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Aspides, dubbi a sinistra. La maggioranza media per avere il voto dei 5S in Aula

(ansa)
In commissione a favore la destra e il Pd, il Movimento si astiene, Avs è contraria e non vota. Oggi in Aula il governo valuta di rimarcare il carattere “difensivo” della missione per ottenere il via libera anche dei contiani
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ROMA – «Cosa vogliono fare Movimento 5 Stelle e sinistra: lasciare in mezzo al mare i nostri marinai?». Il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ex sottosegretario forzista alla Difesa, va all’attacco. La riunione delle commissioni Difesa e Esteri di Montecitorio, primo test per autorizzare la missione Aspides nel Mar Rosso, si è appena conclusa. I grillini si sono astenuti, la sinistra di Avs non ha partecipato. Viene sancita la spaccatura delle opposizioni, perché il Pd vota a favore, come i renziani, autorizzando le missioni militari.

Sarà oggi però il giorno della verità, nel voto dell’Aula sia alla Camera che al Senato. E già ieri in poche ore, tutto è sembrato ribaltarsi. Si potrebbe andare infatti verso un voto bipartisan. La maggioranza infatti si è dichiarata disponibile a una operazione dis-ambiguità: rendere chiaro che la missione della Marina italiana nel Mar Rosso è “difensiva”. Fanno sapere i 5Stelle: se - e solo se - sarà riformulato il passaggio in cui si parla dei…

ROMA – «Cosa vogliono fare Movimento 5 Stelle e sinistra: lasciare in mezzo al mare i nostri marinai?». Il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ex sottosegretario forzista alla Difesa, va all’attacco. La riunione delle commissioni Difesa e Esteri di Montecitorio, primo test per autorizzare la missione Aspides nel Mar Rosso, si è appena conclusa. I grillini si sono astenuti, la sinistra di Avs non ha partecipato. Viene sancita la spaccatura delle opposizioni, perché il Pd vota a favore, come i renziani, autorizzando le missioni militari.

Sarà oggi però il giorno della verità, nel voto dell’Aula sia alla Camera che al Senato. E già ieri in poche ore, tutto è sembrato ribaltarsi. Si potrebbe andare infatti verso un voto bipartisan. La maggioranza infatti si è dichiarata disponibile a una operazione dis-ambiguità: rendere chiaro che la missione della Marina italiana nel Mar Rosso è “difensiva”. Fanno sapere i 5Stelle: se - e solo se - sarà riformulato il passaggio in cui si parla dei compiti “eminentemente difensivi” dell’operazione Aspides, cassando l’avverbio “eminentemente”, allora i parlamentari del Movimento potrebbero votare a favore. Diversamente, potrebbero anche scegliere il “No”. Prima vogliono leggere il testo: verificare cosa sia scritto nero su bianco. Resta invece del tutto contraria Avs. Marco Grimaldi, il vicepresidente di Alleanza verdi sinistra, dichiara: «La missione nel Mar Rosso rischia di aumentare il livello del conflitto soprattutto se autorizzerà l’attacco a basi nello Yemen. Perciò non voteremo per autorizzare attacchi militari».

Il Parlamento oggi darà il via libera a un pacchetto di missioni militari. Aspides è la principale, ovvero l’operazione-scudo europea, con durata di un anno e l’obiettivo di proteggere le navi civili in transito davanti alle coste dello Yemen dagli attacchi degli Houti. Il cacciatorpediniere Caio Duilio ha già avuto il battesimo del fuoco, abbattendo un drone Houti, indirizzato contro la nave della Marina italiana. L’altra importante missione è la Levante che predispone interventi italiani per gli aiuti umanitari a favore della popolazione palestinese della Striscia di Gaza.

Dal Pd è appunto assicurato il voto a favore alle missioni, ma con alcuni “distinguo”. Quindi i Dem hanno lavorato a un loro documento: non appoggeranno le premesse della risoluzione di maggioranza. Spiega il senatore dem Alessandro Alfieri: «Il governo ci ha chiesto di velocizzare i tempi, quindi a Palazzo Madama andiamo direttamente in Aula, avendo fatto solo una istruttoria in commissione. Abbiamo protestato. Ma ora il punto è uno: deve essere chiaro che si tratta di una missione di protezione attiva delle imbarcazioni e non offensiva; che va puntualizzato l’obiettivo della de-escalation; che il governo deve riferire periodicamente in Parlamento». Rincara Enzo Amendola, capogruppo del Pd in commissione Esteri alla Camera: «Indispensabile più azione diplomatica per un cessate il fuoco e più aiuti e risorse per la popolazione civile innocente vittima della catastrofe umanitaria di Gaza». L’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando batte sulla necessità di chiarire il raggio d’azione della missione, in particolare dopo l’abbattimento del drone Houti: Aspides deve essere difensiva.

Compatta la maggioranza di governo, da Fratelli d’Italia a Forza Italia alla Lega. Nella mattinata di oggi è prevista la comunicazione sia a Montecitorio che a Palazzo Madama del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, poi il voto delle risoluzioni.

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