Richetti: “Salvini mostri la disdetta dell’accordo con Putin o si dimetta. Meloni in imbarazzo, vuole far slittare la nostra mozione”
di Giovanna VitaleROMA – “Matteo Salvini deve dirci una volta per tutte se l’accordo tra Lega e Russia unita è ancora in essere. Noi crediamo di sì, visto che non esiste alcuna prova del contrario. E questo è incompatibile con la sua permanenza al governo”, attacca Matteo Richetti, capogruppo di Azione e primo firmatario della mozione per sfiduciare il segretario del Carroccio sottoscritta da tutte le opposizioni (tranne Iv).
L’accordo è risalente al 2017, onorevole. Perché vi muovete solo adesso?
“Gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, la persecuzione degli oppositori fini al brutale omicidio di Navalny, le ripetute allusioni di Putin alle sue solide amicizie in Italia portano a ritenere che il nostro vicepremier, legato all’autocrate russo da un patto scritto, non possa rappresentare degnamente il Paese e perciò farebbe bene a dimettersi subito”.
Ma sono anni che Salvini flirta con Putin.
“A noi non interessano le pur inquietanti dichiarazioni di stima espresse dal leader della Lega nei co…
ROMA – “Matteo Salvini deve dirci una volta per tutte se l’accordo tra Lega e Russia unita è ancora in essere. Noi crediamo di sì, visto che non esiste alcuna prova del contrario. E questo è incompatibile con la sua permanenza al governo”, attacca Matteo Richetti, capogruppo di Azione e primo firmatario della mozione per sfiduciare il segretario del Carroccio sottoscritta da tutte le opposizioni (tranne Iv).
L’accordo è risalente al 2017, onorevole. Perché vi muovete solo adesso?
“Gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, la persecuzione degli oppositori fini al brutale omicidio di Navalny, le ripetute allusioni di Putin alle sue solide amicizie in Italia portano a ritenere che il nostro vicepremier, legato all’autocrate russo da un patto scritto, non possa rappresentare degnamente il Paese e perciò farebbe bene a dimettersi subito”.
Ma sono anni che Salvini flirta con Putin.
“A noi non interessano le pur inquietanti dichiarazioni di stima espresse dal leader della Lega nei confronti di Putin, bensì fare chiarezza su un’intesa che - come risulta dal testo - impegna le parti a espandere la cooperazione tra la Federazione Russa e la Repubblica italiana, attraverso una sistematica consultazione e uno scambio di informazioni strategiche sugli obiettivi dei due Paesi. Il punto centrale è: di quali informazioni si tratta? Salvini cosa è in grado di rivelare a Putin sull’Italia e le nostre relazioni internazionali? Qui è in gioco non solo la credibilità ma anche la nostra sicurezza nazionale”.
Faccia un esempio concreto.
“I servizi tedeschi sostengono che Putin attaccherà la Nato fra tre anni e che i prossimi obiettivi saranno la Moldavia e gli Stati baltici. Io non so se questo sia vero, so però che il numero 2 del governo italiano ha un impegno a scambiare e a fornire queste informazioni. E non solo: anche in campo legislativo è prevista una collaborazione”.
E quindi?
“Putin ha da poco equiparato ai gruppi terroristici le associazioni Lgbtq, cui verranno applicare le stesse pene. Salvini condivide? Intende adottare un’iniziativa simile in Italia?”
Diversi parlamentari leghisti sostengono che l’accordo con Russia unita è carta straccia, perché non crederlo?
“Al punto 8 è scritto chiaramente che l’intesa per cessare deve essere notificata. Ebbene Salvini presenti in Parlamento la notifica della disdetta e noi ritireremo la mozione di sfiducia. Se non lo fa significa che è ancora in vigore e allora il vicepremier se ne deve andare”.
Tuttavia non avete i numeri per sfiduciare Salvini. Cosa farà la maggioranza secondo lei?
“È evidente che questa nostra iniziativa a li mette in difficoltà, specie la premier Meloni che non può mostrarsi cedevole agli occhi dell’Europa verso Putin e i suoi alleati. Perciò penso che faranno di tutto per non arrivare al voto. Purtroppo hanno gli strumenti per rinviare la mozione alle calende greche”.