Europee, non solo “capramobile” di Sgarbi e “blabla Carl” di Calenda: i tour elettorali tra biciclettate e “birrette”
di Giovanna CasadioROMA - Inventarsi la campagna elettorale. È tutto un fiorire di “trovate” dei candidati alle Europee dell’8 e 9 giugno per coinvolgere gli elettori, molto tentati dall’astensionismo, e per accaparrarsene il consenso.
C’è la “birretta” con Nicola Zingaretti. Musica e chiacchierata politica serale in giro per il Lazio, e non solo, con l’ex segretario del Pd in corsa per Strasburgo. La cravatta controvento di Matteo Ricci non è solo una clip, ma la sequenza per immagini degli incontri in tutta la circoscrizione Centro dove è candidato. Parentesi: Ricci, ex sindaco di Pesaro, ama le biciclettate e in bici si sta muovendo con tappe ciascuna di 50/70 chilometri. Slogan: “Testa alta e pedalare”.
Il clou però è la voce della gente del Sud che Antonio Decaro, l’ex pr…
ROMA - Inventarsi la campagna elettorale. È tutto un fiorire di “trovate” dei candidati alle Europee dell’8 e 9 giugno per coinvolgere gli elettori, molto tentati dall’astensionismo, e per accaparrarsene il consenso.
C’è la “birretta” con Nicola Zingaretti. Musica e chiacchierata politica serale in giro per il Lazio, e non solo, con l’ex segretario del Pd in corsa per Strasburgo. La cravatta controvento di Matteo Ricci non è solo una clip, ma la sequenza per immagini degli incontri in tutta la circoscrizione Centro dove è candidato. Parentesi: Ricci, ex sindaco di Pesaro, ama le biciclettate e in bici si sta muovendo con tappe ciascuna di 50/70 chilometri. Slogan: “Testa alta e pedalare”.
Il clou però è la voce della gente del Sud che Antonio Decaro, l’ex primo cittadino di Bari, numero due nella lista dem al Sud, ha raccolto in un video che ha un botto di visualizzazioni. Ma prima che una divertente performance, sono le storie (pubblicate anche su Instagram) delle tappe di campagna elettorale che hanno dato il via ai creativi della comunicazione. A partire dal botta e risposta tra Decaro e la figlia: “A pa’, ma se vinci le europee come devi fare con le lingue”. Qui cominciano le lezioni di dialetti, la voce della gente del Sud “che l’Europa sentirà”. E dietro ogni battuta (da ‘nduja e soppressata a ‘ncurtimo le distanze tra i comuni e l’Europa) da imparare bene, ci sono i problemi dell’agro alimentare calabrese, lo spopolamento dell’Abruzzo, le infrastrutture che mancano in Basilicata.
Decaro a lezione di lingue nel video per le Europee: lo spot è tutto da ridere
Decaro spiega che ha voluto tenere insieme problemi grandi e leggerezza nella comunicazione, per convincere a partecipare. In ciascuna città del Sud ha fatto tappe di due o tre giorni, invitato a casa dalla gente, provando a capire note dolenti (tante) e punti di forza.
Anche a destra campagna elettorale capillare. Anna Maria Cisint, la sindaca Monfalcone, nota per le crociate anti Islam, batte sempre sul pericolo musulmano, adesso scorrazzando in camper tra Friuli, Veneto e con puntate in Emilia Romagna. È candidata della Lega nel Nordest. Spiega che la campagna contro sharìa e poligamia presente in Italia e ignorata, le dà soddisfazioni e le permette di parlare con tanta gente. Alterna camper e dirette Facebook per il programma di destra-destra salviniano.
Al contrario, ma sempre nel Nordest, l’avvocato di strada Antonio Mumolo sta facendo uno slalom tra le associazioni che si battono per i diritti dei migranti e le comunità straniere. Agenda fitta di appuntamenti dai curdi ai bengalesi, dai senagalesi a Caritas e Libera, l’avvocato dem va fiero di essere riuscito a creare negli anni, partendo da Bologna, una esperienza di lavoro che raccoglie mille difensori volontari (“È il primo studio di avvocati d’Italia”), che ha avuto 47mila clienti tra senza fissa dimora, migranti e poveri.
La differenza sulla riuscita della campagna elettorale la fanno anche i mezzi scelti per girare le circoscrizioni, che sono cinque, e sono molto vaste. Vittorio Sgarbi si muove con un minivan ribattezzato la “capramobile” con adesivi della capra, una sorta di sua “firma”, e santini elettorali per la campagna elettorale al Sud: è in corsa per Fratelli d’Italia. Benedetta Scuderi, che è stata portavoce dei Giovani Verdi e che è in gara per Avs nel Nordovest, ha scommesso in una campagna elettorale green in bus, tram, e-bike, treni. Ha fatto sapere di avere già abbattuto le emissioni di Co2 per 800 kg. Matteo Renzi, che corre per la lista Stati Uniti d’Europa voluta da Emma Bonino, ha ripreso a usare il camper, ma si concentra molto sui social: ha messo a disposizione un numero whatsapp per richieste e consigli a cui risponde in diretta. E poi c’è Cateno De Luca con la spedizione dei Mille al contrario. Dalla Sicilia verso Genova. Il leader della lista “Libertà”, che raccoglie una miriade di movimenti, ha intrecciato tre tour partendo dal suo paese Fiumedinisi nel messinese con un discreto numero di supporter, quindi passando il testimone a Laura Castelli e infine a Sergio De Caprio, il capitano Ultimo.
La “maratona europeista” di Dario Nardella sta per iniziare con un van decorato ad hoc. Lo slogan è: dalle città rinasce l’Europa. Per il sindaco di Firenze, che il Pd ha candidato al Centro, è qualcosa in più di una parola d’ordine elettorale, essendo stato l’animatore delle esperienze delle città green in Europa e nel Mediterraneo. La "Blabla carl” di Carlo Calenda è ormai rodata: passaggio gratis verso una destinazione in auto e in cambio la voglia degli elettori-passeggeri di confrontarsi.