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Metsola, chi è la più giovane leader a Strasburgo rieletta la presidente del Parlamento europeo

Roberta Metsola 
Eletta con una maggioranza record della Plenaria. Il 18 gennaio del 2022 la prima elezione una settimana dopo la morte di David Sassoli
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562 sì su 699 votanti. Con una maggioranza record della Plenaria è stata rieletta Roberta Metsola. L'eurodeputata maltese guiderà l'Eurocamera per i prossimi due anni e mezzo. L'altra candidata, Irene Montero dei the Left, ha preso 61 preferenze.

La sua prima elezione avvenne due anni. Non erano giorni facili. Era il 18 gennaio 2022 e ottenne ben 458 sì (anche di FdI e Lega). Il suo predecessore David Sassoli, con cui era già previsto l’avvicendamento di metà mandato, era morto sette giorni prima. Un mese dopo sarebbe scoppiata la guerra in Ucraina, che avrebbe stravolto l’agenda del mondo, e dell’Europarlamento. La allora 43enne popolare maltese, criticata per le sue posizioni sull’aborto, sarebbe stata all’altezza del compito? Oggi nessuno ha più dubbi su di lei, al punto che si era fatto il suo nome anche per la Commissione. “Siamo i primi della generazione Erasmus, gli ultimi della generazione Walesa e Havel. Non vediamo né l’Europa vecchia né quella nuova”, disse al suo insediame…

562 sì su 699 votanti. Con una maggioranza record della Plenaria è stata rieletta Roberta Metsola. L'eurodeputata maltese guiderà l'Eurocamera per i prossimi due anni e mezzo. L'altra candidata, Irene Montero dei the Left, ha preso 61 preferenze.

La sua prima elezione avvenne due anni. Non erano giorni facili. Era il 18 gennaio 2022 e ottenne ben 458 sì (anche di FdI e Lega). Il suo predecessore David Sassoli, con cui era già previsto l’avvicendamento di metà mandato, era morto sette giorni prima. Un mese dopo sarebbe scoppiata la guerra in Ucraina, che avrebbe stravolto l’agenda del mondo, e dell’Europarlamento. La allora 43enne popolare maltese, criticata per le sue posizioni sull’aborto, sarebbe stata all’altezza del compito? Oggi nessuno ha più dubbi su di lei, al punto che si era fatto il suo nome anche per la Commissione. “Siamo i primi della generazione Erasmus, gli ultimi della generazione Walesa e Havel. Non vediamo né l’Europa vecchia né quella nuova”, disse al suo insediamento, promettendo di lottare contro la “narrativa antieuropea” e le “false soluzioni di nazionalismo e autoritarismo”.

Nata nel 1979 come Roberta Tedesco Triccas, ha preso poi il cognome del marito finlandese Ukko Metsola, da cui ha avuto quattro figli. Dopo un dottorato in giurisprudenza si è formata al Collegio d’Europa di Bruges e ha lavorato per la Rappresentanza permanente di Malta presso l’Ue e al servizio dell’Alto rappresentante per la politica estera. Eurodeputata dal 2013 per il Partito nazionalista (nel Ppe), la presidente di Strasburgo più giovane della storia — e terza donna — è stata la prima leader di un’istituzione Ue a recarsi nell’Ucraina invasa, ha affrontato il Qatargate e ha cercato di avvicinare i giovani all’Ue. Ora con la riconfermata resta presidente a Strasburgo per i prossimi due anni e mezzo.

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