Acquisizione dell’Agi, Giampaolo Angelucci conferma: “La trattativa va avanti”
di Emanuele Lauria“La trattativa per l’acquisizione dell’Agi è in corso, e va avanti. Speriamo giunga a buon fine”. Giampaolo Angelucci, presidente di Tosinvest, è seduto in seconda fila, nella Sala della Regina che ospita il “dialogo sul premierato”. Arriva prima del padre Antonio, deputato della Lega e soprattutto il patron di un impero che va dalle cliniche ai giornali, entrambi accettano volentieri di fare da testimonial “esterni” della riforma: poco distanti da loro c’è Giorgia Meloni, che è il punto di riferimento imprescindibile del negoziato, essendo l’Eni – oggi proprietaria dell'agenzia di stampa – una società controllata dallo Stato.
Un rallentamento, in vista delle Europee, c’è. E non mancano le perplessità, negli ambienti di Palazzo Chigi, per …
“La trattativa per l’acquisizione dell’Agi è in corso, e va avanti. Speriamo giunga a buon fine”. Giampaolo Angelucci, presidente di Tosinvest, è seduto in seconda fila, nella Sala della Regina che ospita il “dialogo sul premierato”. Arriva prima del padre Antonio, deputato della Lega e soprattutto il patron di un impero che va dalle cliniche ai giornali, entrambi accettano volentieri di fare da testimonial “esterni” della riforma: poco distanti da loro c’è Giorgia Meloni, che è il punto di riferimento imprescindibile del negoziato, essendo l’Eni – oggi proprietaria dell'agenzia di stampa – una società controllata dallo Stato.
Un rallentamento, in vista delle Europee, c’è. E non mancano le perplessità, negli ambienti di Palazzo Chigi, per le ricadute d’immagine che potrebbe avere una concentrazione di media su un editore (Angelucci ha già Libero, Giornale e il Tempo) che è un membro organico della maggioranza di governo. Claudio Descalzi, ad di Eni, è stato cauto, sottolineando che non è stato firmato alcun preliminare di vendita.
Ci sono altre offerte sul tavolo? Angelucci jr. minimizza, lascia intendere che non c’è preoccupazione per la concorrenza: “Altri investitori vogliono Agi? Quello è il mercato, è normale…”. Ma si aspettava tutte queste polemiche attorno a questa storia? “Guardi – taglia corto il presidente di Tosinvest – Noi rispettiamo le opinioni di tutti. Ma c'è una trattativa in corso e non voglio entrare nel merito di questa vicenda”. Ma il messaggio è chiaro, quando a zittire l’uditorio composito del convegno (seduto accanto a Giampaolo Angelucci c’è Enzo Ghinazzi in arte Pupo), è l’ingresso di Giorgia Meloni: la trattativa per l’acquisto di Eni, da parte degli Angelucci, va avanti.