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Ok della commissione alla maternità surrogata come reato universale. Il testo pronto per l’Aula del Senato

Ok della commissione alla maternità surrogata come reato universale. Il testo pronto per l’Aula del Senato

Via libera al ddl promosso da FdI, ora dovrà passare per Palazzo Madama per l'approvazione definitiva. Dal Pd a Avs: “Corsa inaccettabile per un provvedimento che non è neanche calendarizzato a differenza del fine vita”

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Via libera della commissione Giustizia del Senato al disegno di legge che introduce il reato universale di maternità surrogata. Concluso l'esame degli emendamenti e le dichiarazioni di voto, i gruppi hanno dato il mandato al relatore per l'approdo in Aula. A favore il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni.

Il provvedimento, che porta la firma di Fratelli d'Italia e fortemente voluto dalla stessa premier Giorgia Meloni, è stato approvato senza modifiche ed era già passato alla Camera un anno fa, il 26 luglio 2023.

Soddisfatta la maggioranza, dal capogruppo di FdI alla Camera Tommaso Foti (“Diciamo basta al business esecrabile di commercializzazione del corpo femminile e di bambini”) alla vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Augusta Montaruli (“Questo ddl che introduce il diniego a una pratica indegna, che trasforma il corpo delle donne e la procreazione di bambini come merce da vendere al miglior offerente. Tutto questo è oltremodo abominevole e nulla c'entra con la libertà di essere genitore o di fare del proprio corpo ciò che si desidera”).

Attacca il Pd: “È francamente inaccettabile che si facciano le corse per approvare in commissione un provvedimento che non è neanche calendarizzato per l'Aula e ci sia il totale silenzio, da parte dei presidenti di commissione, sul fine vita che invece è in calendario per l'aula il 17 settembre. Su quel disegno di legge non si fa niente, non sono state convocate le commissioni mentre si obbliga la commissione Giustizia a lavorare a tappe forzate per chiudere un provvedimento, quello sulla maternità surrogata, che ha carattere ideologico e interessa alla maggioranza”, commenta il senatore del Pd, Alfredo Bazoli, al termine della commissione Giustizia. Per la senatrice dem, Anna Rossomando, “ancora una volta non si affronta il tema di cosa facciamo dei bambini già nati, abbiamo una norma simbolica e basta. Sono incapaci di affrontare un tema che costringe a fare i conti con l'attualità e il futuro".

Interviene anche la senatrice dell'Alleanza verdi e sinistra Ilaria Cucchi: “Siamo di fronte all'ennesimo tentativo della destra di parlare ancora una volta alla pancia del suo elettorato. La maggioranza ha voluto approvare a tutti i costi il reato universale di maternità surrogata, l'ennesima bandierina propagandistica sulla pelle dei bambini, più utile alla propaganda e all'odio social che alla realtà. Una proposta di legge che chiede la deroga al principio di territorialità, basandosi sul riconoscimento, a livello universale, del disvalore della Gpa, è inammissibile, trattandosi di un percorso legale in diversi Paesi europei e nel mondo. Hanno approvato una legge irragionevole, a rischio di incostituzionalità, ma anche inapplicabile. I tribunali saranno impegnati per anni”, commenta Cucchi che critica anche lei “'estrema urgenza' su un provvedimento che in Aula non è nemmeno stato calendarizzato”.

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