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Basilicata al voto: bonus acqua, concessioni ai petrolieri, investimenti da 1 miliardo. Così il governo tira la volata al governatore Bardi

(ansa)
Venerdì la chiusura con Meloni e tutti i big. I leader del campo largo separati ai comizi finali per Chiorazzo
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Un miliardo di euro pronti da agosto ma messi sul piatto dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni giusto un mese fa, a comizi convocati. Il rinnovo delle concessioni per le estrazioni del petrolio per altri quattro anni - e in prospettiva fino al 2068 - deliberato il 5 aprile dalla Regione. Il bonus acqua per i residenti finanziato dalle royalties, in bolletta da febbraio. In Basilicata la campagna elettorale per le elezioni di domenica e lunedì si chiude con un festival di elargizioni, via libera e promesse, annunciatrici di un benessere futuro che stride però con il crollo di alcuni indicatori, come quello demografico, che vedono i paesi svuotarsi a un ritmo impressionante, o la sanità, che secondo i dati Agenas sono tra i peggiori d'Italia.

In questo clima il governatore uscente, il settantaduenne Vito Bardi, di Forza Italia, punta alla riconferma, forte di uno schieramento che, oltre all'intero centrodestra, annovera al suo interno anche Italia Viva e soprattutto Azione, che …

Un miliardo di euro pronti da agosto ma messi sul piatto dalla presidente del consiglio Giorgia Meloni giusto un mese fa, a comizi convocati. Il rinnovo delle concessioni per le estrazioni del petrolio per altri quattro anni - e in prospettiva fino al 2068 - deliberato il 5 aprile dalla Regione. Il bonus acqua per i residenti finanziato dalle royalties, in bolletta da febbraio. In Basilicata la campagna elettorale per le elezioni di domenica e lunedì si chiude con un festival di elargizioni, via libera e promesse, annunciatrici di un benessere futuro che stride però con il crollo di alcuni indicatori, come quello demografico, che vedono i paesi svuotarsi a un ritmo impressionante, o la sanità, che secondo i dati Agenas sono tra i peggiori d'Italia.

In questo clima il governatore uscente, il settantaduenne Vito Bardi, di Forza Italia, punta alla riconferma, forte di uno schieramento che, oltre all'intero centrodestra, annovera al suo interno anche Italia Viva e soprattutto Azione, che qui è espressione di una delle famiglie politiche più potenti del Sud, i Pittella, e in particolare di Marcello, presidente della Regione con il centrosinistra fino al 2019. Contro di loro si sono coalizzati i restanti partiti del campo largo che, dopo una lunga e travagliata gestazione, sono riusciti alla fine a individuare come candidato Piero Marrese, 43 anni, sindaco e popolare presidente della provincia di Matera. L'outsider è Eustachio Follia, 53 anni: corre per Volt, una formazione europeista e antipopulista presente in 32 Stati, con un discreto radicamento anche in Basilicata.

La competizione, piuttosto accesa, ora è alle battute finali, tra accuse e veleni reciproci e polemiche per il tentativo, da parte di un organismo regionale, il Corecom, di silenziare una sindaca schierata con Marrese. "Gli altri hanno fatto una campagna di odio, di diffamazione e di falsità", accusa Bardi, del quale in queste ore circola un video nel quale si esprime un po' arrampicandosi sugli specchi dell'autonomia differenziata: "Io non sono né contro né a favore". In realtà è stato il primo governatore meridionale a dare il consenso, approvandola prontamente in conferenza Stato Regioni, e questo glielo stanno rinfacciando in molti, in questi giorni. In particolare Angelo Chiorazzo, il candidato presidente mancato, fondatore di Basilicata Casa Comune, un movimento di ispirazione cattolica che parteggia per Marrese. Chiorazzo, a cui i pentastellati hanno sbarrato la strada ponendo contro di lui un veto, sta cercando di giocarsi una partita nella partita, con un tour che ha toccato in pochi giorni più di cento Comuni, puntando su temi come il taglio delle scuole e dei servizi nei piccoli centri. Il centrosinistra, con Marrese in testa, ha impostato insomma la sua battaglia sui problemi quotidiani dei lucani, che sono sempre meno: 537mila abitanti contro, nel 2001 erano 598mila.

(ansa)

Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte chiude il suo tour oggi, Elly Schlein, invece, sarà domani a Melfi, Potenza e Matera. Il centrodestra, invece, si prepara a chiudere trionfalmente la campagna elettorale venerdì con Meloni, i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e tutti gli altri big del centrodestra in piazza Prefettura a Potenza. Dopodiché silenzio elettorale e poi il voto, dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì.

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