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Bonino a Renzi: “Dice no al bis di von der Leyen in Ue? Stia più calmo”. Lui smorza: “Sono più esuberante di Emma ma abbiamo gli stessi obiettivi”

Matteo Renzi e Emma Bonino

 (ansa)
Prime schermaglie interne. La promotrice della lista Stati Uniti d’Europa: “Al mio alleato dico di aspettare gli esiti delle elezioni" e apre al dialogo con Calenda: “Dobbiamo farlo”
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Il no di Matteo Renzi a un bis dell'attuale presidente della commissione europea? "Con o senza Ursula von der Leyen...io direi al mio alleato Renzi di stare più calmo e aspettare gli esiti delle elezioni", risponde secca Emma Bonino aprendo ad una possibile ricucitura con Carlo Calenda a Strasburgo: "Non è che il Parlamento europeo sia un terreno più fertile, dobbiamo farlo noi e sbrigarci pure".

Prime schermaglie interne nella lista Stati Uniti d’Europa, guidata dai due leader. Bonino, icona radicale e promotrice della lista in corsa per le europee non ci sta a parlare di nomi e alleanze prima delle urne, "non fosse altro che per rispetto dei cittadini". Von der Leyen "andava forte fino a qualche tempo fa, ora pare sia in disgrazia, auspicherei che tutti stessero più calmi. Non è indifferente ciò che i cittadini voteranno, lasciamo stare i pronostici, occupiamoci di Stati uniti di Europa – aggiunge Bonino al forum dell'Ansa per le elezioni europee – Stiamo tutti più calmi non fosse altro che per rispetto per i cittadini".

Insomma la pace, volendo, si fa "anche al bar sotto casa, ma - poi precisa ancora Bonino - se Calenda - che mi è venuto a trovare - continua a dire che non ci sta perché c'è Renzi non è un grande progetto....Non è che il Parlamento europeo sia un terreno più fertile. Dobbiamo farlo noi e sbrigarci pure". A tal proposito, Bonino non sposa nemmeno la definizione che il capo di Iv ha fatto degli altri leader di partito candidati: "Non userei la parola traditore" per "chi si è candidato e poi non andrà" in Europa, "non è c'è niente di illegale, ma c'è qualcosa che stona perché è come se si prendessero in giro i cittadini". La fondatrice di Più Europa non si sbilancia nemmeno sul futuro della lista Stati Uniti d'Europa (+E, Iv, partito socialista e altri): se prelude ad un'alleanza più ampia anche per i prossimi appuntamenti elettorali in Italia? "Non corriamo - frena -, io penso che il voto di giugno sarà determinante per il futuro. Non so se avrà implicazioni dopo". Da Azione prendono la palla al balzo: "Ha detto che Renzi deve darsi una calmata" e "non sono neanche sicuri di fare un'alleanza dopo le europee", ecco perché "non ha alcun senso votare una finta coalizione", commentano Calenda e Elena Bonetti.

All'invito alla calma di Emma Bonino replica Renzi: "È segno di una squadra che funziona. Io sono molto grato a Emma Bonino. Io e lei siamo molto diversi. È vero, io sono una persona non molto calma, sono un tipo esuberante. Emma invece ha un profilo molto più diplomatico, ma entrambi siamo d'accordo su diverse cose come per esempio il superamento del diritto di veto - dice ospite del web talk del gruppo Gedi –Secondo me Ursula von der Leyen ha fallito. Emma Bonino dice 'Vediamo come vanno le elezioni e poi ne parliamo'. Secondo me non sono due interventi tra loro contrapposti. Faccio notare che io e Emma Bonino in queste Europee siamo gli unici a parlare di Europa", aggiunge.

Tra i temi considerati vi sono le possibili alleanze in Europa e il futuro presidente della Commissione Europea. "Io non so cosa farà Meloni. Le avevo consigliato di spostare il suo partito al centro, glielo avevo consigliato un anno fa e non mi ha ascoltato. Non so che cosa farà. Meloni potrebbe sostenere Draghi? Io se fossi lei, abbraccerei Draghi tutta la vita", conclude Renzi.

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