alleati», afferma. E sottolinea, come già in passato, che quel sostegno poggia soprattutto su «valori tradizionali», come nel campo dei diritti. Su questo terreno ingaggia un singolare scambio con una giovane italiana, una studentessa.

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Irene Checchini ha lo spazio di una domanda, che scandisce in un perfetto russo. Originaria «della regione di Milano», da almeno tre anni studia all’Mgimo, l’università moscovita per le relazioni internazionali dove si è laureato anche il ministro degli Esteri, Sergej Lavrov. «Una prestigiosa università che fornisce un’eccellente formazione nelle relazioni internazionali e nelle lingue straniere», diceva la giovane in un’intervista del giugno 2023 sul portale web dell’ateneo. «All’inizio le mie aspettative sulla Russia si basavano principalmente sulle informazioni che ricevevo attraverso i media», una visione «unilaterale» che l’avrebbe spinta a «esplorare». E capire, dice Irene nel dialogo di ieri con Putin, che la tollerante Russia è un posto dove l’equilibrio tra culture diverse è garantito, dove chi tiene ai tradizionali valori non sperimenta «un ambiente circostante ostile». Un assist che il leader del Cremlino non si lascia sfuggire: «Si è innamorata della Russia e di nessun altro? - scherza compiaciuto il presidente - probabilmente di lei si sono già innamorati, al cento per cento. Anche molti in sala durante il suo discorso». Poi la chiosa finale, un messaggio al miele per gli ‘amici’ in Italia: la Lombardia, dice Putin, «è un posto bellissimo e una regione industrializzata» e «l’Italia ci è sempre stata vicina, perché... ricordo come sono arrivato in Italia, come la gente mi ha accolto. In alcuni posti mi sono sentito come a casa».

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