Meloni e Schlein, il duello tra leader a passo di danza
di Concetto VecchioBallano. Elly Schlein sul carro del Pride. Giorgia Meloni la pizzica a Borgo Egnazia. Il duello comunicativo tra le leader delle due Italie, che si acchiappano e si rincorrono, è anche una sfida a chi è più spontanea.
Giorgia Meloni balla la pizzica al G7, la premier si scatena nella festa a Borgo Egnazia
Del resto il politico moderno deve saper fare tutto: anche risultare simpatico. Al video virale di “Elly” che piena di allegria balla sulle note di Mon amour, di Annalisa, (“ho visto lei che bacia lui, che bacia lei, che bacia me”), un’immagine che segna un altro passo nella modernità dei diritti, con buona pace della destra bacchettona, si contrappone quello di “Giorgia”, che freneticamente si lancia nella popolare taranta a margine di una cena dedicata ai potenti della terra. Sono due immagini liberatorie, e perciò piacciono, anche se in contesti opposti: nel resort b…
Ballano. Elly Schlein sul carro del Pride. Giorgia Meloni la pizzica a Borgo Egnazia. Il duello comunicativo tra le leader delle due Italie, che si acchiappano e si rincorrono, è anche una sfida a chi è più spontanea.
Giorgia Meloni balla la pizzica al G7, la premier si scatena nella festa a Borgo Egnazia
Del resto il politico moderno deve saper fare tutto: anche risultare simpatico. Al video virale di “Elly” che piena di allegria balla sulle note di Mon amour, di Annalisa, (“ho visto lei che bacia lui, che bacia lei, che bacia me”), un’immagine che segna un altro passo nella modernità dei diritti, con buona pace della destra bacchettona, si contrappone quello di “Giorgia”, che freneticamente si lancia nella popolare taranta a margine di una cena dedicata ai potenti della terra. Sono due immagini liberatorie, e perciò piacciono, anche se in contesti opposti: nel resort blindato la premier, per strada la leader dell’opposizione.
Nessuno si sogna di dire che la magnifica pizzica è di destra e il Pride di sinistra, ma è evidente che Meloni ha voluto offrire così al suo elettorato un’immagine di rassicurante tradizione, per marcare la differenza con chi danza le ragioni lgbtq+. Sono strategie emozionali, chiavi per rafforzare la propria popolarità. E’ sempre più Giorgia contro Elly. Giuseppe Conte al massimo palleggia con Carolina Morace e Matteo Salvini si attovaglia con Vannacci.