Palazzo Chigi: arrivati in Italia dieci bambini di Haiti adottati da famiglie italiane
di Matteo PucciarelliAlla fine i genitori dei dieci bambini adottati ad Haiti - quindi italiani a tutti gli effetti - ce l’hanno fatta. Dopo la loro sollecitazione pubblica, raccontata da Repubblica nelle settimane scorse, il governo li ha riportati in Italia, salvandoli dal conflitto in corso nel paese caraibico. Atterrato questa mattina all’aeroporto militare di Ciampino a Roma, il volo è stato accolto dalla ministra Eugenia Roccella.
Nove dei bambini si trovavano nella capitale Port Au Prince e uno in una località a circa 200 chilometri di distanza. Attendevano da mesi di potersi congiungere alle loro famiglie italiane, con le quali avevano avuto soltanto contatti in video chiamata. Gli intoppi burocratici, seguiti ai decreti di adozione risalenti al 2023, non avevo aiutato a velocizzare le operazioni. Le famiglie erano anche disposte ad andarseli a prendere con propri mezzi, il problema era il come arrivare in sicurezza in un luogo senza ambasciata e attraversato da una guerra per bande. «L’operazione…
Alla fine i genitori dei dieci bambini adottati ad Haiti - quindi italiani a tutti gli effetti - ce l’hanno fatta. Dopo la loro sollecitazione pubblica, raccontata da Repubblica nelle settimane scorse, il governo li ha riportati in Italia, salvandoli dal conflitto in corso nel paese caraibico. Atterrato questa mattina all’aeroporto militare di Ciampino a Roma, il volo è stato accolto dalla ministra Eugenia Roccella.
Nove dei bambini si trovavano nella capitale Port Au Prince e uno in una località a circa 200 chilometri di distanza. Attendevano da mesi di potersi congiungere alle loro famiglie italiane, con le quali avevano avuto soltanto contatti in video chiamata. Gli intoppi burocratici, seguiti ai decreti di adozione risalenti al 2023, non avevo aiutato a velocizzare le operazioni. Le famiglie erano anche disposte ad andarseli a prendere con propri mezzi, il problema era il come arrivare in sicurezza in un luogo senza ambasciata e attraversato da una guerra per bande. «L’operazione – fanno sapere da Palazzo Chigi – è stata condotta non appena si sono ripristinate le minime condizioni di garanzia per evitare il rischio che le bande criminali, resesi responsabili di recente del brutale assassinio di due missionari statunitensi e di un prelato haitiano, potessero fare irruzione anche negli orfanotrofi».
Della vicenda si era occupata in prima persona l’eurodeputata dem Alessandra Moretti. «Ce l’abbiamo fatta, ora auguro loro ogni felicità», dice commossa. Mai quanto una delle madri, però, l’avvocata Silvia Giraldi: «Ringrazio Alessandra, e ovviamente l’unità di crisi della Farnesina che ci ha aiutato come non mai». Ora ha potuto abbracciare Christian, 4 anni e 3 mesi. «È una gioia impossibile da descrivere», racconta. E da oggi comincia una nuova vita per tutti.