Da Marino a Orlando, da Smeriglio a Lucano, tutti i trainer di consensi reclutati da Avs. Obiettivo europee: superare il 4% a colpi di sindaci (e non solo)
di Giovanna CasadioAttenti a quei due: Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli stanno scegliendo i candidati di Sinistra italiana e Verdi (Avs) per le europee con la massima cura. Obiettivo è raggiungere il 4%. E perciò, nel risiko delle candidature, schierano personalità che, sulla carta, hanno una dote di consensi alta e che dovrebbe consentire di raggiungere più facilmente il quorum.
A cominciare dall’ex sindaco della Capitale Ignazio Marino, caduto malamente dopo che il Pd, nelle cui file era stato eletto, gli tolse la fiducia. Il “marziano” ha ancora una buona popolarità, benché negli anni recenti si sia dedicato al lavoro di chirurgo negli Usa. Però “I’ll be back”: ha detto. Marino sarà capolista al Centro. Seguito da Marilena Grassadonia, ex portavoce delle famiglie arcobaleno, responsabile diritti di Si: anche lei una figura con un buon seguito di consensi. Quindi terzo, Massimiliano Smeriglio, eurodeputato uscente. Leader nazionale della sinistra pacifista e ambientalista era stato eletto nelle list…
Attenti a quei due: Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli stanno scegliendo i candidati di Sinistra italiana e Verdi (Avs) per le europee con la massima cura. Obiettivo è raggiungere il 4%. E perciò, nel risiko delle candidature, schierano personalità che, sulla carta, hanno una dote di consensi alta e che dovrebbe consentire di raggiungere più facilmente il quorum.
A cominciare dall’ex sindaco della Capitale Ignazio Marino, caduto malamente dopo che il Pd, nelle cui file era stato eletto, gli tolse la fiducia. Il “marziano” ha ancora una buona popolarità, benché negli anni recenti si sia dedicato al lavoro di chirurgo negli Usa. Però “I’ll be back”: ha detto. Marino sarà capolista al Centro. Seguito da Marilena Grassadonia, ex portavoce delle famiglie arcobaleno, responsabile diritti di Si: anche lei una figura con un buon seguito di consensi. Quindi terzo, Massimiliano Smeriglio, eurodeputato uscente. Leader nazionale della sinistra pacifista e ambientalista era stato eletto nelle liste del Pd, che ha lasciato in dissenso sulla guerra e l’invio di armi a Kiev. Dovrebbe essere anche capolista nel Nord ovest.
Sempre a Nord ovest, Avs schiera Benedetta Scuderi, portavoce dei Giovani Verdi e, a seguire, Marino. Ma a sorpresa nella circoscrizione Isole, Fratoianni e Bonelli hanno convinto a correre come capolista Leoluca Orlando. Per cinque volte sindaco di Palermo, promotore di movimenti politici e icona del Rinascimento palermitano e della lotta alla mafia, ex parlamentare, 76 anni, Orlando non ha gettato la spugna dell’impegno politico. E quindi, forte di una popolarità evergreen, è pronto a candidarsi per le battaglie europeiste. Il nome che si fa come seconda nelle Isole è quello di Francesca Ghirra, deputata, cagliaritana, del partito progressista di Massimo Zedda, che perse per una manciata di voti con Paolo Truzzu nel 2019 la sfida di sindaco.
L’altra carta annunciata da Sinistra e Verdi è Mimmo Lucano. L’ex sindaco di Riace è artefice e simbolo dell’accoglienza e di una politica di integrazione dei migranti, pagata con un processo lungo e accuse pesanti da cui è stato assolto in Appello ad ottobre, tra cui favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Bersaglio della destra e di Matteo Salvini, è stato corteggiato anche dal Pd per correre alle europee. Lucano ha scelto Avs e ha spiegato: “Non ho voluto accettare una candidatura più facile, ma io non potevo legarmi a un partito che ha accettato la guerra e l'invio di armi in Ucraina”. Anche in questo caso un buon budget di consensi assicurati. Nel Nord est lavori in corso sulle candidature: si parla di Cristina Guarda, imprenditrice agricola, 34 anni e consigliera regionale veneta, ma ci sarà sicuramente un esponente dei Gruenen altoatesini che hanno un forte radicamento.