Zuppi sul premierato: “Gli equilibri vanno toccati con grande attenzione. Preoccupati dall’autonomia”
di Iacopo ScaramuzziL'assemblea della Cei si è confrontata sul premierato e "qualche vescovo ha espresso preoccupazione. Quando si toccano gli equilibri istituzionali" è necessaria "molta attenzione". Lo ha detto il cardinale presidente della Cei, Matteo Zuppi, in una conferenza stampa. "A mio parere occorre molto spirito della Costituzione: non è un problema di lettera ma di capacità di pensare qualcosa che non sia contingente e che non sia di parte", "questo è indispensabile", "mi sembra che la discussione sia aperta", ha aggiunto, auspicando che emerga, come per la riforma elettorale, “la capacità di pensare qualcosa che non sia contingente”.
Leader candidati
L’arcivescovo di Bologna non ha voluto esprimere una posizione netta sulla scelta di diversi leader di partito di candidarsi alle elezioni europee senza poi l’impegno ad andare a Strasburgo se eletti. Sottolineando che ci sono dei pro (il “metterci la faccia”) e dei contra (non tenere un impegno con gli elettori) ha aggiunto: “Lasciamo la scelta …
L'assemblea della Cei si è confrontata sul premierato e "qualche vescovo ha espresso preoccupazione. Quando si toccano gli equilibri istituzionali" è necessaria "molta attenzione". Lo ha detto il cardinale presidente della Cei, Matteo Zuppi, in una conferenza stampa. "A mio parere occorre molto spirito della Costituzione: non è un problema di lettera ma di capacità di pensare qualcosa che non sia contingente e che non sia di parte", "questo è indispensabile", "mi sembra che la discussione sia aperta", ha aggiunto, auspicando che emerga, come per la riforma elettorale, “la capacità di pensare qualcosa che non sia contingente”.
Leader candidati
L’arcivescovo di Bologna non ha voluto esprimere una posizione netta sulla scelta di diversi leader di partito di candidarsi alle elezioni europee senza poi l’impegno ad andare a Strasburgo se eletti. Sottolineando che ci sono dei pro (il “metterci la faccia”) e dei contra (non tenere un impegno con gli elettori) ha aggiunto: “Lasciamo la scelta agli elettori. Forse – ha aggiunto – c’è da rilevare le difficoltà che hanno i partiti tutti a essere un noi, e ad affidarsi a un io. Questo non può non preoccuparci, perché vuol dire che i meccanismi di rappresentatività sono in difficoltà”.
L’autonomia differenziata
Domani, ha preannunciato Zuppi, la Cei pubblicherà una dichiarazione, “molto chiara”, sull’autonomia differenziata e le “preoccupazioni” che essa ha sollevato, non solo tra i vescovi del Sud, che al riguardo, nei mesi scorsi, non hanno celato le loro critiche al progetto di legge promosso dalla Lega: “E’ unproblema che riguarda tutto il paese”, ha detto Zuppi.