Europee, anche Renzi in campo: “Ma io a Bruxelles ci andrò”. C’è lady Mastella col cognome del marito, fuori Cuffaro. E FdI candida Sgarbi
di Antonio FraschillaVittorio Sgarbi sarà candidato alle elezioni europee con Fratelli d'Italia e, novità dell’ultima ora, scende in campo Matteo Renzi, ultimo in 4 circoscrizioni per gli Stati Uniti d’Europa e salta invece l’intesa tra l’ex governatore Salvatore Cuffaro e il leader di Iv per candidare il compagno della figlia, Marco Zambuto, nella circoscrizione Isole per Stati Uniti d’Europa. Sono le ultime sorprese in vista della scadenza per la presentazione delle liste per il voto di giugno per l’Europarlamento: entro domani alle 20 vanno consegnati i nomi e le firme a sostegno. E su quest’ultimo fronte oggi era atteso il regalino della premier Giorgia Meloni all’asse rossobruno tra Gianni Alemanno e Marco Rizzo con il dimezzamento delle firme necessarie per partecipare al voto europeo. Regalino poi saltato: “A fronte della ferma contrarietà di altre formazioni politiche minori e per di più con accuse da più parti al governo di voler varare un provvedimento per qualche astruso secondo fine", fonti di…
Vittorio Sgarbi sarà candidato alle elezioni europee con Fratelli d'Italia e, novità dell’ultima ora, scende in campo Matteo Renzi, ultimo in 4 circoscrizioni per gli Stati Uniti d’Europa e salta invece l’intesa tra l’ex governatore Salvatore Cuffaro e il leader di Iv per candidare il compagno della figlia, Marco Zambuto, nella circoscrizione Isole per Stati Uniti d’Europa. Sono le ultime sorprese in vista della scadenza per la presentazione delle liste per il voto di giugno per l’Europarlamento: entro domani alle 20 vanno consegnati i nomi e le firme a sostegno. E su quest’ultimo fronte oggi era atteso il regalino della premier Giorgia Meloni all’asse rossobruno tra Gianni Alemanno e Marco Rizzo con il dimezzamento delle firme necessarie per partecipare al voto europeo. Regalino poi saltato: “A fronte della ferma contrarietà di altre formazioni politiche minori e per di più con accuse da più parti al governo di voler varare un provvedimento per qualche astruso secondo fine", fonti di Palazzo Chigi riferiscono che "l'esecutivo ha valutato opportuno non accogliere la richiesta" del coordinatore di Democrazia sovrana e popolare Marco Rizzo"
Di certo c’è che dopo le polemiche per i sui conflitti di interesse, e le dimissioni da sottosegretario “imposte” da Giorgia Meloni, il critico d’arte Sgarbi sarà candidato con FdI. “La volontà è stata dei vertici del partito, di Meloni, Donzelli e La Russa, con cui ho parlato e a cui ho dato la mia disponibilità", dice Sgarbi.
Sgarbi tre mesi fa si è dimesso dall’incarico di sottosegretario alla Cultura, dopo un colloquio con la presidente del Consiglio a Palazzo Chigi, lo scorso 9 febbraio. In quei giorni, nel pieno delle polemiche per le sue consulenze, un dipinto conteso e dopo la delibera dell'Antitrust che definiva le attività "incompatibili" con il ruolo di governo, il critico d'arte non escludeva una candidatura alle Europee. Non è stato ancora deciso dove verrà candidato ma precisa che che la candidatura, "che era naturale", è stata decisa dopo una conversazione con Giorgia Meloni. "Adesso vedremo il da farsi", dice infine rimandando a una prossima conferenza stampa.
Al voto delle europee sarà protagonista Mastella ma non Cuffaro. Quest’ultimo avrebbe provato a candidere il compagno della figlia, l’ex sindaco di Agrigento e recordman dei passaggi di partito, Marco Zambuto ma alla fine l’intesa è sfumata. Oggi Cuffaro ha inviato una nota per smentire accordi ufficiali: “La Democrazia cristiana comunica con rammarico di non aver raggiunto alcun accordo con la lista Stati Uniti d'Europa. La Dc inviterà a sostenere i candidati che fanno riferimento al mondo politico e culturale democratico e cristiano", conclude la nota.
Mastella invece candida la moglie Sandra Lonardo, che ha già stampato i suoi manifesti ma con il cognome del marito, Mastella. Il voto familiare per interposta persona. In FdI si candiderà anche il fratello del ministro Ciriani, sindaco di Pordenone, e il nipote del ministro Crosetto, per dire.
C’è tempo comunque fino a domani per presentare le liste. I primi a farlo sono stati i 5 stelle. Ecco i nomi: Mariangela Danzì e Gaetano Pedullà nel nordovest; Sabrina Pignedoli e Ugo Biggeri nel nordest; Carolina Morace e Dario Tamburrano nel centro; Pasquale Tridico e Valentina Palmisano nel sud; Giuseppe Antoci e Cianzia Pilo nelle isole. Sono queste le teste di lista di M5s per le europee 2024.