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Santanchè e il G7 Turismo a rischio flop a Firenze: organizzazione ferma e possibile rinvio a giudizio. Il Pd: “Ministra venga in Parlamento per chiarire”

(agf)
L’evento in programma il 13-15 novembre. Ma a oggi né Regione Toscana né Comune hanno ricevuto comunicazioni ufficiali. Anche Enit non sa nulla. E il 9 ottobre, un mese prima, è prevista l’udienza del Gup per la truffa sui fondi Covid. Interrogazione del Pd: “Ministra ci dica a che punta è organizzazione evento”
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Sulla carta è uno dei G7 tematici più importanti, visto il settore chiave per il Paese: quello sul turismo. La ministra Daniela Santanchè già a fine 2023 ha annunciato che si terrà il dal 13 al 15 novembre a Firenze. Ma a quattro mesi da un evento che sulla carta dovrà vedere presenti non solo le delegazioni dei componenti del G7 ma anche quelle, come annunciato ieri dalla stessa ministra, dell’Arabia Saudita né al Comune di Firenze né alla Regione Toscana è arrivata una mail da Palazzo Chigi o dal ministero per avviare nel concreto la macchina organizzativa. Non si conoscono argomenti trattati, se non quello dell’Intelligenza artificiale, come detto solo come titolo dalla ministra lo scorso giugno, né budget né tavoli tematici.

Non sarebbero partiti nemmeno gli inviti ai Paesi esteri coinvolti, dagli Stati Uniti al Giappone passando per Francia, Germania, Canada e Regno Unito. E, soprattutto, su questo evento incombono le vicende giudiziarie della ministra ospitante: il 9 ottobr…

Sulla carta è uno dei G7 tematici più importanti, visto il settore chiave per il Paese: quello sul turismo. La ministra Daniela Santanchè già a fine 2023 ha annunciato che si terrà il dal 13 al 15 novembre a Firenze. Ma a quattro mesi da un evento che sulla carta dovrà vedere presenti non solo le delegazioni dei componenti del G7 ma anche quelle, come annunciato ieri dalla stessa ministra, dell’Arabia Saudita né al Comune di Firenze né alla Regione Toscana è arrivata una mail da Palazzo Chigi o dal ministero per avviare nel concreto la macchina organizzativa. Non si conoscono argomenti trattati, se non quello dell’Intelligenza artificiale, come detto solo come titolo dalla ministra lo scorso giugno, né budget né tavoli tematici.

Non sarebbero partiti nemmeno gli inviti ai Paesi esteri coinvolti, dagli Stati Uniti al Giappone passando per Francia, Germania, Canada e Regno Unito. E, soprattutto, su questo evento incombono le vicende giudiziarie della ministra ospitante: il 9 ottobre è fissata l’udienza preliminare del Gup di Milano che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio della procura verso la ministra accusata di truffa aggravata all’Inps per l’utilizzo dei fondi della cassa integrazione Covid in Visibilia, l’azienda editrice di Santanchè.

La premier Giorgia Meloni ha sempre detto che solo in caso di rinvio a giudizio si deciderà cosa fare sulla ministra. Tradotto: se a processo dovrà fare un passo indietro, e in questo caso l'Italia Paese ospitante del G7 sul Turismo rischia di non avere un ministro in carica per l’evento.

Ma ai di là di scenari difficilmente prevedibili, la macchina del G7 Turismo sembra andare a rilento, per non dire che sia del tutto ferma. “Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito all’evento” dicono dalla presidenza della Regione Toscana. “Nessuna mail è stata ancora ricevuto in merito a incontri o organizzazione del G7 tematico”, dicono dal Comune di Firenze. “Magari noi come ente strumentale della Regione saremo gli ultimi a essere informati, ma quello che so sul G7 Turismo a Firenze l’ho letto sui giornali quando è stato annunciato”, dice Francesco Tapinassi, direttore di Toscana promozione. Anche in Enit, l’ente nazionale del turismo trasformato dal governo Meloni in spa per essere il braccio operativo del settore in Italia e all’estero, nessuna notizia.

Da Palazzo Chigi, dove è incardinata l’organizzazione dei G7 tematici, rimandano la palla al ministero del Turismo. E da quest’ultimo a domanda rispondono: “Il processo di preparazione è iniziato a livello tecnico con il kick-off meeting del G7 Turismo in data 28 maggio 2024 con gli altri grandi e la Commissione europea. Per quanto riguarda la logistica, ci sono stati contatti della presidenza del Consiglio con il Comune di Firenze per l’organizzazione del sopralluogo per la scelta della sede dell’evento. L’organizzazione sta procedendo insieme alla società che ha vinto la gara indetta dalla delegazione per la presidenza del G7”. Contatti non formali a quanto pare, come sostengono dal Comune fiorentino. Insomma tutto in alto mare e il rischio flop e imbarazzo è dietro l’angolo, anche per le vicende giudiziarie della ministra. L’unico annuncio sul G7 turismo, oltre la data e la sede di Firenze, è stato quello sul tavolo tematico dell’intelligenza artificiale: “E’ la prima volta che c'è un G7 sul Turismo, e questo perché il nostro premier Giorgia Meloni ha sempre messo al centro dell'agenda politica questo settore -à ha detto a giugno Santanché - l'intelligenza artificiale sarà uno dei temi portanti della manifestazione. E’ una delle principali rivoluzioni dei nostri tempi e può assolutamente cambiare anche il modo di lavorare e di fare turismo. Tutto questo non dev'essere una minaccia, non dev'essere subita, ma deve essere una opportunità”.

Dopo l’articolo di Repubblica interviene il Partito democratico che annuncia una interrogazione urgente in commissione Attività produttive alla Camera: “La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, torna a far parlare di sé, non per le vicende giudiziarie ma per il rischio di un clamoroso fallimento del G7 Turismo in programma a Firenze dal 13 al 15 di novembre. Nonostante i roboanti annunci della ministra, tra un ‘il lavoro paga e le chiacchiere stanno a zero’ e ‘il G7 Turismo servirà a dare il giusto riconoscimento a un settore così dinamico e vitale per il benessere della nostra società’, la realtà è che, ad oggi, né Regione Toscana né Comune e né Enit hanno ricevuto comunicazioni ufficiali”. Così il deputato dem Andrea Gnassi, componente della commissione Attività Produttive.

“Su un punto – aggiunge l’esponente Pd - concordiamo con la ministra: l’importanza del comparto turistico per la crescita dell’economia nazionale. A maggior ragione, per il bene dell’Italia, è inammissibile che il turismo italiano sia lasciato senza alcuna certezza e con il rischio di esporlo a figuracce a livello mondiale, come quelle che stanno precedendo questo G7. Inoltre, il governo, non disciplinando e non attuando là direttiva Bolkestein sulle spiagge, lascia l’intero turismo balneare senza prospettive in quella che rischia di essere l’ultima stagione balneare prima del caos totale su spiagge e coste”.

“Ora – conclude Gnassi – corriamo anche il rischio che anche il G7 del turismo, una grande opportunità per un settore strategico del nostro Paese, possa essere seriamente compromesso. Per questo presenteremo un'interrogazione alla ministra Santanchè per sapere il reale stato dell'arte sul G7, la visione che l’Italia offre al mondo e ai viaggiatori del nuovo millennio. Il vuoto che si sente non vorremmo si coprisse con l’ennesima trovata, poco edificante come quando la ministra citò ‘Il Gattopardo di Lucchini’ agli Stati generali del Cinema. Il G7 va preparato seriamente e pretendiamo dalla ministra ampie rassicurazioni sul suo successo per il bene del Paese”.

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