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Mattarella sull’AI: “Evitare usi distorti e pericolosi”. Poi l’allarme: “Imprevedibile ritorno alla minaccia nucleare”

Mattarella sull’AI: “Evitare usi distorti e pericolosi”. Poi l’allarme: “Imprevedibile ritorno alla minaccia nucleare”
(ansa)

Il capo dello Stato ha incontrato al Quirinale i rappresentanti delle Accademie nazionali delle scienze dei Paesi del G7

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L'intelligenza artificiale rappresenta un "tema affascinante, che ripropone il costante interrogativo all'unanimità rispetto alle opportunità che la ricerca scientifica offre con i suoi avanzamenti, con la sollecitazione che se ne faccia un uso positivo e si evitino usi distorti, negativi e pericolosi. Ma questo come sappiamo nella storia è sempre stato presente, questa alternativa: la scienza offre opportunità straordinariamente grandi, tocca poi all'unanimità, alle sue istituzioni organizzate farne l'uso migliore". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i rappresentanti delle Accademie nazionali delle scienze dei Paesi del G7.

Si registra "un imprevedibile ritorno alla minaccia" di adoperare gli armamenti nucleari, insieme alla "ricerca di nuovi armamenti dagli effetti sempre più dirompenti e conseguenze sempre più crudeli", ha aggiunto il capo dello Stato.

Le Accademie nazionali delle scienze dei paesi del G7 hanno prodotto documenti "sull'allarme per gli armamenti nucleari, con un imprevedibile ritorno alla minaccia nucleare, accompagnata dalla ricerca crescente di produzione di nuovi armamenti dagli effetti sempre più dirompenti". Ma anche su "aspetti che riguardano la vita sociale dell'umanità, la sicurezza alimentare, la tutela della salute, le diseguaglianze sociali e la povertà, condizioni presenti tutt'ora e per qualche aspetto in aumento anche nei Paesi sviluppati". "La speranza - ha aggiunto Mattarella - è che questi suggerimenti e queste considerazioni vengano accolti integralmente non solo dal G7 ma anche nella cornice del G20 e dell'intera comunità internazionale".

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