ROMA — L’ultimo raduno con gli alleati dell’ultradestra europea non scalda i cuori dei leghisti. Matteo Salvini in queste ore è stato costretto a precettarli tutti, gli esponenti istituzionali del suo partito. Ma il numero delle adesioni al momento è piuttosto basso: alla Camera, ieri mattina, avevano garantito la presenza appena una decina dei 66 eletti. Non a caso, nella nota in cui il Carrocci…