La questione del terzo mandato consecutivo per i governatori e un aumento del numero dei consiglieri nelle piccole regioni affinché sia garantita la rappresentanza dei partiti negli organi esecutivi. Sono richieste delle Regioni contenute in una lettera inviata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga della Lega (e presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia dal 3 maggio 2018), al governo, in particolare al ministro Roberto Calderoli. Le Regioni nella lettera sottolineano l'esigenza "di avviare un confronto costruttivo e collaborativo con il governo".
Ieri, dopo lo scontro in commissione Affari costituzionali in Senato, il centrodestra è andato in frantumi sull’emendamento leghista sul terzo mandato per i governatori. FdI e Forza Italia affossano la proposta al dl elezioni portata avanti dal partito di Matteo Salvini, che però rilancia promettendo battaglia in aula. E la Lega non molla, ora la lettera di Fedriga al governo. Il contraccolpo di ieri ha coinvolto anche l’opposizione, che al momento del voto sono andate in ordine sparsi: il Pd e M5S hanno votato no insieme ad Avs, scatenando la la ravvia di sindaci e governatori dem, Azione si è astenuta e mentre Italia Viva si schiera a favore.
"La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome tenuto conto delle posizioni già precedentemente assunte, in particolare con riferimento al limite di mandato per gli organi di vertice degli enti territoriali e al numero dei componenti degli organi esecutivi delle Regioni, ha condiviso l'esigenza di avviare un confronto costruttivo e collaborativo con il governo", si legge nella missiva a firma di Fedriga.