Premierato, cambiano le regole del semestre bianco: il presidente della Repubblica potrà sciogliere le Camere anche alla fine del suo mandato
a cura della redazione PoliticaCambia il semestre bianco, vale a dire i sei mesi che precedono la scadenza del mandato del presidente della Repubblica entro i quali non può sciogliere le Camere. La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato un emendamento al ddl Casellati sul premierato che prevede lo scioglimento del Parlamento durante il semestre, in alcuni casi di caduta del premier eletto. Ma la novità politica è nell'affermazione da parte del presidente della Commissione Alberto Balboni che la maggioranza non vuole fare forzature regolamentari per approvare la riforma prima delle europee.
Data la mole di emendamenti di Pd e Avs, finora la Commissione ha approvato solo due dei quattro articoli del ddl Casellati. Dalla prossima settimana si inizia con il cuore del provvedimento, cioè l'elezione diretta del premier (articolo 3) e i casi di scioglimento delle Camere per caduta del premier (articolo 4), su cui incombono oltre mille emendamenti.
La Commissione ha intanto approvato un emendamento …
Cambia il semestre bianco, vale a dire i sei mesi che precedono la scadenza del mandato del presidente della Repubblica entro i quali non può sciogliere le Camere. La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato un emendamento al ddl Casellati sul premierato che prevede lo scioglimento del Parlamento durante il semestre, in alcuni casi di caduta del premier eletto. Ma la novità politica è nell'affermazione da parte del presidente della Commissione Alberto Balboni che la maggioranza non vuole fare forzature regolamentari per approvare la riforma prima delle europee.
Data la mole di emendamenti di Pd e Avs, finora la Commissione ha approvato solo due dei quattro articoli del ddl Casellati. Dalla prossima settimana si inizia con il cuore del provvedimento, cioè l'elezione diretta del premier (articolo 3) e i casi di scioglimento delle Camere per caduta del premier (articolo 4), su cui incombono oltre mille emendamenti.
La Commissione ha intanto approvato un emendamento del governo sul cosiddetto semestre bianco, il quale vieta al presidente della Repubblica di sciogliere le Camere negli ultimi sei mesi del proprio mandato. L'emendamento prevede che esse vengano sciolte in questi sei mesi nei casi in cui lo stesso ddl Casellati (all'articolo 4) stabilisce l'obbligo di elezioni anticipate: dimissioni volontarie del premier o sua caduta per una mozione motivata di sfiducia. Più tecnico, ma importante l'emendamento di Marcello Pera, approvato. Nella Costituzione tutti gli atti del capo dello Stato sono controfirmati dal governo. L'emendamento elimina questa controfirma su alcuni atti presidenziali (la nomina del presidente del Consiglio, la nomina dei giudici della Corte Costituzionale, la concessione della grazia e la commutazione delle pene, il decreto di indizione delle elezioni e dei referendum, i messaggi al Parlamento e il rinvio delle leggi alle Camere) così da proteggerli in caso di contrasto col governo.