“Meloni merita rispetto, per ora”. Bloomberg dà credito alla premier italiana: “Non è Orbán, un errore snobbarla nella partita delle nomine Ue”
di Stefano Baldolini
Per il media economico-finanziario che la bocciò dopo la vittoria elettorale, la leader “con radici neofasciste è per ora il minore dei mali populisti”