Caro direttore, l’antisemitismo è una delle espressioni più abiette della storia umana, una delle peggiori espressioni del male. È anche banalità del male, secondo la celebre espressione della filosofa Hannah Arendt, perché si nutre dell’accettazione silenziosa del male. Un male che è invece sempre inaccettabile: non si finirà mai, infatti, di condannare l’antisemitismo, con la forza della ragion…