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Primo Maggio, la diretta. Meloni: “Fieri dei dati sul lavoro”. I leader di Cgil, Cisl e Uil: “Solo spot e marchette”

I tre segretari dei sindacati a Monfalcone. Migliaia alla manifestazione di Milano, a Torino corteo sotto la pioggia. A Portella della Ginestra le celebrazioni per l’anniversario della strage: Conte e Schlein presenti ma distanti. Il presidente 5s firma referendum sul Jobs Act
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Cortei e manifestazioni in tutta Italia per la giornata dei lavoratori. Quest’anno i sindacati hanno scelto Monfalcone, in provincia di Gorizia, come luogo simbolo per il tradizionale appuntamento sul palco. In Piazza della Repubblica ore 10 Cgil, Cisl e Uil saranno insieme per celebrare il Primo maggio, con i segretari generali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, con uno sguardo all’Europa: "Costruiamo insieme un'Europa di pace, lavoro e giustizia sociale", è lo slogan scelto per l’edizione 2024. A Portella della Ginestra, invece, la cerimonia per i 77 anni della strage: presenti anche il leader 5S Giuseppe Conte e la segretaria dem Elly Schlein. Dalle 15,30 a Roma il tradizionale Concertone al Circo Massimo.

Schlein: “Lotta per il lavoro dignitoso”. Conte: “Impegnati per una vera alternativa”. Sfilano distanti a Portella, però alla fine un bacio

I leader di Pd e 5S alla manifestazione per ricordare i 77 anni della strage, quest’anno organizzata dalla Cgil sul tema: “Pace. Costituzione. Diritti”. L’articolo di Salvo Palazzolo.

Conte firma il referendum Cgil contro il Jobs Act

Il leader del M5s Giuseppe Conte ha firmato i referendum della Cgil contro il Jobs Act, così come aveva annunciato questa mattina appena giunto a Piana degli Albanesi per partecipare al corteo del Primo maggio a Portella della Ginestra. L'ex presidente del Consiglio ha firmato in una postazione che era stata allestita dal sindacato proprio in occasione della manifestazione.

(ansa)

Landini (Cgil) “Basta marchette elettorali dal governo, ci batteremo per cambiare leggi folli”

Le politiche economiche e sociali messe in campo dal governo "vanno nella direzione opposta" rispetto a quanto serve al Paese, "abbiamo bisogno di intensificare la nostra lotta e la mobilitazione. Vogliamo batterci finché la nostra Costituzione non sia applicata, utilizzando tutti gli strumenti democratici a disposizione, compreso il referendum". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione dei sindacati per il Primo maggio. "Quello che il governo ha fatto ieri, lo considero una marchetta elettorale", ribadisce dal palco, riferendosi alle ultime misure tra cui il bonus Befana. Poi afferma che "bisogna rimettere al centro il lavoro, i diritti delle persone, combattere e superare la precarietà, aumentare i salari". E rimarca la questione della sicurezza sul lavoro, con "gli infortuni e le morti che si registrano soprattutto nel sistema degli appalti e subappalti e coinvolgono di più i lavoratori precari. Bisogna - insiste - cambiare il modello di sviluppo e cambiare le leggi sbagliate, folli che ci sono nel Paese". Landini cita Sergio Mattarella: “Ha detto che il lavoro non è una merce, ma è libertà. E per questo ha indicato nella precarietà e nello sfruttamento due elementi che vanno combattuti e contrastati". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione dei sindacati a Monfalcone. Ha detto anche che bisogna avere come obiettivo la piena occupazione, che il sindacato deve essere un interlocutore insopprimibile delle parti sociali e i governi, e ha riconosciuto il contributo essenziale che i lavoratori migranti stanno dando alla nostra società italiana".

Schlein e Conte, rapida stretta di mano poi divisi al corteo di Portella della Ginestra

Entrambi presenti alla manifestazione Cgil per ricordare i 77 anni della strage di Portella della Ginestra, Elly Schlein e Giuseppe Conte si riservano una fredda stretta di mano poi partecipano al corteo distanti.

Il corteo per ricordare la strage di Portella della Ginestra sulle note di Bella Ciao

Le note di Bella ciao accompagnano il corteo a Piana degli Albanesi, nel Palermitano, per l'appuntamento organizzato dalla Cgil in difesa di "Pace, Costituzione, Diritti", nel 77mo anniversario della strage di Portella della Ginestra.

Primo maggio, il corteo per ricordare la strage di Portella della Ginestra

Sbarra (Cisl): “Serve un patto che spezzi la scia di sangue”

Invoca un patto per il lavoro “che spezzi la scia di sangue” il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, dal palco della manifestazione dei sindacati a Monfalcone. Chiede "più controlli, prevenzione, estensione della patente a crediti, maggiori poteri alle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza”. E aggiunge: “Vogliamo un governo che affronti il primo comandamento: la sicurezza nei luoghi di lavoro”. Quella della sicurezza, dice, è “una battaglia di civiltà”. Sul piano fiscale riconosce invece da parte del governo “passi importanti con il decreto coesione, ma ancora insufficienti. Bisogna confermare il taglio al cuneo, sgravare le tredicesime, rafforzare l'intervento sulle marginalità lavorative e sociali". Poi sottolinea il senso della scelta di Monfalcone per la manifestazione congiunta dei sindacati: "Mai, mai dimenticare quanta fatica e quanti sacrifici ci sono voluti per riconquistare, in Italia e in Europa, la libertà, la democrazia. E il bene più prezioso: la pace. Anche per questo abbiamo scelto di essere qui. In una terra che ha conosciuto la durezza di due guerre mondiali. Che vive 'al confine', non solo geografico, del Paese. Dove ogni giorno s'incontrano culture, religioni, tradizioni diverse".

Bombardieri al governo: “Serve un confronto serio, ci convochi per parlare di sicurezza”

"Non illustrateci le misure ma confrontatevi con noi, chiediamo al Governo un confronto serio e non una narrazione". Lo ha detto il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dal palco della manifestazione dei sindacati per il Primo maggio a Monfalcone. E aggiunge: "Partiamo da un diritto imprescindibile, il rispetto della vita: 1.040 vittime in un anno e 500mila incidenti, nessuno si senta assolto. Basta con il cordoglio di circostanza, abbiamo finito le lacrime, vogliamo fatti concreti. Al governo chiediamo di fare di più. La presidente Meloni ci convochi. Chiudiamoci nella Sala verde di palazzo Chigi finché non troviamo soluzioni". Bombardieri rimarca che bisogna "colpire chi si rende responsabile: nessun profitto vale una vita umana". E ringrazia "il presidente della Repubblica Mattarella per le parole e il richiamo continuo che fa per il rispetto della vita e del lavoro. Grazie di cuore", dice. "La nostra battaglia dura tutti i giorni, non solo il primo maggio", aggiunge.

Meloni sui social: “Fieri dei dati sul lavoro, grazie a Mattarella che li ha citati”

Sceglie un videomessaggio in diretta su Facebook, Giorgia Meloni, per celebrare il Primo Maggio. La premier rivendica quelli che definisce “ottimi risultati” del suo governo sul tema del lavoro. "Gli occupati – dice – sono cresciuti di oltre mezzo milione, abbiamo toccato il record di occupazione, il record di occupazione femminile, i contratti stabili aumentano, la precarietà diminuisce. Sono dati dei quali andiamo estremamente fieri, che sono stati salutati con soddisfazione anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che voglio ringraziare per le sue parole molto importanti". Meloni ha poi parlato del decreto legge che riforma le
politiche di coesione: "ci occupiamo ancora di lavoro con un pacchetto di misure che nell'ambito di un programma che vale complessivamente oltre 5 miliardi di euro" e "vuole creare nuova occupazione soprattutto nel mezzogiorno". E sul Sud ha aggiunto: “Non vogliamo che viva di sussidi ma di sviluppo”.

Primo maggio, Meloni sui social: "Fieri dei dati sul lavoro, grazie a Mattarella che li ha citati"

A Firenze manifestazione davanti al cantiere del supermercato per ricordare i 5 operai morti

Per il 1° maggio i sindacati di base hanno organizzato un corteo a Firenze con partenza dal cantiere per la costruzione di un nuovo supermercato in via Mariti, dove lo scorso 16 febbraio 5 operai persero la vita a causa di un crollo. Nelle immagini, il ritrovo dei manifestanti e un momento musicale davanti all'ingresso del cantiere. Dario Furnari, Usb Firenze: "Diciamo basta agli omicidi sul lavoro".

Primo maggio a Firenze, manifestazione davanti a cantiere via Mariti

Landini (Cgil): “Bonus Befana è marchetta elettorale, un insulto”

Il bonus Befana "è uno spot, una marchetta elettorale. E' sotto gli occhi di tutti che la gente non arriva a fine mese, ci sono più di 7 milioni di persone che pur lavorando sono povere. Pensare che tutto questo si risolva dando 100 euro lordi a gennaio e ad una platea limitata di persone credo sia un insulto al buon senso". Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla piazza del Primo maggio. "Questo non risolve i problemi. Serve una politica diversa ma il governo continua a pensare di poter fare quello che vuole senza confrontarsi con i sindacati, con il mondo del lavoro e questo è un danno per il Paese".

Schlein a Portella della Ginestra: “Rilanciamo la battaglia per il salario minimo con la raccolta firme”

"Siamo qui anche per rilanciare la battaglia sul salario minimo che Giorgia Meloni continua a ostacolare, raccogliendo le firme dei cittadini perché ieri abbiamo depositato una legge di iniziativa popolare insieme al M5S e Avs, perché dopo che hanno affossato la nostra proposta in Parlamento vogliamo riportarla con la forza di migliaia di firme delle cittadine e dei cittadini”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Portella della Ginestra prima di prendere parte al corteo del 1 Maggio, dove è presente anche il leader del M5S, Giuseppe Conte. “È una giornata di lotta contro il lavoro povero ha detto Schlein - contro il lavoro precario e anche per la sicurezza sul lavoro, perché non è possibile in Italia continuare a morire di lavoro o di stage. Siamo a Portella della Ginestra in memoria di una strage di contadini che lottavano per il lavoro e per il pane".

Cisal: “Niente festa, pregheremo per i tanti morti sul lavoro”

"La Cisal non farà feste, concerti, manifestazioni, perché in fondo c'è poco da festeggiare. Quello che faremo è dedicare una preghiera, un pensiero, ai tanti morti sul lavoro, veri eroi di questa nostra società". Così il Segretario Generale della Cisal, e consigliere Cnel, Francesco Cavallaro, nel giorno in cui si celebra la festa dei lavoratori. "Che sia la festa di milioni di donne e uomini che, ogni giorno, fanno il loro dovere - aggiunge - semplicemente lavorando e rendendo possibile, con un gesto ordinario, qualcosa di assolutamente straordinario come il mantenimento della nostra società. Che sia la festa, inoltre, di chi il lavoro nemmeno ce l'ha, perché ancora non lo ha trovato, oppure per averlo persoàIl lavoro è la vita, e come la vita è spesso segnato dalle ingiustizie, dalle sopraffazioni e, tuttavia, proprio perché è il bene più prezioso, non dobbiamo smettere mai di tutelarlo, valorizzarlo".

Conte: “Firmerò per i referendum Cgil sul Jobs Act”

"Firmerò per i referendum della Cgil", sul Jobs Act, " perché noi riteniamo che oggi debba essere la festa dei lavoratori, ma non dei lavoratori poveri, sottopagati e precari. Il lavoro deve consentire di poter curare gli affetti familiari, deve essere un lavoro non povero e la festa è anche di chi deve avere la possibilità di un lavoro. Se c'è un banchetto firmerò". Lo ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte, arrivando a Portella della Ginestra dove prenderà parte al corteo per il 1 maggio.

Schlein e Conte insieme ma distanti al corteo di Portella della Ginestra

La segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sono a Piana degli Albanesi (Palermo) per la manifestazione promossa dalla Cgil a Portella della Ginestra, il pianoro teatro della strage di contadini e braccianti avvenuta il 1 maggio 1947. Schlein e Conte sono giunti in leggero ritardo rispetto al previsto all'aeroporto di Palermo, dopo avere viaggiato sullo stesso volo proveniente da Roma ma in file diverse. Il leader del M5s è appena arrivato alla Casa del popolo, da dove è partita la manifestazione, la segretaria del Pd ha invece già raggiunto la testa del corteo. I due tornano a incontrarsi dopo la rottura del campo largo seguita al caso Bari ma nel corteo si sono posizionati a distanza

Sbarra (Cisl): “Fermare la scia di sangue sul lavoro”

"Dobbiamo fermare questa lunga scia di sangue sul lavoro, costruire le condizioni per una strategia nazionale, per un grande Patto di responsabilità che tenga insieme politica, sistema delle imprese, organizzazioni sindacali, poteri locali." Così il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, in piazza per la manifestazione dei sindacati per il Primo maggio a Monfalcone. Sbarra ha pure affermato che "il confronto col Governo iniziato nei giorni scorsi deve andare avanti. Bisogna aumentare salari e retribuzioni e rinnovare tutti i contratti pubblici e privati".

“Inaccettabili le morti sul lavoro”: il tema della sicurezza nei messaggi dei presidenti di Camera e Senato

“La sicurezza è un tema di cruciale importanza, per il quale tutti dobbiamo sentire la necessità di fare il massimo affinché venga sempre garantita l'opportuna prevenzione. Mai ci abitueremo al dolore per simili tragedie: le morti sul lavoro sono inaccettabili”: è il messaggio che il presidente del Senato, Ignazio la Russa, scrive sui social in occasione del Primo maggio. Il tema della sicurezza appare anche nelle parole del numero uno della Camera, Lorenzo Fontana: “Questa ricorrenza richiama non solo le conquiste dei lavoratori, ma anche le sfide che ancora affrontiamo. Rinnovo la mia commossa vicinanza alle famiglie che hanno perso i propri cari, ogni morte sul luogo di lavoro è una sconfitta inaccettabile per tutta la comunità. Occorre il massimo impegno da parte delle Istituzioni nella promozione e nel sostegno di politiche in grado di garantire massima sicurezza, tutela della salute e dignità dei lavoratori, investendo sulla prevenzione e sulla formazione”.

Bombardieri (Uil): “Basta spot elettorali, servono misure strutturali”

"Servono misure strutturali, sarebbe il caso di farla finita con gli spot e gli interventi elettorali. Il tema dei salari non può essere affrontato con un spot di 60 euro netti, che bastano per un chilo di carne, un chilo di parmigiano, un litro di olio. La gente ha bisogno di recuperare la perdita del potere d'acquisto". Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in piazza per la manifestazione dei sindacati per il Primo maggio a Monfalcone, parla delle ultime misure del governo e del bonus di 100 euro che verrà erogato a gennaio prossimo, ribattezzato bonus Befana. "C'è un tema dei salari e delle pensioni, che tra l'altro sono escluse dal premio. Abbiamo bisogno di scelte diverse: detassare gli aumenti contrattuali, confermare il taglio del cuneo fiscale, dare i soldi alle aziende che rinnovano i contratti e che non hanno incidenti sul lavoro", aggiunge Bombardieri.

Corteo sotto la pioggia a Torino

Sotto una battente pioggia è partito il corteo del Primo maggio a Torino dalla centrale Piazza Vittorio. Non seguirà il tradizionale percorso per dei lavori in corso in via Po. In testa le istituzioni, il sindaco Stefano Lo Russo, tutte le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, infine lo spezzone dell'opposizione sociale dei centri sociali Askatasuna, dei No Tav e dei collettivi studenteschi. Ci sono anche le bandiere pro Palestina. Il corteo arriverà in Piazza San Carlo dove dal palco parlerà in rappresentanza di tutti i sindacati confederali Gianni Cortese segretario generale della Uilm Torino del Piemonte. Lo slogan scelto per la manifestazione di quest'anno è "Costruiamo insieme un'Europa di pace, lavoro e giustizia sociale".

Primo maggio, sotto la pioggia battente parte il corteo a Torino

A Milano il corteo verso piazza della Scala: migliaia di partecipanti

Migliaia di persone si sono radunate in corso Venezia a Milano per dare il via al corteo che si concluderà in piazza della Scala. Tante le adesioni alla manifestazione organizzata dai sindacati confederali che terranno i propri interventi intorno alle 12. Sul palco si succederanno i segretari generali di Cgil, Luca Stanzione, Cisl, Carlo Gerla, Uil, Enrico Vizza. Alle 12,30 è invece previsto il concerto di Omar Pedrini e la sua band.

I segretari di Cgil, Cisl e Uil a Monfalcone: una scelta per parlare d’Europa

Al via la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per celebrare il Primo maggio, che quest'anno si tiene a Monfalcone (Gorizia) ed è dedicata all'Europa. "Costruiamo insieme un'Europa di pace, lavoro e giustizia sociale", è infatti lo slogan scelto dai tre sindacati confederali, in piazza con i segretari generali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Ad ospitare il tradizionale appuntamento sindacale per la festa dei lavoratori è dunque quest'anno la città del Friuli Venezia Giulia, 20 anni dopo il Primo maggio che nel 2004 vide svolgersi la manifestazione unitaria a Gorizia in occasione dell'allargamento dell'Ue con l'ingresso di dieci nuovi Paesi, tra cui la vicina Slovenia. L'appuntamento stamattina è in piazza della Repubblica a Monfalcone, dove è allestito il palco dal quale prenderanno la parola prima sei delegati delle tre organizzazioni e poi, nell'ordine, i segretari generali Bombardieri, Sbarra e Landini, che chiuderà gli interventi. Nel pomeriggio, infine, l'altro tradizionale appuntamento con il Concertone a Roma che quest'anno debutterà al Circo Massimo, non potendosi tenere in piazza San Giovanni per i lavori del Giubileo.

A Volpedo in piazza il corteo dei lavoratori farà rivivere il Quarto Stato

A Volpedo, per il Primo maggio, il corteo dei lavoratori riprodurrà i volti di Pellizza. “Fatica e morti sono ancora realtà”. Il reportage di Maurizio Crosetti.

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