Politica

Elezioni, Schlein al centrosinistra: “Ora basta divisioni e veti”. Tensione Lega, Fontana: “Bossi non si tocca”. La figlia Barbara ricorda Berlusconi: “Il leader più perseguitato al mondo”

Elezioni, Schlein al centrosinistra: “Ora basta divisioni e veti”. Tensione Lega, Fontana: “Bossi non si tocca”. La figlia Barbara ricorda Berlusconi: “Il leader più perseguitato al mondo”
(ansa)
Le reazioni al voto, la segretaria incontra i gruppi Pd. Lo spoglio nei Comuni, in nove capoluoghi si andrà al secondo turno il 23 e 24 giugno: due restano in bilico, a Lecce è riconteggio
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Dopo l’esito delle elezioni europee, resta alta la tensione in casa Lega. Il governatore lombardo Attilio Fontana prende posizione sull’intervento di Matteo Salvini che ha ipotizzato provvedimenti nei confronti di Umberto Bossi, dopo il voto del fondatore del Carroccio a favore di Forza Italia. Elly Schlein incontra i parlamentari dem, accolta da un lungo applauso e lancia un messaggio al centrosinistra: “Ora basta divisioni e veti”. Giuseppe Conte incontra in serata i gruppi 5S. Intanto si consolidano i risultati delle Amministrative. Si è votato in 29 capoluoghi di provincia, nove andranno al ballottaggio e due (Lecce e Campobasso) restano in bilico per contestazioni sui voti. L'affluenza alle comunali è stata del 62,61% (con un calo del 5% rispetto alle precedenti elezioni). Intanto, tutto è pronto per le celebrazioni dell’anniversario della morte di Silvio Berlusconi, con cerimonie domani in Parlamento e ad Arcore, e un documentario a reti Mediaset unificate in prima serata. Il ricordo della figlia Barbara: “Il leader più perseguitato al mondo, ora la riforma della giustizia”.

Pier Silvio Berlusconi: “La mancanza di papà aumenta”

"Con il passare del tempo la mancanza del nostro fondatore, del mio papà, non passa, aumenta", ha detto l'ad di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, durante l'incontro per i dipendenti, per ricordare il padre a un anno dalla morte. "Ma devo anche dirvi - ha aggiunto il secondo genito del Cav rivolto ai dipendenti di Mediaset - che la vicinanza di tutti voi e di tutti gli italiani che gli hanno voluto davvero bene è qualcosa di meraviglioso ed è forse la cosa che ci ha dato più forza e più spinta per riuscire a guardare avanti. Oggi, grazie a questo affetto che gli viene dimostrato, che passa attraverso noi figli, sappiamo in quanti l'hanno amato e quante persone ancora oggi, come se fosse qua, hanno una stima infinita nei confronti del mio papà". Una "ondata di calore" che è "di grande aiuto e di grande conforto", ha detto Pier Silvio Berlusconi, "ma per me è qualcosa di più", ha aggiunto, raccontando che "dopo la sua scomparsa mi è successo qualcosa di speciale, qualcosa di strano, una specie di magia: è come se io sentissi di poter trasferire direttamente a lui tutto questo affetto. Quello che ci tengo a dirvi è che lui ne è veramente felice e vi ringrazia tutti".

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Comunali, ancora in corso a Lecce verifica su 4 sezioni

È in corso a Lecce la riunione della Commissione elettorale del Tribunale per la verifica delle 4 sezioni, la 25, 26, 35 e 88 i cui voti sono stati sospesi dalla Prefettura perché risultati incongruenti. Alle operazioni stanno partecipando i presidenti e segretari dei seggi interessati per la verifica di coerenza tra tabelle e verbali conclusivi e i rappresentanti delle coalizioni in campo: da un lato i delegati del centrosinistra per Carlo Salvemini, sindaco uscente, dall'altro quelli del centrodestra per Adriana Poli Bortone. Dall'esito della verifica si saprà se si andrà al ballottaggio o se la candidata del centrodestra, vicina alla soglia del 50%, vincerà al primo turno. Al termine della riunione il sindaco uscente Carlo Salvemini ha convocato una conferenza stampa ma i lavori della Commissione potrebbero andare avanti ad oltranza fino a tarda ora.

Santoro, Conte dice che aprirà dibattito, pronti a partecipare

"Conte dice che aprirà un dibattito, se lo ritiene utile noi siamo pronti a parteciparvi". Lo afferma Michele Santoro in una nota.

Berlusconi, la figlia Barbara: “Il leader più perseguitato al mondo, ora la riforma della giustizia”

(ansa)

Mio padre ha cambiato l'Italia modernizzandola, nell'imprenditoria, nello sport, nei media e soprattutto nella politica con l'introduzione del bipolarismo. E' stato molto amato, perché ha sempre difeso la libertà come diritto naturale dell'uomo in contrapposizione a uno Stato più oppressivo e non al servizio dei cittadini, come lui invece auspicava. E poi è stato certamente contrastato". Così Barbara Berlusconi, terzogenita dell'ex leader di Forza Italia, ricorda il padre Silvio Berlusconi ad un anno dalla sua scomparsa in un'intervista esclusiva al Tg1 realizzata a Villa Macherio.

Berlusconi "è stato il leader politico più perseguitato al mondo con più di 4.000 mila udienze, 86 processi. Un accanimento da parte di una parte della magistratura politicizzata che è durato quasi 30 anni e che ne ha gravemente compromesso la salute. Mi auguro che venga presto approvata in Parlamento la riforma della giustizia", conclude la figlia del Cavaliere.

Elenora, Barbara, Luigi, Marina, Piersilvio e Paolo Berlusconi ringraziano la gente in piazza Duomo a Milano per l'ultimo saluto a Silvio Berlusconi, Milano, 14 Giugno 2023..ANSA / MATTEO BAZZI

Elenora, Barbara, Luigi, Marina, Piersilvio e Paolo Berlusconi ringraziano la gente in piazza Duomo a Milano per l'ultimo saluto a Silvio Berlusconi, Milano, 14 Giugno 2023..ANSA / MATTEO BAZZI

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Elenora, Barbara, Luigi, Marina, Piersilvio e Paolo Berlusconi ringraziano la gente in piazza Duomo a Milano per l'ultimo saluto a Silvio Berlusconi, Milano, 14 Giugno 2023..ANSA / MATTEO BAZZI

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Barelli: “Alle 16 in Aula commemorazione di Berlusconi”

Domani, alla ripresa dell'Aula alle ore 16 circa, d'accordo con il presidente della Camera Lorenzo Fontana, verrà ricordato - su mia richiesta - il nostro Presidente Silvio Berlusconi, a un anno dalla sua scomparsa. Una commemorazione per un uomo che ha dato lustro all'Italia segnandone la storia come imprenditore, nel mondo dello sport e in politica, dove è stato a lungo parlamentare della Repubblica e più volte Presidente del Consiglio". Lo afferma in una nota il presidente dei deputati di Forza Italia, Paolo Barelli.

Salvini: “Domani a Bruxelles per un'Europa nuova di centrodestra. E incontrerò Le Pen”

"Domani sarò a Bruxelles per portare avanti l'idea di un'Europa nuova di centrodestra”, annuncia sui social Matteo Salvini. “La scelta della Lega è mai alleanza con la sinistra e con i socialisti. In Francia bye bye Macron, costretto a sciogliere il Parlamento nazionale. Domani incontrerò Marine Le Pen insieme agli alleati austriaci, olandesi, fiamminghi e portoghesi. Cerchiamo di costruire un'Europa diversa", dice ancora il vicepremier e leader della Lega.

Renzi: “Ora una 'casa riformista' con un nome terzo alla guida”

"Noi siamo per costruire in modo democratico, dal basso, una casa comune per tutti i riformisti, libdem e popolari. E pensiamo che il primo gesto per dare una mano alla costruzione di questo processo debba arrivare da chi ha avuto responsabilità in passato: non può essere nessuno di noi a gestire questo passaggio. Con uno slogan: terzo polo con un terzo nome alla guida – Lo scrive Matteo Renzi su Twitter confermando il congresso di Italia Viva in autunno – Quest'area politica rappresenta il 10% dell'elettorato. È decisiva per le future elezioni. Non dare rappresentanza a questi cittadini è una follia".

Salvini: “Fedez? Io ho smesso di fare scherzi telefonici a 12 anni”

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, durante una diretta social, replica a Fedez, autore dello scherzo telefonico nei suoi confronti: "Ieri Fedez mi ha fatto uno scherzo, non pensavo neanche fosse uno scherzo. Sai che scherzone, poi ognuno si diverte come vuole. Ero a casa, a Roma, con la mia compagna Francesca. Erano le 23-23.30, mi suona il telefonino, leggo Fedez. Se uno ti chiama alle undici e mezza di sera, dico: 'Rispondiamo, non si sa mai, avrà avuto un problema'. E, invece, mi dice: 'Scusa, mi è partita la telefonata. Ciao, ciao, ci vediamo per un caffè'. Poi oggi scopro sui giornali che era uno scherzo telefonico. Io ho finito di farli quando avevo 12 anni e c'era ancora il telefono dove col dito dovevi girare e chiamavi un po' da scemotto facendo gli scherzi telefonici", conclude Salvini.

Scherzo telefonico di Fedez a Salvini

Scherzo telefonico di Fedez a Matteo Salvini, poco dopo i risultati ufficiali delle elezioni europee. Nel video, diventato virale in poco tempo, il rapper prima riaggancia e poi richiama: "Scusa, mi è partita la chiamata! Ma com'è andata? Bene, dai". Lo scherzo è avvenuto durante una diretta Twitch con "Il Rosso".

Fedez e lo scherzo telefonico a Salvini: “Mi è partita la chiamata. Come sono andate le elezioni? Bene dai”. E giù risate

Mastella, mi vedrò con Renzi, occorre organizzare il centro

"Renzi? L'ho sentito e ci vedremo nei prossimi giorni. Il partito va organizzato. Bisogna organizzarsi per davvero in vista delle regionali e fare anche una scelta di campo: il centro deve scegliere perché così non va".

Lo ha detto Clemente Mastella, leader di "Noi di Centro", a margine di una conferenza stampa a Benevento per commentare il voto alle Europee ed i risultati della lista "Stati Uniti d'Europa" per la quale era candidata la moglie Sandra.

Da FdI sfottò social a M5S: “Dopo flop in offerta speciale a 9,99”

Un saluto a Conte e soci". Con queste parole Fratelli d'Italia commenta la locandina sfottò al Movimento 5 stelle, diffusa via social, nella quale accanto al simbolo del partito si legge 'Euroflop' e 'dal 10 giugno in offerta speciale a 9,99 euro', parodiando una nota catena di supermercati discount.

Leghista Borghi non eletto, circa 10mila voti ma non bastano

Claudio Borghi, uno degli leghisti più in vista del fronte 'no euro', non andrà a Strasburgo: il senatore non è stato eletto alle ultime Europee e quindi resterà a palazzo Madama. Il leghista - di recente al centro delle polemiche per aver chiesto le dimissioni del presidente della Repubblica, oltre che autore della proposta contro l'obbligo di esporre bandiere europee dai palazzi pubblici - lo fa sapere in un lungo post su X in cui fa un'analisi del voto.

Ricorda di essersi candidato "soprattutto per dare una mano in un momento importante senza nessuna possibilità di elezione" e di aver raggiunto "il traguardo delle 10.000 preferenze (al momento, mentre scrivo, mancano circa 1500 sezioni e si dovrebbe arrivare attorno a quel numero)" aggiungendo che "non era scontato". E aggiunge: "Io starò a combattere in Senato, al Copasir e nelle commissioni, a partire dalla prossima partenza della commissione Covid di cui sarò membro". Infine ringrazia gli elettori "anche da parte di Roberto Vannacci, di Susanna Ceccardi, di Paolo Borchia, di Anna Maria Cisint, di Isabella Tovaglieri e dagli altri candidati, anche se non eletti, che avete aiutato con le vostre preferenze". Quindi conclude: "Battaglia finita, preparatevi alla prossima".

Comunali, dalle 16 inizia riconteggio voti a Lecce

Nuovo colpo di scena alle comunali per la scelta del sindaco di Lecce. Le proiezioni giunte all'alba di oggi (98 sezioni scrutinate su 102, il dati definitivo non è mai arrivato) parlavano di un ballottaggio tra il sindaco uscente Carlo Salvemini espressione del centro-sinistra e la senatrice Adriana Poli Bortone, già in passato sindaco della città barocca, espressione del centrodestra. Un testa a testa andato avanti per tutta la notte, a causa di alcune obiezioni su presunte irregolarità sollevate nello spoglio di quattro sezioni però le operazioni di conteggio si sono interrotte per poi riprendere su quelle quattro sezioni indicate. Dalla verifica si avranno notizie certe. Le operazioni di conteggio riprenderanno alle 16 alla presenza della commissione elettorale centrale.

LO SCRUTINIO DI LECCE IN TEMPO REALE

La doppia vittoria di Mimmo Lucano, trionfa alle Europee e torna sindaco a Riace

Archiviate accuse e processi, Domenico Lucano arriva a Bruxelles con 188mila voti, primo degli eletti di Avs. E rilancia la sfida nel suo Comune calabrese: “La storia di questa comunità ha trasmesso un messaggio di umanità. Matteo Salvini pensava fosse tutto finito? Si sbagliava”. L’articolo di Alessia Candito.

Ceccardi: “Bossi ha dimostrato di non tenere alla Lega”

Le parole di Umberto Bossi? “Ha dimostrato di non tenere alla Lega, aveva la possibilità di votare tanti candidati leghisti, militanti da tempo, e credo che si siano sentiti traditi. Queste parole denotano che Bossi sia stato” quantomeno “mal consigliato”. Così a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l’europarlamentare leghista uscente, in attesa di sapere se è stata rieletta, Susanna Ceccardi, intervistata da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Poi Ceccardi ha parlato anche della sua situazione: “La mia rielezione? Siamo appesi ad un basco, quello del generale Roberto Vannacci. Dipenderà dalla circoscrizione che sceglierà, credo la scelta verrà decisa da Matteo Salvini. Io però sono tranquilla, dormo serena la notte”

Pisa - 19/04/2024 - Pontasserchio.Inaugurata la 114a Edizione della Agrifiera 2024, con la presenza di alcuni politici tra cui Susanna Ceccardi. Madrina d’ Onore dell’evento Chiara Basile Fasolo attrice di fama nazionale..Nella Foto: Susanna Ceccardi. (Pisa - 2024-04-19, RobertoCappellofotogiornalismo) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
Pisa - 19/04/2024 - Pontasserchio.Inaugurata la 114a Edizione della Agrifiera 2024, con la presenza di alcuni politici tra cui Susanna Ceccardi. Madrina d’ Onore dell’evento Chiara Basile Fasolo attrice di fama nazionale..Nella Foto: Susanna Ceccardi. (Pisa - 2024-04-19, RobertoCappellofotogiornalismo) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate (fotogramma)

Parlamento europeo, chi sono i 76 deputati italiani eletti: quattro seggi sono ancora in bilico

Sono sei le liste premiate dal voto dell’8 e 9 giugno: la pattuglia più numerosa è FdI con 24 rappresentanti, il Pd ne ha 21, Forza Italia 9, M5S e Lega 8, Avs 6. Vannacci, Zan, Lucano e Salis dovranno scegliere la circoscrizione. L’articolo.

Avs, Bonelli accoglie l’invito di Schlein: “Uniti per fermare la destra”

"È giunto il momento per le opposizioni democratiche di rompere gli indugi e avviare una fase di confronto serrato per fermare il tentativo della destra di smantellare la Costituzione della Repubblica Italiana e le figure di garanzia fondamentali, come quella del Presidente della Repubblica". Lo afferma Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, poco dopo l’appello formulato da Elly Schlein. La segretaria del Pd, parlando con i parlamentari dem, ha invitato ad archiviare divisioni e veti dopo le Europee. "Alleanza Verdi e Sinistra ha ottenuto uno straordinario risultato alle elezioni europee, e di questo ringraziamo gli italiani, le italiane e i tantissimi giovani che ci hanno sostenuto. Questo successo ci spinge a continuare con maggiore determinazione la nostra lotta per la giustizia sociale, la giustizia climatica e la pace, specialmente in contesti di conflitto come quello in Palestina e Gaza, dove stiamo assistendo a un vero e proprio massacro di civili", afferma Bonelli.

Crollo M5S alle Europee, Conte incontra in serata i gruppi parlamentari

Il leader del M5s Giuseppe Conte incontrerà i parlamentari del M5s di Camera e Senato in serata. Sarà il primo importante step di quel confronto interno sull'esito del voto delle Europee, che Conte aveva preannunciato già nella nottata di lunedì.

Da Schlein appello alle opposizioni: “Non è più tempo di divisioni e veti”

Elly Schlein scherza coi parlamentari Pd: "A Cassino abbiamo vinto al primo turno, ho sentito che abbiamo vinto a Pontida, ma perso a Capalbio. Succedono cose strane". La segretaria commenta: "Il risultato avuto alle Europee sancisce che il Pd è il perno indiscusso nella costruzione dell'alternativa di queste destre. Ci incitò a essere testardamente unitari nelle aule parlamentari e fuori". E aggiunge: "Possiamo costruire ampie convergenze con le forze alternative alle destre. Spero che quanto successo in questi giorni convinca tutti, ma proprio tutto, che non è il momento delle divisioni e di veti, non ne abbiamo fatti e non vogliamo subirne, senza la comunità democratica non c'è alternativa possibile".

Schlein: “Le Europee punto di partenza, insistiamo sulla questione sociale”

Quelle delle Europee è un "risultato straordinario ma non è punto di arrivo, è solo l'inizio. Noi dobbiamo continuare a insistere sulla questione sociale di cui Meloni non si occupa". Così Elly Schlein all'assemblea dei gruppi Pd. "Siamo il partito che più è cresciuto dalle Politiche, con 5 punti in più. Con Avs cresciamo in voti assoluti, mentre Fdi perde voti, abbiamo dimezzato la distanza con FdI dalle scorse politiche, erano 2 milioni e adesso è un milione. Stiamo arrivando". E il Pd, dice la segretaria “sta andando molto bene anche alle amministrative”.

Schlein ai parlamentari Pd: “Opposizione dura sulle riforme, infiliamoci nelle divisioni della maggioranza”

"Dobbiamo fare opposizione dura e infilarci nelle divisioni della maggioranza”, ha detto Elly Schlein, incontrado i gruppi parlamentari dem dopo l’esito delle Europee. "Ringrazio i capigruppo per il lavoro fatto per fermare il baratto fra autonomia differenziata e premierato. Si devono fermare, riaprire la discussione su entrambi i temi. Invito i gruppi a continuare nell' opposizione forte e senza sconti".

Europee, Schlein accolta da lungo applauso gruppi Pd

Un lungo applauso ha accolto Elly Schlein, nell'aula dei Gruppi parlamentari a Montecitorio, dove sta per iniziare l'assemblea congiunta di deputati e senatori dem. Deputati e senatori dem sono riuniti per l'analisi del voto e per fare il punto sulle prossime battaglie nelle camere: tutti in piedi per salutare la leader, accompagnata dai capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia.

Cremona al ballottaggio: i due candidati separati da appena 400 voti

Sarà il ballottaggio a decretare il nome del nuovo sindaco di Cremona, dopo che il primo turno si è chiuso con un vantaggio di soli 402 voti (l'1,25%) per il candidato del centrodestra, Alessandro Portesani, nei confronti di quello del centrosinistra, il vicesindaco uscente Andrea Virgilio: 13.866 voti (pari al 43,19%) per Portesani, 13.484 (41,94%) per Virgilio. Punto a punto alla fine a dispetto di una sfida che all'inizio dello spoglio era sembrata quasi senza storia: il centrodestra si era infatti portato a un soffio dal 48%, con gli avversari staccati di circa 10 punti e lo scenario della vittoria al primo turno certamente non scontato ma verosimile.
Poi le distanze sono andate via via assottigliandosi e la rimonta di Virgilio ha preso forma e sostanza sino ad attestarsi ai 400 voti di distacco, poco più di un punto percentuale. Decisive a questo punto le alleanze in vista del ballottaggio. Paola Tacchini, candidata del M5S che ha preso il 5,36%, spiega che "da noi non arriveranno indicazioni di preferenze per un candidato piuttosto che per l'altro" e lo stesso intende fare Maria Vittoria Ceraso (4,64% con una lista civica), mentre l'ex Forza Italia Ferruccio Giovetti (3,64 %) non ha ancora preso una decisione: "Certamente ci ritroveremo per una riflessione condivisa e per decidere cosa fare". Cremona è l'unico dei tre capoluoghi di provincia lombardi dove si andrà al ballottaggio, visto che il centrosinistra ha conquistato al primo turno sia Bergamo, con la prima donna sindaco della città Elena Carnevali, che Pavia strappata al centrodestra con Michele Lissia.

TUTTI I RISULTATI DI CREMONA

Lega, Attilio Fontana: “Bossi non si tocca, non scherziamo”

"Su Umberto Bossi non scherziamo. Bossi è una cosa sulla quale neanche si può fare nessun accenno. Bossi è assolutamente il fondatore, colui che ha sempre consentito a tutti noi di svolgere attività. Bossi non si tocca". Così presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della posa della prima pietra della Gigafactory, ha replicato a chi chiedeva dell'ipotesi di 'espulsione' dalla Lega del suo fondatore, Umberto Bossi, che alle ultime elezioni europee ha fatto sapere tramite l'ex segretario lombardo Paolo Grimoldi, di voler votare per Forza Italia. Quanto a Grimoldi "ci sono gli addetti, i vertici che prenderanno delle decisioni, vedremo", ha concluso. Anche stamattina, in un’intervista a Libero, il segretario leghista Matteo Salvini ha commentato il voto di Bossi affermando: “Ai suoi tempi, si veniva espulsi per molto meno”.

A Lecce si ricontano i voti in quattro sezioni: il ballottaggio torna in bilico

Dati ancora parziali a Lecce, dove si procede al riconteggio per quattro sezioni su 102, e Adriana Poli Bortone, la candidata del centrodestra, spera di diventare sindaca già al primo turno. Per l'intera giornata di ieri, la percentuale di voti raccolti oscillava tra il 49 e il 50%. Al momento, stando ai dati di 98 sezioni su 102, l'ex ministra ed ex prima cittadina di Lecce si attesta al 49,64%. Sarebbe, dunque, ballottaggio. La coalizione che la sostiene è al 50,03%. Lo sfidante, il sindaco uscente Carlo Maria Salvemini, di Pd, M5s, Avs e altri, è al 47% (coalizione al 47,99%). Gli altri due candidati, Alberto Siculella e Agostino Ciucci, sono sotto il 2%.

I RISULTATI DI LECCE IN TEMPO REALE

Schlein incontra i parlamentari Pd: si discute di esito del voto e riforme

Assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del Pd di Camera e Senato oggi a partire dalle 12. L’incontro convocato presso l'auletta dei gruppi parlamentari di Montecitorio prevede all'ordine del giorno l'analisi del voto delle elezioni europee e amministrative e i principali dossier al vaglio del parlamento, dall'autonomia differenziata al premierato.

Tajani incontra leader Cdu a Berlino, focus su formazione Commissione

Incontro in Germania tra il segretario di Forza Italia Antonio Tajani, a Berlino per la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, e il leader della Cdu tedesca, Friedrich Merz. Tema principale dell'incontro le strategie per la formazione della nuova Commissione Ue. Forza Italia e la Cdu sono membri del Partito popolare europeo (Ppe), il gruppo politico che ha ottenuto più seggi nel nuovo Europarlamento, in crescita rispetto alle elezioni del 2019. I due leader dei popolari hanno avviato la discussione con una analisi del voto in Europa. "Forza Italia conferma la profonda sintonia di vedute sui temi politici europei e internazionali con la Cdu di Friedrich Merz", ha detto Tajani. "Nelle prossime settimane lavoreremo insieme per la creazione di una Commissione europea a guida Ppe che velocemente sappia affrontare le sfide che l'Europa ha davanti, dalla guerra in Ucraina alla crisi di Gaza, dalla creazione di una difesa comune ai temi della competitività internazionale dell'industria europea".

Europee, Bonaccini: “Nel Nordest ho preso quasi il triplo dei voti di Vannacci”

"Salvini sosteneva legittimamente che Vannacci mi avrebbe battuto nel Nord-est, ho preso quasi il triplo dei voti nonostante io mi stia battendo contro l'autonomia differenziata di Calderoli e nonostante fossi uno che anni fa aveva firmato una pre intesa. Ma era un'autonomia completamente diversa, perché questa di Calderoli mette in difficoltà il Mezzogiorno e le Regioni che molto spesso devono rincorrere". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e del Pd Stefano Bonaccini, a Restart su Rai 3. "Non possiamo permetterci un Paese a troppe velocità - ha detto Bonaccini - Questa autonomia è da combattere e peraltro è un bluff, perché nelle leggi di bilancio non c'è un euro per attuarla. Però daremo battaglia e non ho dubbi che la maggioranza degli italiani, anche una parte che vota a destra soprattutto nel centro-sud, sia contrarissima a questa autonomia".

Elezioni europee 2024. il Presidente del PD Stefano Bonaccini (S) e la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante la conferenza stampa di commento ai risultati elettorali presso la sede del Nazareno
Roma, 10 giugno 2024. 
ANSA/FABIO CIMAGLIA
Elezioni europee 2024. il Presidente del PD Stefano Bonaccini (S) e la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante la conferenza stampa di commento ai risultati elettorali presso la sede del Nazareno Roma, 10 giugno 2024. ANSA/FABIO CIMAGLIA  (ansa)

Campo largo a valanga in Sardegna anche alle Comunali: Cagliari, Alghero e Sassari al primo turno

Il modello Todde delle Regionali funziona in Sardegna anche per i Comuni: il campo largo conquista tutte le tre principali città chiamate al voto in questa tornata elettorale. A Cagliari, Sassari e Alghero i candidati del centrosinistra targato Pd-M5s hanno vinto tutti al primo turno, evitando l'incognita del ballotaggio. Clamorosa nel capoluogo isolano la vittoria di Massimo Zedda: il leader dei progressisti- quando i dati sono definitivi- ha ottenuto il 60.29% delle preferenze, staccando di oltre 20 punti percentuali la sfidante più accreditata, Alessandra Zedda, a capo della coalizione di centrodestra. Il civico Giuseppe Farris ha ottenuto il 3,60%, Claudia Ortu di Potere al popolo l'1%, Emanuela Corda di Alternativa lo 0,89.
Meno netta la vittoria del centrosinistra a Sassari, dove il portabandiera del campo largo, il dem Giuseppe Mascia, ha più che altro lottato per evitare il secondo turno: risultato raggiunto di un soffio, con il 51,08. Dato che non oscura però l'affermazione di Mascia, visto che il secondo classificato, il civico Nicola Lucchi, ha ottenuto appena il 25,03%. Debacle per il candidato del centrodestra, il rettore di Sassari Gavino Mariotti, che si è fermato al 16,14%. Ultimo Giuseppe Palopoli al 2,60%. Anche ad Alghero centrodestra sconfitto: il candidato azzurro Marco Tedde si è dovuto inchinare a Raimondo Cacciotto che ha ottenuto il 54,96 (Tedde si è fermato al 45,04).

Europee, al sud manca ancora seggio per concludere scrutinio

A due giorni dalla chiusura dei seggi il risultato delle elezioni Europee nella circoscrizione dell'Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata a Calabria) non è ancora definitivo perché mancano i dati di una sezione: la numero 9 di Campobasso. Nel seggio, nella notte tra domenica e lunedì, non si è riusciti a completare le operazioni e le schede sono state portate in tribunale per il riconteggio. Ancora stamattina risultano definitive 14.991 sezioni su 14.992. La stessa Prefettura del capoluogo ha comunicato che "gli atti relativi alla sezione 9 del Comune di Campobasso sono stati inviati all'Ufficio elettorale provinciale per il completamento delle operazioni".

Campobasso, le liste contestano i dati: in bilico la vittoria di De Benedittis

Caos elettorale a Campobasso dove non c'è ancora il verdetto ufficiale delle elezioni Comunali. All'alba, poco prima delle 5, dopo ore di blocco, il sito ufficiale del Viminale, Eligendo, ha aggiornato i dati con 55 sezioni su 56 con Aldo De Benedittis (centrodestra) al 52,2, Marialuisa Forte (centrosinistra) al 32 e Pino Ruta (Cantiere Civico) al 15. Secondo i dati ufficiali, dunque, il centrodestra vincerebbe al primo turno, ma i rappresentanti delle varie liste collegate ai candidati Forte e Ruta si sono recati al Comune e in Prefettura per chiedere chiarimenti e verificare la correttezza dei dati comunicati: a loro risulta che De Benedittis sarebbe sotto la soglia del 50 per cento e si andrebbe dunque al ballottaggio. Bisognerà, dunque, a questo punto, aspettare qualche ora per capire se il Ministero confermerà i dati pubblicati o se saranno modificati per via di qualche errata trasmissione di numeri. Stamattina

A Lecce ballottaggio tra Poli Bortone e Salvemini: l’esito dopo il riconteggio della notte

Testa a testa all'ultimo voto a Lecce per l'elezione del sindaco. La città andrà al ballottaggio e sarà sfida aperta tra l'uscente Carlo Salvemini, espressione del centrosinistra e la senatrice Adriana Poli Bortone, espressione del centrodestra, che fu sindaca di Lecce dal '98 al 2007. Le percentuali raggiunte dai due principali sfidanti si fermano a 49,6% per Adriana Poli Bortone e 47 per Carlo Salvemini. Una sfida all'ultimo voto andata avanti per tutta la notte, rallentata da problemi di riconteggio di alcune schede e che ha portato i carabinieri ad intervenire presso alcuni seggi e ha tenuto col fiato sospeso l'intero elettorato fino all'ultimo momento. Per un pugno di preferenze dunque si tornerà al voto tra meno di due settimane. Gli altri due candidati, Agostino Ciucci e Alberto Siculella, non toccano il 2% a testa.

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Vibo Valentia, secondo turno tra centodestra e centrosinistra: escluso in extremis il candidato di Azione

A Vibo Valentia, l'unico capoluogo di provincia al voto in Calabria nella tornata amministrativa dell'8 e 9 giugno scorsi, si va al ballottaggio tra il candidato del centrodestra Roberto Cosentino, dirigente della Regione Calabria sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, movimento "Indipendenza" e tre civiche, avanti con il 38,4% dei consensi, ed Enzo Romeo, centrosinistra, già primo presidente dell'allora neocostituita provincia vibonese, che oltre ad essere sostenuto da Pd e M5s ha al proprio fianco Alleanza Verdi Sinistra-Liberamente progressisti ed una lista civica. Ha ottenuto il 31,9% dei voti. Decisivo potrebbe rivelarsi l'orientamento del 'terzo polo' aggregatosi attorno al candidato centrista Francesco Muzzupappa fermatosi al 28,9% dopo aver inseguito fino alla fine il ballottaggio. Il verdetto tra due settimane.

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