Sì all’Autonomia, soddisfatto Zaia: “Così non si mina l'unità nazionale. Il Veneto pronto a trattare subito con il governo”
di Antonio FraschillaAssicura che da oggi non si opporrà a maggiori investimenti al Sud per equiparare i livelli essenziali delle prestazioni alla media del Paese. Per il resto nessuna preoccupazione sui rischi dell'autonomia differenziata verso un pezzo del Paese che potrebbe rimanere indietro danneggiando anche le imprese del Nord: "Le nostre imprese competono in un mercato internazionale e guardano molto all'estero, io oggi ringrazio chi ha sostenuto l'autonomia e Roberto Calderoli soprattutto, la Lega e Matteo Salvini e la maggioranza ", dice il governatore del Veneto Luca Zaia, raggiante per il voto alla Camera sul ddl autonomia differenziata. "Oggi si è scritta una grande pagina di storia - continua - e penso sia una grande opportunità per il Nord e il Sud, anzi soprattutto per il Sud. Questa non è la secessione dei ricchi. E il Veneto chiederà subito autonomia in nove materia fuori dal Lep. È una grande sfida per tutti".
Il governatore assicura che non si opporrà a maggiori investimenti al Sud per …
Assicura che da oggi non si opporrà a maggiori investimenti al Sud per equiparare i livelli essenziali delle prestazioni alla media del Paese. Per il resto nessuna preoccupazione sui rischi dell'autonomia differenziata verso un pezzo del Paese che potrebbe rimanere indietro danneggiando anche le imprese del Nord: "Le nostre imprese competono in un mercato internazionale e guardano molto all'estero, io oggi ringrazio chi ha sostenuto l'autonomia e Roberto Calderoli soprattutto, la Lega e Matteo Salvini e la maggioranza ", dice il governatore del Veneto Luca Zaia, raggiante per il voto alla Camera sul ddl autonomia differenziata. "Oggi si è scritta una grande pagina di storia - continua - e penso sia una grande opportunità per il Nord e il Sud, anzi soprattutto per il Sud. Questa non è la secessione dei ricchi. E il Veneto chiederà subito autonomia in nove materia fuori dal Lep. È una grande sfida per tutti".
Il governatore assicura che non si opporrà a maggiori investimenti al Sud per applicare i Lep: "Assolutamente, ma attenzione: le regioni del Sud devono essere in grado di spendere le risorse e in caso vanno aiutate, non mi opporrò a maggiori investimenti ma non si dica che quello che la situazione migliore del Nord è frutto di maggiori risorse pubbliche perché non è vero". Zaia non teme nemmeno un calo del mercato interno per le aziende del Nord se continuerà l'emigrazione meridionale: "Le aziende devono competere nel mercato e il nostro è molto internazionale e poco domestico".
Rilancia lo slogan che "così non si mina l'unità nazionale": "Non è vero - dice - la nostra resta una autonomia leggera rispetto alla Germania ad esempio. Il centralismo è il padre delle disuguaglianze, e mi spiace che ci siano città e luoghi che non hanno una buona sanità, acqua corrente, una buona raccolta dei rifiuti: ma questo è colpa del centralismo".
Alla domanda sui maggiori investimenti al Sud Zaia sottolinea poi i governi "amici" dell'autonomia e cita anche quelli di Gentiloni. "Dopo 30 anni e tre stop ai nostri tentativi di referendum, ultimo tentativo bloccato dal governo Renzi, siamo riusciti a fare la consultazione in Veneto e da lì parte il percorso che ci porta a oggi - dice Zaia - ricordo anche che poi il primo negoziato lo abbiamo avviato e concluso con il governo Gentiloni. Con il governo Conte I incontri senza nulla di concreto stesso discorso con il Conte II anche e poi finalmente il governo Meloni che ringrazio moltissimo"