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Le 100 tappe di Schlein per le Europee: la prima è al Monk di Roma, il locale-talismano delle primarie

(fotogramma)
Stasera la leader del Pd apre la campagna per Bruxelles. E riparte dalla sala concerti dove annunciò la corsa per il Nazareno nel 2022. Tarquinio non invitato. Ultimo comizio nella Capitale il 2 giugno, in contemporanea con Meloni
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Per le Europee, farà 100 tappe in giro per lo Stivale (ma senza camper o pullman, nemmeno un pulmino elettrico, come quello che portò sfortuna a Enrico Letta, alle ultime Politiche: lungo la strada si scaricarono pure le batterie). E la prima sosta di Elly Schlein non è stata scelta a caso: tutti al Monk, prima del voto. Per chi abita fuori dal Raccordo anulare, il Monk è un locale indie-chic di Roma, ma in una zona popolare, Portonaccio. Sul palco, da anni, si alternano musicisti di generi vari: Calcutta e i Modena City Ramblers, che piacciono molto a sinistra, ma anche, per dire, Myss Keta. E pure er Piotta. Per Schlein è il locale talismano. Un posto come portafortuna. Perché proprio qui, il 4 dicembre 2022, annunciò che si sarebbe candidata alle primarie per diventare segretaria del Pd. E all’epoca non ci credevano in tanti, che ci sarebbe riuscita. Basta rivedere le foto: zero big presenti. Pochi volti noti. Si notano Peppe Provenzano, Laura Boldrini, Michela Di Biase, deputata e…

Per le Europee, farà 100 tappe in giro per lo Stivale (ma senza camper o pullman, nemmeno un pulmino elettrico, come quello che portò sfortuna a Enrico Letta, alle ultime Politiche: lungo la strada si scaricarono pure le batterie). E la prima sosta di Elly Schlein non è stata scelta a caso: tutti al Monk, prima del voto. Per chi abita fuori dal Raccordo anulare, il Monk è un locale indie-chic di Roma, ma in una zona popolare, Portonaccio. Sul palco, da anni, si alternano musicisti di generi vari: Calcutta e i Modena City Ramblers, che piacciono molto a sinistra, ma anche, per dire, Myss Keta. E pure er Piotta. Per Schlein è il locale talismano. Un posto come portafortuna. Perché proprio qui, il 4 dicembre 2022, annunciò che si sarebbe candidata alle primarie per diventare segretaria del Pd. E all’epoca non ci credevano in tanti, che ci sarebbe riuscita. Basta rivedere le foto: zero big presenti. Pochi volti noti. Si notano Peppe Provenzano, Laura Boldrini, Michela Di Biase, deputata e moglie di Dario Franceschini. E Marco Furfaro, che oggi è il braccio destro della leader.

Stavolta chi ci sarà? L’appuntamento è per stasera, ore 19. Schlein lancerà la sua corsa alle Europee. Sarà candidata al Centro e nelle Isole, da capolista, e la conta delle preferenze che riuscirà a macinare potrà essere un balsamo simile a quello delle primarie del 2023, così sperano nella sua cerchia. Accanto a Schlein, come preannunciano le locandine, ci sarà Nicola Zingaretti (che un anno e mezzo fa non c’era, ma l’ha comunque sostenuta). L’ex governatore del Lazio è il numero due in lista nella circoscrizione centrale. L’evento è presentato come il lancio della campagna elettorale del Pd romano. Ma qualche malumore sta venendo a galla, nelle chat dei democratici, perché non tutti sono stati invitati. Marco Tarquinio, il candidato di Demos, vicino a Sant’Egidio, numero 4 nel collegio, non ne sapeva nulla: l’ha scoperto dai social.

Dopo il Monk, Schlein si rimetterà in viaggio. I suoi hanno organizzato 100 tappe in tutto lo Stivale. Campagna vecchio stile, capillare. Gran chiusura il 2 giugno, in una piazza che potrebbe essere Santi Apostoli o piazza del Popolo. In concomitanza col comizio finale che quello stesso giorno, sempre a Roma, terrà Giorgia Meloni. Sarà una sfida sull’affluenza sotto al palco, in attesa della conta vera, nelle urne.

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