Domenica prossima 10 marzo si vota in Abruzzo per l'elezione del presidente della Regione e per il rinnovo del Consiglio regionale. Urne aperte dalle ore 7 alle ore 23. A seguire, si legge sul sito della Regione Abruzzo, ci sarà lo spoglio delle schede.
Il Consiglio regionale è composto da 31 membri, di cui sette consiglieri per ciascuna circoscrizione dell'Aquila, di Teramo e di Pescara, e otto consiglieri per quella di Chieti. Oltre i 29 consiglieri eletti nelle liste circoscrizionali, entrano a far parte di diritto del Consiglio, il presidente eletto e il candidato alla carica di presidente che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore.
I candidati presidente alle elezioni regionali in Abruzzo sono due: Marco Marsilio e Luciano D’Amico.
ELEZIONI ABRUZZO - RISULTATI - RIEPILOGO REGIONALE
Come si vota
Si vota in 305 comuni abruzzesi. Il totale dei votanti è pari a 1.208.276 di cui 592.041 uomini e 616.235 donne su una popolazione censita di 1.275.950. Le sedi dei seggi elettorali sono 1634 di cui 13 ospedaliere.
L'elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale, ricorda la Regione Abruzzo. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita, può richiederla, anche nel giorno della votazione, all'ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali.
Si può votare un candidato presidente, e il voto non si estende alle liste ad esso collegate; votare una lista, e il voto si estende anche al candidato presidente ad essa collegato; votare un candidato presidente e una delle liste ad esso collegate.
L'elettore può esprimere una o due preferenze per i candidati a consigliere della lista prescelta, scrivendo il cognome oppure il nome e il cognome in caso di omonimia. Se esprime due preferenze, queste devono essere di genere diverso (per una donna e per un uomo, o viceversa, comunque della medesima lista); in caso contrario la seconda preferenza è nulla e resta valida solo la prima.
No voto disgiunto
A differenza della Sardegna, non è consentito, specifica la Regione Abruzzo, il voto disgiunto: sarà considerata nulla, la scheda con il voto espresso per un candidato presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate.
Diventa presidente della Regione il candidato alla carica di presidente che ottiene il maggior numero di voti validi. Non è previsto il ballottaggio.