Doveva essere il Csm in cui la pattuglia dei laici del centrodestra, a partire dal vicepresidente leghista Fabio Pinelli, avrebbe dovuto mettere “in riga” i magistrati. Bacchettandone il correntismo e le indagini orientate “a sinistra”. Ma d’un colpo, tal Rosanna Natoli, avvocata “larussiana” da Paternò, ha rotto il giocattolo. Che, a palazzo Chigi, aveva costruito con cura il sottosegretario Alf…