Quando nel 2019 sbarcò a Bruxelles, Ursula von der Leyen venne accolta come una marziana. La delfina di Merkel pur nata nella capitale dell’Unione — figlia di un alto funzionario Ue — da ministro aveva avuto limitate frequentazioni dei palazzi europei. E soprattutto era stata calata dall’alto dai leader dopo la “decapitazione” (per mano di Macron e Merkel) dei candidati delle famiglie politiche W…