Ciriani (FdI) difende Gioventù nazionale: “Mai esibito striscioni fascisti”. I dem: “Increduli. Più che un ministro sembra un avvocato”
di Stefano BaldoliniUna difesa a spada tratta di Gioventù nazionale, che non ha mai esibito “striscioni fascisti” come mostrato nell’inchiesta di Fanpage, un servizio che si “presta a strumentalizzazioni”. Da parte del partito di Giorgia Meloni si ribadisce inoltre “massima trasparenza sull’uso dei fondi del Servizio civile”. È il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a dover gestire il caso, rilanciato da Piazzapulita e finito anche sul tavolo della Commissione europea nelle ore calde del Consiglio Ue che doveva decidere sui top jobs di Bruxelles.
L’occasione è il question time alla Camera, interrogazione che in realtà era rivolta al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, derubricata genericamente a “…
Una difesa a spada tratta di Gioventù nazionale, che non ha mai esibito “striscioni fascisti” come mostrato nell’inchiesta di Fanpage, un servizio che si “presta a strumentalizzazioni”. Da parte del partito di Giorgia Meloni si ribadisce inoltre “massima trasparenza sull’uso dei fondi del Servizio civile”. È il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a dover gestire il caso, rilanciato da Piazzapulita e finito anche sul tavolo della Commissione europea nelle ore calde del Consiglio Ue che doveva decidere sui top jobs di Bruxelles.
L’occasione è il question time alla Camera, interrogazione che in realtà era rivolta al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, derubricata genericamente a “vicende emerse da un’inchiesta giornalistica”.
Arriva dunque dopo quasi una settimana di silenzio la posizione ufficiale di Fratelli d’Italia sulle presunte “fascisterie” della sua formazione giovanile. Parole che lasciano “increduli” il Pd che attacca: “Più che un ministro, a parlare sembra un avvocato”.
Ma ecco in dettaglio il contenuto del question time e le reazioni.
"Gioventù nazionale non ha mai esibito striscioni fascisti”
"Il movimento Gioventù nazionale non si è mai segnalato per attacchi ai collettivi di sinistra, né ha mai pubblicamente esibito striscioni con slogan estremisti o riferimenti a fascismo e nazismo. Men che meno ha mai palesato atteggiamenti di ostacolo a giornalisti". Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, rispondendo al question time alla Camera ad un interrogazione a risposta immediata della deputata dem Chiara Braga e altri.
"Si può sicuramente affermare, in base a fatti e circostanze più concreti - aggiunge Ciriani - che nel nostro Paese sono altri, e di diversa ispirazione, i sodalizi che manifestano comportamenti illiberali e, talvolta, violenti”.
"Immagini decontestualizzate, si prestano a strumentalizzazioni”
Il servizio giornalistico di Fanpage su Gioventù nazionale "è stato costruito sulla base di immagini frammentate, decontestualizzate e riprese in un ambito privato", sottolinea Ciriani.
"Si tratta di modalità che talvolta vengono proposte nel dibattito pubblico e nelle comunicazioni via social con il rischio di veicolare ricostruzioni discutibili dei fatti, di prestarsi a facili strumentalizzazioni e a contagiose forme di intossicazione del confronto democratico - osserva Ciriani - va anche evidenziato come i filmati in questione abbiano ripreso soggetti minorenni e ne abbiano diffuso le immagini, senza che ne sia stato acquisito il preventivo consenso".
"Lascio alla sensibilità di ciascuno - osserva ancora Ciriani - le valutazioni in merito all'utilizzo di queste modalità sul piano giornalistico, ma non posso non rilevare che gli episodi frutto di quella narrazione non possono tradursi automaticamente sul piano legale".
“Massima trasparenza sull’uso dei fondi del Servizio civile”
Il servizio giornalistico di Fanpage "tende ad accreditare possibili intenzioni, da parte degli aderenti al movimento Gioventù nazionale, di ottenere finanziamenti, con fondi pubblici, a carico del Servizio civile universale”, continua Ciriani.
"Preciso che, ad oggi, nessuna associazione legata a partiti o movimenti politici risulta attiva nella gestione di progetti nell'ambito del Servizio civile - sottolinea il ministro".
"Quindi - conclude Ciriani - nessun escamotage per utilizzare il programma statale del Servizio civile come finanziamento".
Pd: Ciriani sembra avvocato di Gioventù nazionale, non un ministro
"Con le risposte date da Ciriani in Aula, oggi ho avuto il dubbio di avere davanti l'avvocato difensore del gruppo Gioventù Nazionale e non un ministro della Repubblica. Oltretutto voglio stigmatizzare che non è presente il ministro Piantedosi e che a questo question time avrebbe dovuto rispondere lui. Qui non si parla della qualità del servizio giornalistico ma della nostra grande preoccupazione che un gruppo politico legato a FdI inneggi al fascismo e al nazismo". Lo dichiara a Montecitorio la deputata dem Michela Di Biase intervenendo nella replica del question time al ministro.
"Bastava condannare parole e comportamenti di giovani fascisti ripresi da Fanpage. E magari assicurare indagini e provvedimenti. Invece Ciriani ha risposto nel Question time con una disquisizione sul giornalismo d'inchiesta. Non ci resta che constatare che in FdI non c'è nessuna volontà di rompere con quella tradizione e con le pagine più buie della nostra storia”. Così la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga.
Fratoianni (Avs): “Qual è il contesto giusto per salutare con Sieg Heil?”
"Chissà se il ministro Ciriani ci spiegherà prima o poi anche qual è il contesto giusto per salutare con 'Sieg Heil'". Lo scrive su X Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra.