L’inchiesta Toti coinvolge Forza Italia: indagati per mafia due dirigenti, fedelissimi del coordinatore lombardo
di Emanuele Lauria
I fratelli Testa sono accusati di aver promesso posti di lavoro e alloggi popolari in cambio di voti per agevolare il clan Cammarata. Entrambi hanno incarichi di vertice in provincia di Bergamo. Il partito li sospende. I legami con Alessandro Sorte, leader della corrente Fascina