Europee, Salvini nella morsa degli alleati: Meloni gli strappa il Nord, Forza Italia vola nelle isole. E la Lega arretra anche al Sud
di Antonio FraschillaIl Nord diventa la patria di Fratelli d’Italia con percentuali che surclassano la Lega e gli altri partiti: in testa oltre il 30 in Lombardia e Piemonte e in Veneto, terra del Carroccio e di Luca Zaia, i meloniani arrivano al 37 per cento. Salvini per consolarsi deve rimarcare il risultato del Friuli Venezia Giulia dove tiene al 15 per cento. Magra consolazione.
Al Sud la Lega arretra, a conferma del fallimento del progetto di partito nazionale voluto dal vicepremier, che pure il conferenza stampa ribadisce di ritenere che “la scelta nazionale” è “il futuro del partito”: e proprio al Sud a sorpresa nella circoscrizione Meridionale il Pd è il primo partito superando di un punto FdI. I dem, che sono primo partito anche nelle regioni rosse Toscana ed Emilia Romagna, arrivano a questo risultato al Sud grazie al boom di consensi in Puglia e Campania. Forza Italia invece a sorpresa è primo partito in Sicilia, storica roccaforte berlusconiana che per negli ultimi dieci anni era stata co…
Il Nord diventa la patria di Fratelli d’Italia con percentuali che surclassano la Lega e gli altri partiti: in testa oltre il 30 in Lombardia e Piemonte e in Veneto, terra del Carroccio e di Luca Zaia, i meloniani arrivano al 37 per cento. Salvini per consolarsi deve rimarcare il risultato del Friuli Venezia Giulia dove tiene al 15 per cento. Magra consolazione.
Al Sud la Lega arretra, a conferma del fallimento del progetto di partito nazionale voluto dal vicepremier, che pure il conferenza stampa ribadisce di ritenere che “la scelta nazionale” è “il futuro del partito”: e proprio al Sud a sorpresa nella circoscrizione Meridionale il Pd è il primo partito superando di un punto FdI. I dem, che sono primo partito anche nelle regioni rosse Toscana ed Emilia Romagna, arrivano a questo risultato al Sud grazie al boom di consensi in Puglia e Campania. Forza Italia invece a sorpresa è primo partito in Sicilia, storica roccaforte berlusconiana che per negli ultimi dieci anni era stata conquistata dal vento grillino.
Nord
Il Veneto abbandona definitivamente la Lega per diventare cuore meloniano: qui Fdi arriva al 37 per cento dei consensi, doppia il Pd che resta al 18 e surclassa la Lega che si ferma al 13 per cento. In Friuli Venezia Giulia il partito di Giorgia Meloni arriva al 34 per cento, seguito dal Pd al 20 e qui tiene abbastanza la Lega che sfiora il 15 per cento: un dato, nella debacle del sorpasso di azzurro nel Paese, sottolineato da Salvini. In Lombardia Fratelli d’Italia arriva al 31 per cento, il Pd al 22 trainata dall’ottimo risultato di Cecilia Strada oltre 190 mila preferenze e Giorgio Gori con 178 mila voti. Segue la Lega al 13 con il generale Roberto Vannacci intorno alle 120 mila preferenze. Forza Italia nella patria di Berlusconi non sfonda come al Sud e si ferma sotto il partito di Salvini, al 9 per cento. Cifre molto simili, in termini percentuali, a quelle del Piemonte dove Forza Italia, nonostante la spinta di Roberto Cirio confermato governatore, resta dietro il partito di Matteo Salvini.
In Emilia Romagna primo partito Partito democratico con il 36 per cento, Fratelli d’Italia al 28, seguono Movimento 5 stelle e Avs intorno al 7 e solo quinta la Lega con il 6 per cento tallonata da Forza Italia.
Centro
Anche in Toscana Pd resta primo partito oltre il 32 per cento, con Dario Nardella che supera la Schlein 60 mila a 50 mila nella corsa interna; il Pd è seguito da Fratelli d’Italia al 27 e Movimento 5 stelle all’8 tallonato da Avs. Qui sorpasso di Forza Italia che supera con il 6,5 per cento la Lega ferma al 6. Scendendo ancora nel Lazio torna in testa Fratelli d’Italia con il 32 per cento dei consensi e Giorgia Meloni che da solo supera le 212 mila preferenze. Il Pd si ferma al 22 con un testa a testa tra Nicola Zingaretti ed Elly Schlein intorno ai 45 mila voti ciascuno. Seguono 5 stelle al 10 con Carolina Morace che arriva a oltre 10 mila preferenze e Avs al 7 con l’ex sindaco Ignazio Marino più votato con oltre 11 mila voti. Avs è tallonata da Forza Italia.
Sud
In Campania e Puglia il primo partito è il Pd: in Puglia trascinato dal successo dell’ex sindaco Antonio Decaro che solo in questa regione arriva a oltre 350 mila preferenze e i dem ottengono il 33 per cento dei voti. Segue Fratelli d’Italia con il 26 per cento e poi il Movimento 5 stelle guidato dal pugliese Giuseppe Conte. Sorpasso di Forza Italia alla Lega: gli azzurri sfiorano l’8 per cento il partito di Salvini si ferma al 6,5.
In Campania dem al 22 per cento, primo partito, grazie ai candidati Topo, oltre 110 mila voti, Lucia Annunziata intorno alle 108 mila preferenze Decaro a 70 mila. Qui il secondo partito è il Movimento 5 stelle con il 20 per cento dei consensi e trainato da Pasquale Tridico che ottiene 51 mila preferenze: nella regione del reddito di cittadinanza i 5stelle resistono. Solo terzo il partito di Meloni che aveva fatto vari battibecchi con il governatore Vincenzo De Luca, non ultima quel “eccomi sono la stronza” durante la visita a Coivano di due settimane fa.
I meloniani si rifanno in Calabria, dove restano primo partito con il 20 per cento e qui va molto bene Forza Italia che si attesta al 17 per cento seguita dal Movimento 5 stelle al 16. Sotto la Lega, che si ferma al 14 (e Vannacci è solo terzo nella lista del Carroccio) e ancora più giù il Pd al 9: in Calabria la lista Stati Uniti d’Europa sfiora il 7 per cento e supera Avs trainata dai 20 mila voti dell’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano.
Isole
In Sicilia exploit di Forza Italia, primo partito trainato dalla sfida tra gli acchiappavoti Edy Tamajo, oltre 120 mila preferenze, e Marco Falcone oltre 90 mila. Gli azzurri arrivano al 23 per cento seguiti da FdI al 20 per cento trainata dai 180 mila voti di Meloni e dai 64 mila di Giuseppe Milazzo e dai 61 mila di Ruggero Razza. Tiene il Movimento 5 stelle intorno al 14 per cento con i 60 mila voti di Giuseppe Antoci. Solo quarto il Pd al 14 mentre la lista di Cateno De Luca supera di un soffio la Lega al 7. Al 4,8 Avs trainata da Ilaria Salis. E l’exploit in Sicilia trascina Forza Italia in tutta la circoscrizione delle Isole, dove gli azzurri al 20,3% sono secondi a meno di un punto da FdI. La Lega è lontanissima, al 7%