Si parte. Il lungo weekend del voto per le Europee ha un prologo nei Paesi Bassi, il primo dei 27 Stati ad avviare le consultazioni: seggi aperti fino alle 21, ma lo scrutinio sarà poi domenica sera, in contemporanea agli altri Paesi. Nel frattempo, è allarme per l’ondata di fake news che sta piombando sull’Europa alla vigilia del voto. “È Putin che vuole spaventarci”, commenta il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. E Maurizio Lupi invoca “misure urgenti”. La segretaria dem Elly Schlein, al videoforum di Repubblica, afferma: “L’Italia è esposta”. E tende una mano a Giuseppe Conte per il dopo elezioni. Subito dopo, il leader 5S, ospite anche lui di Repubblica, liquida i rischi della guerra ibrida e sulla costruzione del campo largo fissa come scadenza le prossime politiche, “ma bisognerà arrivarci attraverso un dialogo sempre più fitto”. Poi l’attacco a Meloni sui ristori agli alluvionati: “Invece di scusarsi usa toni ricattatori”.
- Scrutatori e presidenti di seggio, scatta l’allarme rinunce
- Come si vota: croce sul simbolo del partito o preferenza al candidato
- Le liste: Avs, Azione, Forza Italia, Lega, M5S, Pd, Stati Uniti d’Europa
- Il nostro quiz: a quale partito sei più vicino?
Timmermans esulta su X, è in testa in Olanda
Nessuna parola ma due cuori, uno rosso e uno verde, e la foto di una stretta di mano con lo Spitzenkandidat Bas Eickhout in onore dell'alleanza laburisti-verdi. Con questa scelta social Frans Timmermans esulta su X dopo i primi exit poll che vedono la sua lista in testa alle elezioni europee nei Paesi Bassi, scongiurando il sorpasso dell'ultradestra di Geert Wilders pronosticato invece alla vigilia.
Wilders: “Noi i grandi vincitori, fino a 7 seggi in Ue”
"Il Partito per la libertà è il più grande vincitore! Da 1 a 7 seggi agli exit poll. E' super emozionante perché possiamo ancora diventare i più grandi quando domenica verranno annunciati i risultati finali!". Lo scrive su X il leader dell'ultradestra, Geert Wilders, ringraziando gli elettori.
Exit poll Olanda, Laburisti-Verdi in vantaggio su Wilders
La coalizione Laburisti-Verdi guidata da Frans Timmermans è in vantaggio sull'estrema destra di Geert Wilders alle Europee nei Paesi. Stando ai primi exit poll, infatti, l'alleanza europeista otterrebbe 8 seggi rispetto ai 7 assegnati al Partito per la libertà (Pvv). I primi exit poll sembrano quindi andare in controtendenza rispetto ai sondaggi della vigilia. Per Wilders, che nel 2019 ottenne 0 seggi, si tratta in ogni caso di una netta vittoria rispetto a cinque anni fa.
Meloni scherza con Vespa: “Se mi impiccio con la par condicio?”
Scambio di battute sulla par condicio, fuorionda, Giorgia Meloni e Bruno Vespa. Prima delle registrazioni delle puntate di '5 minuti' e 'Porta a porta', in onda questa sera su Rai1, il conduttore spiega alla presidente del Consiglio di avere "due cronometri": uno per Meloni premier e l'altro per Meloni leader di partito. "E quindi che succede?" chiede Meloni: "E se mi impiccio e do una riposta di partito a domande di governo?".
Il siparietto si è ripetuto anche in trasmissione, quando a Vespa che controllava i tempi la premier ha detto "sta un po’ impazzendo per questa legge sulla par condicio".
Meloni, se perdo referendum sul premierato non mi dimetto
In caso di sconfitta all'eventuale referendum sul premierato "non mi dimetto, voglio arrivare alla fine di questi cinque anni, sono contenta di scalare la classifica dei governi più longevi d'Italia. Mi giudicheranno gli italiani alla fine del mio lavoro". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a 'Porta a Porta in onda questa sera su Rai1.
Salvini: “Serve controllo su Bce. Lagarde non sia libera di portare miseria”
"Sarebbe giusto che i popoli europei avessero un controllo e un giudizio su un ente che non è autonomo e anarchico: la Bce che ha scherzato coi risparmi, coi mutui, con gli stipendi, con la vita degli italiani dovrà tornare a rispondere delle sue azioni, nel bene o nel male, ai popoli europei". Lo ha chiesto il segretario leghista Matteo Salvini, nel comizio a Roma, aggiungendo: "La signora Lagarde non può essere libera di portare povertà e miseria in giro per l'Europa", ha aggiunto.
Salvini a Macron: “Non rompere le palle, vacci tu in guerra”
"Caro Macron, se vuoi la guerra prendi l'elmetto e la fionda e vai in guerra, ma non rompere le palle ai giovani italiani e europei". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini nel comizio di chiusura della campagna elettorale del partito a Roma. "Mai nessuna arma o missile italiano - ha aggiunto - dovranno essere usati per bombardare in territorio russo".
"Chi non vota è complice, uomo avvisato mezzo salvato, donna avvisata mezzo salvata e fluido avvisato mezzo salvato. Così non escludo nessuno. La scelta sabato e domenica per la Lega è un mandato chiaro, assoluto: mai nessuna bomba o missile per attaccare in Russia. Noi non siamo in guerra contro nessuno".
Appello al voto di Meloni: non voltarsi da altra parte
"Credo che qualunque persona onesta veda che non si è mai parlato dell'Italia come in queste settimane. L'Italia è tornata, e può migliorare. Non è solamente un fatto di orgoglio: essere ascoltati, credibili, rispettati, vuol dire poter difendere interessi, imprese, vuol dire che non c'è qualcuno che può decidere per noi, come accaduto in passato". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite della trasmissione "Cinque Minuti" in onda questa sera su Rai 1.
"I cittadini vadano a votare, non si voltino dall'altra parte, perchè l'Europa si occupa della loro quotidianità molto più di quel che credono" e "sappiano - conclude la premier - che ogni croce sul simbolo di FdI la utilizzerò per portare a casa risultati per i cittadini italiani".
Vannacci: Dado è tratto, fate ‘decima’ su simbolo Lega”
L'8 e 9 giugno il dado è tratto, alea iacta est, andate a votare, fate in modo di fare una bella 'decima' sul simbolo della Lega e scrivete Vannacci". Così Roberto Vannacci, dal palco della Lega di Roma. "Trasformiamo l'8 e 9 giugno nel nostro Rubicone", conclude.
La Russa: “Salis? È come se noi avessimo candidato i marò”
“Candidare Ilaria Salis per la sinistra la considero una scelta elettorale. E lo capisco. Noi non lo avremmo mai fatto. È come se quando eravamo al 4% avessimo candidato i marò... Ognuno ha i suoi eroi”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine della chiusura della campagna elettorale di Fratelli d'Italia, a Milano.
Renzi: “Spero dopo 'Ursula' arrivi maggioranza 'Mario'”
"La maggioranza in Europa sarà più o meno la stessa dell'ultima volta", e Matteo Renzi ne esemplifica così la formula: "Nel 2014 fu maggioranza 'Jean Claude', nel 2019 'Ursula', che a mio giudizio - ribadisce - ha completamente fallito". "Nel 2024 spero sia la maggioranza 'Mario'", aggiunge il leader di Italia Viva, a margine dell'evento di chiusura della campagna elettorale della lista SuE, in Piazza di Pietra a Roma.
Vannacci: “Putin non è peggio di Stalin, negoziare pace”
"Certamente Putin non è peggio di Stalin. Quindi vale la pena negoziare la pace". Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, candidato della Lega, alla chiusura della campagna a Roma.
"Io sono a mio agio ovunque. Non possono non stare a mio agio nella città eterna, città bellissima. Io candidato autonomo nella Lega, perché credo agli ideali a cui si ispira. Quindi non mi sento un outsider. Ma manterrò la mia identità, perché ci tengo".
"I governatori non mi gradiscono? Domanda da fare ai governatori, non a me", ha aggiunto.
Forza Italia chiude a Napoli, per militanti 'Tajani come Sinner'
Chiusura di campagna elettorale a Napoli per Forza Italia, che ha scelto piazza Matteotti per il comizio finale. Piazza riempita dai militanti arrivati da tutte le regioni con Frecciarossa, bus e auto. Spicca il tricolore, sulle bandiere e anche sui vestiti di molti militanti presenti in piazza, e c'è anche chi su uno striscione paragona il segretario nazionale Antonio Tajani a Jannik Sinner, nuovo numero 1 nella classifica Atp.
Tajani: “Ci davano spacciati, ora obiettivo è il 10%”
"Abbiamo fissato un obiettivo che è intorno al 10% vedremo cosa succederà. Ci davano per spacciati un anno fa e mi pare che stia accadendo l'esatto contrario".
Così Antonio Tajani, leader di Forza Italia, prima del comizio di chiusura della campagna elettorale del partito. "Cosa è cambiato? Abbiamo lavorato - ha sottolineato - abbiamo coinvolto migliaia di persone, abbiamo aperto e spalancato le porte del nostro movimento politico. C'è grande coinvolgimento, grande voglia di fare, c'è uno spazio vuoto tra Schlein e Meloni e vogliamo occuparlo".
Tajani, sorpasso Lega? Non faccio corsa su alleati
"Non faccio la corsa sugli alleati, io penso a prendere voti per Forza Italia, per svolgere un ruolo politico importante, quello di una grande forza moderata e avere quel ruolo che aveva la Dc con i suoi alleati in passato, ovvero una forza di riferimento degli italiani che vogliono essere rassicurati". Lo dice Antonio Tajani a Napoli, commentando le dichiarazioni di Matteo Salvini, che ha auspicato il sorpasso della Lega su FI alle Europee.
"Non ci dobbiamo differenziare da Lega e Forza Italia - aggiunge il vicepremier - siamo leali ai nostri alleati, ma siamo differenti, altrimenti saremmo un partito unico. Siamo cristiani, liberali, riformisti, garantisti, europeisti e atlantisti. Questi siamo sempre stati e siamo oggi, quindi andiamo avanti nella nostra direzione. E' una campagna elettorale con il proporzionale e quindi continuiamo a difendere la nostra identità".
Domani Schlein, Conte, Salvini, Tajani e Fratoianni da Mentana su La7
Venerdì 7 giugno alle 21.15 su La7 Enrico Mentana conduce L'ultima Parola, il secondo appuntamento dei due speciali pre-elettorali (il primo andato in onda ieri) dedicati alle Elezioni Europee.
Ospiti del secondo faccia a faccia saranno: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Nicola Fratoianni.
Bonino: “Da Tajani difesa d’ufficio dell’illiberale Orban”
"Ringrazio il ministro Tajani per aver risposto alla mia richiesta al governo italiano di muoversi rapidamente perché non sia l'Ungheria di Orban ad assumerne la presidenza Ue dal primo luglio. Ma sono in totale dissenso da lui e mi spiace vedere da parte sua questa difesa d'ufficio della democrazia illiberale rivendicata da Orban stesso". Lo dice Emma Bonino, candidata per Stati Unti d'Europa, commentando la risposta che le ha dato il ministro Antonio Tajani al forum dell'Ansa. Il Ppe "ha giustamente allontanato Orban per le sue posizioni insostenibili. Impresentabile per il Ppe e presentabile per l'Unione? Io penso proprio di no".
Salvini brinda alle Europee con un Mojito e canta “Luci a San Siro”
Il segretario della lega Matteo Salvini ospite di Rai Radio1 scherza coi conduttori: i superalcolici sono pieni di zuccheri e io sono a dieta. Un figlio con Francesca (Verdini, ndr)? Se accadesse lei contenta, io di più. Siparietto con Geppi Cucciari che gli mostra come aprire correttamente una bottiglia di plastica. Un brindisi alle europee... Con il 'buon vecchio' mojito.
L'offerta, negli studi di Un giorno da pecora, su Rai Radio1, è stata fatta dai conduttori Lauro e Cucciari al leader della Lega, a cui è stato ricordato quel drink che nel passato tanto fece discutere. Il vicepremier è stato al gioco precisando però che "le tre del pomeriggio e uno studio Rai" non siano esattamente il contesto giusto per un cocktail e aggiungendo: "I superalcolici hanno un sacco di zuccheri poi e io sono a dieta, quindi ne assaggio solo un sorso. Meglio un bicchiere in compagnia di qualunque tipo di droga".
Tra una domanda sulla politica interna e l'altra, i conduttori sono tornati su una polemica fatta proprio dal ministro dei Trasporti, quella legata al tappo delle bottiglie di plastica. Sul filo dell'ironia, allora, Geppi Cucciari ha mostrato all'ospite in studio il modo corretto di spostare il tappo in questione per poter bere alla bottiglia. La risposta di Salvini? "Le persone normali non è che buttassero il tappo per terra".
Infine, il leader leghista ha intonato 'luci a San Siro', una delle canzoni "che Francesca adora, anche perché lei ha una venerazione per Roberto Vecchioni", ha spiegato Salvini.
Tajiani sul treno azzurro verso Napoli (FOTO)
Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, è partito in direzione Napoli a bordo del “treno azzurro”. Nella città partenopea è previsto alle 17 l’appuntamento finale della campagna elettorale azzurra, in piazza Matteotti.
Videomessaggio di Salis: “In campo contro ingiustizie”. E mostra braccialetto elettronico
"Adesso purtroppo sono ancora qui in Ungheria, sono agli arresti domiciliari, devo indossare il braccialetto elettronico e il processo contro di me va avanti e rischio 24 anni di carcere. La mia battaglia non è assolutamente finita. Il pozzo ha cambiato forma ma io sono ancora lì dentro". Così Ilaria Salis, candidata alle Europee con Avs, in un video su Instagram. "Come sapete tutti sono antifascista e nell'ultimo anno e mezzo questa vicenda dell'arresto ha sconvolto completamente la mia vita. È anche a partire da questo che ho deciso di candidarmi perché vorrei che tutte le persone che in Europa si trovano a sopportare situazioni di ingiustizia di questo tipo non siano lasciate sole". E aggiunge: "Vorrei anche battermi per il diritto a una istruzione di qualità, per cambiare radicalmente le condizioni di vita e per contrastare le destre radicali e le loro politiche discriminatorie. E avendolo provato sulla mia pelle vorrei che fosse la solidarietà e non la paura il faro dell'Europa. Spero di abbracciarvi il prima possibile in Italia".
Attacchi hacker ai partiti olandesi durante il voto per le Europee
Diversi partiti olandesi, tra cui l'ultradestra (Pvv) di Geert Wilders, i cristiano-democratici (Cda) e i populisti del Forum per la democrazia (FvD) di Thierry Baudet, hanno denunciato attacchi hacker Ddos (distributed denial-of-service) ai loro siti internet mentre nei Paesi Bassi è in corso il voto per le Europee. La responsabilità è stata rivendicata su Telegram da HackNet, un gruppo che afferma di essere filo-russo.
"È un attacco alle elezioni libere e democratiche. Lo riferiremo alle autorità competenti", ha affermato il Cda. "Attacco Matrix. I russi?", ha invece scritto su X Baudet scherzando sui timori di ingerenza russa.
Conte risponde a Schlein: “Campo largo entro le politiche solo se c'è dialogo fitto”
Per la costruzione di un possibile campo largo "io dico che la scadenza sono le prossime politiche, ma bisognerà arrivarci attraverso un dialogo sempre più fitto tra le forze genuinamente progressiste, valutando e costruendo un programma molto serio con contenuti concreti”. Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, nel corso del videoforum di Repubblica rispondendo alla mano tesa da Elly Schlein, che prima di lui intervenendo nello studio della redazione aveva invitato a “ritrovarsi dopo le elezioni”. “Serve un progetto di cambiamento del Paese, perché noi non possiamo rinunciare come M5s a cambiare il Paese", replica Conte, che conferma la sua contrarietà all’idea di un federatore: “Non siamo dei bambini che hanno bisogno di un mentore”. Con Schlein, ha precisato, parlo direttamente.
Conte: “Von der Leyen deludente. Draghi? Prematuro parlarne”
"Ragionare di candidati alla Commissione europea è prematuro", dice Giuseppe Conte a proposito della possibilità che a guidarla sia Mario Draghi. Quanto all'attuale presidente, Ursula von der Leyen, il leader M5s, sempre nel videoforum di Repubblica, spiega che "io non l'ho proposta e non so se sul piatto all'indomani delle elezioni ci sarà la sua candidatura". "È stata deludente un pò nell'ultimo periodo", aggiunge per poi ribadire che "i nostri voti andranno a chi sposerà una prospettiva di pace". E sulla traiettoria dei 5S alle urne dice: “Non faccio previsioni ma potremmo essere determinanti nella definizione della prossima Commissione europea”.
Conte sul rischio fake news russe: “Siamo ben attrezzati contro intromissioni nel voto”
Secondo Giuseppe Conte, il rischio dell'intervento russo anche sulle elezioni "viene ciclicamente riproposto”. Il leader 5S, ospite del videoforum di Repubblica, commenta: “Io da presidente del Consiglio ho anche supervisionato la nostra intelligence, e posso dire che siamo ben attrezzati per reagire a questo rischio, o pensate che dobbiamo soccombere rispetto a questi tentativi?". Rigetta però che la posizione “razio-pacifista” del M5S sia da configurare favorevole alla propaganda russa: “È completamente sbagliato”, chiosa.
Conte a Repubblica: “Sbagliata consonanza politica Meloni-Netanyahu”
"La politica deve essere all'altezza delle sfide e delle emergenze belliche e, soprattutto, deve avere una chiara posizione", dice Giuseppe Conte nel videoforum di Repubblica, a proposito del conflitto in Medio Oriente. E aggiunge: “Non mi sento rappresentato da un governo che si è astenuto con codardia alle Nazioni Unite quando si discuteva di Netanyahu”. Se fosse stato il presidente del Consiglio in questa contingenza? "Avrei assolutamente non prestato alcuna consonanza politica a questo governo di Netanyahu", risponde il leader M5s. "E' un governo di destra, ultradestra. Sbagliatissimo di fronte alla violazione del diritto internazionale. Io non mi sento rappresentato da questo governo che si è astenuto per tre volte con codardi all'Onu".
Conte al videoforum di Repubblica: “Noi pacifisti veri, il Pd candida Tarquinio e dice che non rappresenta il partito”
“Due settimane fa gli europarlamentari hanno votato una risoluzione di appoggio all’Ucraina destinado lo 0,5% del Pil ad aiuti militari. L’hanno votato FdI, Lega, Forza Italia e Pd. Gli unici contrari siamo stati noi del M5S”. Lo rivendica il leader 5S, Giuseppe Conte, ospite del videoforum di Repubblica. Alla domanda se consideri i dem 'pacifisti della domenica', risponde "voi volete fare polemica...”. Poi aggiunge: “Il Pd candida Marco Tarquinio ma poi afferma che non rappresenta la linea del partito, quindi non è credibile, l’unica forza politica che persegue coerentemente i negoziati di pace siamo noi del Movimento 5Stelle, gli altri sono pacifisti della domenica”. Rispetto alla dichiarazione di Tarquinio sullo scioglimento della Nato si dissoci: “Assolutamente no, non ha alcun senso, ma ha senso interrogarsi e aprire una seria riflessione su quella che è la missione della Nato e i suoi obiettivi e attualizzarsi”. La Nato vorrebbe il 3% del Pil in armi, "ma se si continua a votare le forze politiche che vogliono questa strategia militare, se la posizione del Pd è quella di accettare la strategia militare e l'escalation militare...”.
Europee, i videoforum di Repubblica. Conte: "Salvini e il Pd? Noi non siamo pacifisti della domenica" (la clip)
Treni “azzurri” in viaggio verso Napoli: alle 17 la chiusura della campagna elettorale con Tajani
Treni 'speciali' e di colore 'azzurro' sono partiti da Roma e da diverse località del Sud in direzione Napoli dove questo pomeriggio, alle 17, in piazza Matteotti, è in programma la chiusura della campagna elettorale di Forza Italia con il segretario Antonio Tajani. Alcuni treni, ma anche pullman, sono già partiti questa mattina dalla Calabria, dalla Puglia, e c'è chi, come il commissario regionale pugliese Mauro D'Attis annuncia già il "tutto esaurito" e il "sold out del frecciarossa Lecce-Napoli", ricordando che sono stati organizzati anche "quattro pullman per soddisfare il gran numero di richieste di partecipazione". Forza italia non è l'unico partito ad aver scelto Napoli per chiudere la campagna elettorale delle Europee. A meno di due chilometri di distanza, in piazza dei Martiri, alle 18, ci sarà Carlo Calenda insieme ai candidati di Azione. Entrambe le piazze scelte non sono però tra le più capienti del capoluogo partenopeo.
Schlein a Repubblica: "Da femminista non aderirò mai all'insulto e allo scontro muscolare" (VIDEO)
Europee, i videoforum di Repubblica, Schlein: "Da femminista non aderirò mai all'insulto e allo scontro muscolare. Va cambiata la grammatica della politica" (la clip)
Olanda, si vota anche allo zoo: il seggio accanto ai pinguini (FOTO)
Urne aperte dalle 7.30 alle 21 in Olanda, unico Paese che ha anticipato ad oggi la data del voto. Ad Arnhem, città di 160mila abitanti nella Gheldria, un seggio è stato allestito allo zoo.
Lollobrigida: “Commissario Ue? Non ho intenzione di andare a Bruxelles”
"Quello che non va fatto è sistemare qualche amico che ha smesso di fare un'altra cosa e mandarlo in Europa a occupare una poltrona. Non è un'impostazione giusta". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura ed esponente di Fdi, Francesco Lollobrigida, rispondendo a una domanda sulla futura scelta del commissario Ue italiano e sulle prospettive tra lui e Giorgetti. "Non ho alcuna intenzione di andare a Bruxelles, al momento non sono uno dei protagonisti del dibattito sull'argomento, se pure ci fosse", ha dichiarato, aggiungendo di essere "sempre disponibile a fare tutto ma se si deciderà che io rimanga a fare il ministro lo continuerò a fare, se si deciderà che devo tornate a fare il parlamentare lo farò. Ho 35 anni di attività politica alle spalle". E ancora sull'Ue: "L'Italia su tutti i dati di questi anni nel condominio Europa, è stata penalizzata dall'incapacità di avere una visione strategica, sul commissario e sui ruoli degli italiani all'interno della burocrazia europea. Se si guarda alla Commissione agricoltura e pesca i dati non sono positivi".
Schlein a Repubblica, il videoforum integrale
Europee, i videoforum di Repubblica: incontro con Elly Schlein (integrale)
Olanda, il leader dell'ultradestra Wilders vota all'Aja (VIDEO)
Il leader anti-Islam ed euroscettico Geert Wilders, trionfatore a sorpresa alle elezioni nazionali dello scorso novembre, nel seggio dell’Aja. L'estrema destra olandese guidata del Partito della Libertà (Pvv) è data in testa ai sondaggi con un largo margine sull'alleanza europeista laburisti-verdi guidata da Frans Timmermans e rappresentata dal candidato di punta Bas Eickhout.
Elezioni Europee, seggi aperti in Olanda: il leader dell'ultradestra Geert Wilders vota all'Aja
Schlein: “Sui ristori agli alluvionati Meloni invece di scusarsi usa toni ricattatori”
“Dopo un anno di ritardi il governo Meloni anziché scusarsi per i ristori promessi usa toni ricattatori. Come se i ristori agli alluvionati non fossero un diritto ma un favore da erogare in cambio del silenzio e della simpatia politica. Non si governa col ricatto”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
Tajani: “Draghi non è candidato da nessuno. Metsola? Eccellente, può svolgere qualsiasi incarico”
"Draghi non è il candidato di nessuno" e "Weber ha detto che non è il candidato della Ppe". Invece Metsola “è destinata a fare la presidente del Parlamento europeo, se si fosse candidata al congresso come presidente della commissione l'avrei votata. Forza Italia la sosterrà perché è un nome eccellente, può svolgere qualsiasi incarico". Lo ha detto il vicepremier azzurro Antonio Tajani al forum Ansa. Sulle ipotesi di coalizione, il leader di Forza Italia è stato interpellato rispetto all’ipotesi che il Ppe possa dialogare con i socialisti: "L'Ue è diversa dall'Italia, ci sono regole e famiglie politiche diverse", ha detto "io" in passato "ho vinto contro i socialisti". Ma ha specificato: “Io ho detto il mio orientamento, poi si vedrà".
Messaggio di Schlein a Conte: “Ritroviamoci per alternativa alle destre dopo le Europee ”
"Un messaggio a Giuseppe Conte? Sediamoci e ritroviamoci dopo le europee. La sintesi del messaggio a Conte è questa. La matematica non è un'opinione e noi non abbiamo presunzione di autosufficienza. Dobbiamo costruire una alternativa a questo governo". Lo dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, concludendo il videoforum di Repubblica. Il presidente 5S avrà modo di rispondere in studio: sarà presente in diretta a partite dalle 14.
Schlein: “Draghi autorevole, ma noi votiamo Schmit”
Mario Draghi "è una figura molto autorevole, ma c'è la questione dello spitzenkandidat che esprime un concetto a cui sono molto legata. Io sono una federalista europea convinta, l'idea è che chi vota una famiglia europea sa che sta votando alla commissione europea un candidato, e per noi è Nicolas Schmit". Lo afferma la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso del videoforum di Repubblica dedicato alle elezioni europee. "Io trovo molto preoccupante l'apertura di Von der Leyen ad alleanze allargate alle forze nazionaliste di destra - ha aggiunto - per questo sono volata il 4 maggio a Berlino per firmare un impegno solenne per dire mai alleanze con forze nazionaliste".
La segretaria del Pd Elly Schlein con Nicolas Schmit in una foto di repertorio
Sull’Ucraina Schlein attacca Salvini: “Ipocrita a usare la parola pace”
"Matteo Salvini usa la parola pace con ipocrisia, tra l'altro non facendo chiarezza sul rapporto con il partito di Putin. Noi dall'inizio abbiamo voluto sostenere un popolo invaso. I governi nazionali europei sono sempre gelosi della loro politica estera, ma noi vogliamo un ruolo da protagonista dell'Unione Europea, anche a Gaza per fare cessare il fuco e portare gli aiuti umanitari a una popolazione fatta per più del 40 per cento da minori". Lo dice Elly Schlein al videoforum di Repubblica.
Schlein: “Sull’emergenza climatica la destra negazionista non aiuta imprese o agricoltori”
"La destra nega l'emergenza climatica ma così non aiuta né le imprese né gli agricoltori. Lo chieda anche ad agricoltori e imprese in Emilia-Romagna che ancora aspettano i ristori". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel corso del videoforum di Repubblica dedicato alle elezioni europee. Le proposte di Schlein per l'ambiente sono "energia rinnovabile, una legge sul consumo di suolo e la questione dell'economia circolare, che è conveniente".
Schlein al videoforum di Repubblica: “Guerra ibrida di Putin è realtà, Italia esposta”
La guerra ibrida di Putin, "è una relatà. Il parlamento europeo ha dedicato una comisisone ad indagare queste interferenze nella democrazia e l'Italia è uno dei Paesi più esposti. Le piattaforme devono essere chiamate alla responsabilità per evitare le fake news e difendere la democrazia". Lo dice Elly Schlein, segertaria Pd, nel videoforum di Repubblica. "Il parlamento Europeo ha dedicato una commissione proprio per indagare su queste interferenze- osserva la segretaria del pd- leggevo anche che l'italia sarebbe il paese più colpito. Le piattaforme devono essere chiamate alla responsabilità per evitare le fake news e difendere la democrazia".
Lupi: “Quadro allarmante sulla guerra ibrida: prioritario intervenire”
"L'ultima indagine sul tema, pubblicata oggi da Repubblica, svela un quadro allarmante e c'è il sospetto di aver individuato solo la punta dell'iceberg". Lo afferma il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, che aggiunge: "La penetrazione dei social e delle comunicazioni digitali è una enorme opportunità, ma è necessario monitorare ed intervenire dove necessario per impedire a potenze straniere di influenzare il dibattito pubblico e le scelte politiche. Dovrà essere una priorità della politica e delle istituzioni per i prossimi anni. In ogni caso solleveremo la questione in Parlamento". Secondo Lupi, “la disinformazione, l'acquisizione di dati, la diffusione di fake news e di teorie complottiste sono strumenti di una guerra ibrida che ogni giorno si combatte sugli schermi di computer, tablet e telefonini: non provoca morti e feriti, ma ha effetti sociali e politici potenzialmente devastanti ed è un rischio concreto per la democrazia”
Guerra ibrida, Tajani: “Putin vuole spaventare l’Europa: fa parte del gioco”
“Putin fa una guerra ibrida e cerca di spaventare l'Europa e l'occidente, ma fa parte del gioco. Noi non manderemo soldati in Ucraina e non faremo usare le nostre armi in Russia". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani ospite di Mattino 5 su Canale 5 con riferimento all’allarme sulla campagna di disinformazione in vista delle Europee. Quanto al giudizio di Putin sull'Italia, "noi - ha affermato il ministro - non dobbiamo essere allineati con nessuno: semmai sono gli altri che non sono allineati con noi. L'Ue e la Nato sono compatti nel difendere l'Ucraina e noi lo pensiamo senza tentennamenti. Ma un conto è questo, altro è usare le armi in modo non difensivo".
In Olanda già si vota, seggi aperti fino alle 21
Aperti i seggi fino alle 21 in Olanda per dare il via ai quattro giorni di voto per le elezioni europee. Si tratta del primo Paese dei 27 stati membri ad andare al voto e sarà seguito domani dall'Irlanda e da tutti gli altri nel fine settimana. I risultati sono attesi per domenica sera. Il voto olandese arriva sei mesi dopo che il Partito per la Libertà (Pvv) di Geert Wilders, partito di estrema destra, ha ottenuto la vittoria alle ultime elezioni nazionali. I sondaggi suggeriscono che Wilders farà leva su questa popolarità per affermarsi anche in questo voto. Wilders è stato tra i primi politici a recarsi alle urne. "Bisogna avere anche una forte presenza nel Parlamento europeo e assicurarsi che, se necessario, saremo in grado di modificare le linee guida europee per essere responsabili della nostra politica di immigrazione e di asilo", ha affermato dopo aver votato a L'Aja.
Guerra ibrida sui social, Mosca punta sull’astensionismo. L'Italia la più colpita dalle fake news
L’allarme del Parlamento a Strasburgo. Il bombardamento digitale di fake news destinato a intensificarsi nelle prossime ore. Obiettivo dei messaggi: screditare la Ue e allontanare gli elettori. L’Italia è il paese più colpito. Putin: nessuna disinformazione. L’articolo di Claudio Tito.