Pd, Schlein in direzione: “Dall’Autonomia al lavoro, inizia una nuova estate militante. Alle altre opposizioni dico: vediamoci di più"
a cura della redazione Politica"Come un anno fa vi dico: prepariamoci, perché parte una nuova estate militante”, l’annuncio in direzione Pd della segretaria Elly Schlein. Si rivolge “a tutti i dirigenti, ai segretari, parlamentari, amministratori e militanti di portare nel paese alcuni obiettivi importanti”. Raccogliere le firme per il referendum sull'Autonomia e per quello sul salario minimo; rilanciare la battaglia sulla sanità, con visite nei luoghi di cura e con la scrittura di una riforma più completa. E il tesseramento al partito (quest’anno la festa nazionale dell'Unità si terrà dal 23 agosto all'8 settembre a Reggio Emilia). “Come Pd nonostante le ultime vittorie, abbiamo il dovere di non fermarci, perciò vi chiedo di battere il ferro finché è caldo, di battere i territori, di stare tra le persone”. In questa campagna elettorale, prosegue, "una parte della nostra forza è venuta dal fatto che siamo stati uniti e compatti verso lo stesso obiettivo, così dobbiamo continuare a essere. Si è finalmente accesa una speranza che guarda a noi ma una speranza ancora non basta perché, come ci insegna Tina Anselmi, la politica è organizzare la speranza, quindi diamoci da fare".
Prima di tutto: fermare l'Autonomia differenziata. “Lo faremo assieme ad associazioni e movimenti perché non accettiamo di vedere il paese spaccato in due da una sedicente patriota", attacca Schlein nel giorno in cui è stato depositato in Cassazione il quesito referendario contro la riforma. Un’azione portata avanti con tutte le altre forze di opposizioni (tranne Azione), “una battaglia che interessa tutto il Paese e non solo il Sud e le aree interne. Anche il Nord capisce l'assurdità di rischiare venti politiche energetiche diverse", aggiunge.
Dall’Autonomia al lavoro. "Assieme alle firme per il referendum” sul ddl Calderoli “mettiamo sul banchetto le firme per una legge di civiltà come il salario minimo. In tutti i paesi in cui il salario minimo esiste, non solo non ci sono stati cali dell'occupazione, ma ha combattuto l'inflazione. Vogliamo riportare la legge in Parlamento con la forza di migliaia di cittadini", annuncia ancora Schlein. Che si rivolge direttamente agli altri partiti di opposizione dopo l’appuntamento di oggi in Cassazione che ha riunito tutta la minoranza, dal Pd al M5S, da Avs a +Europa e Italia viva. "A voi dico 'vediamoci più spesso'".
Voto nel Regno Unito, Francia e Usa
Si complimenta poi con Keir Starmer e con tutto il Labour “per lo straordinario successo” ottenuto alle elezioni nel Regno Unito. E "un grande in bocca al lupo ai compagni e alle compagne del nuovo Fronte Popolare per domenica. La decisione del fronte popolare di praticare la desistenza per fermare la destra è un fatto straordinario che indica la responsabilità davanti al Paese e alla storia", dice Elly Schlein riferendosi al voto in Francia. Sulla corsa alle presidenziali Usa aggiunge: "Quest'anno è stato definito l'anno più significativo della storia per le tante votazioni che ci sono nel mondo. Tanti passaggi delicati coinvolgono i principali attori globali, pensiamo agli Stati Uniti. Le prossime elezioni presidenziali sono potenzialmente destabilizzanti e questo rende tanto più necessaria una vittoria democratica. Non può non preoccupare l'ascesa della destra estrema in Austria, Germania e Francia”.
Sull’Europa noi coerenti, Meloni no
A questo proposito la segretaria dem osserva: "Seguiamo con preoccupazione le mosse di Meloni perché gli interessi dell'Italia e quelli della sua famiglia politica sono in contraddizione". E spiega il perché: "Non è negando l'emergenza climatica che aiuteremo gli agricoltori. Li aiuteremo ottenendo tutti gli investimenti europei che servono a portarli per mano. Abbiamo le idee chiare e la coerenza di chi, a differenza della presidente del consiglio, non ha cambiato opinione sull'Europa. Dobbiamo superare davvero il diritto di veto perché non possiamo più tollerare che il diritto di veto fermi la lotta europea alle diseguaglianze", aggiunge Schlein.
Astensionismo
I dem si preparano dunque a un’estate di mobilitazione che comprende anche “un viaggio nei territori del non voto” contro l’astensionismo che ha caratterizzato le recenti elezioni europee. “Andremo con tutti gli esponenti della segreteria per capire le ragioni di chi non va a votare”. "In quel dato di astensionismo c'è anche un dato che non vorrei fosse passato in secondo piano – continua la leader – L'astensionismo delle donne sarebbe arrivato al 59 per cento. Un dato su cui lavorare. Vorrei che dedicassimo davvero una riflessione profonda sul femminicidio e su quello che ci è stato ieri a Roma", con l'omicidio di Manuela Petrangeli.
Femminicidi
Schlein apre la direzione leggendo i nomi delle donne uccise da inizio anno, “sono già venti”, osserva. "Ci siamo rivolti più volte anche a questo governo per offrire piena collaborazione contro la violenza di genere. Non so quanti altri nomi dobbiamo leggere prima di mettere veramente mano a questo tema. Chiedo di tornare ogni giorno su questo tema, soprattutto visto il volto oscurantista della destra. Dobbiamo mostrare quanto siamo alternativi a Giorgia Meloni e al suo governo", aggiunge la segretaria del Pd. A cui chiede di firmare “la sospensione” di Toti.
L'inchiesta di Fanpage
L'inchiesta di Fanpage non ha sorpreso Schlein. Che ha però trovato “del tutto insufficienti le parole della presidente del Consiglio. Dovrebbe ringraziare Fanpage e cacciare tutte quelle persone, non solo un vertice che paga il prezzo per tutto. Ho avuto il dubbio che non ci sia il coraggio di recidere un cordone con la propria provenienza. Invece ha colto l'occasione per l'ennesimo attacco alla libertà di stampa e in questo modo fa capire che avrebbe preferito non fosse venuto fuori nulla".