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Polemiche dalla destra italiana sulla cerimonia olimpica. Salvini: “Offese ai cristiani”. Roccella: “Evento escludente e divisivo”. FdI: “Era il gay pride”

Il dj set della cerimonia olimpica 
Tweet al veleno di Procaccini e Malan. E il leader leghista contesta il dj set di Nakamura con la parodia dell’Ultima cena
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La cerimonia d’apertura dei giochi olimpici diventa un’occasione di polemica per la destra italiana, che si lancia nel flusso social per stigmatizzare lo show di Parigi. “Blasfemo”, lo definisce il presidente dei senatori meloniani Lucio Malan. Mentre il suo collega di partito Nicola Procaccini, co-capogruppo di Ecr a Bruxelles, twitta ironico: “Mi è piaciuta molto la cerimonia del Gay Pride. Sapete quando è prevista quella delle Olimpiadi?”.

Diverse le scene contestate nel lungo programma che ha intervallato la sfilata degli atleti a bordo dei battelli sulla Senna. Ma quella che ha destato più clamore è stata la parodia dell’Ultima cena con le drag queen in posa. Un passaggio che ha suscitato la reazione anche da parte dei vescovi francesi. E a cavalcare la polemica è arrivato subito in Italia Matteo Salvini. Il leader leghista ha mostrato indignazione sui social, rilanciando le immagini accostate del dj set di ieri e del capolavoro di Leonardo da Vinci: “Aprire le Olimpiadi insultando miliardi di Cristiani nel mondo è stato davvero un pessimo inizio, cari francesi. Squallidi”, ha scritto Salvini commentando il confronto.

Ancora più scatenato Malan, che di tweet ne pubblica un’intera sequenza: "Parigi '24: quella cerimonia che fa vergognare la Francia e l'Europa", scrive su Twitter il senatore FdI Lucio Malan. E ancora: "Che ci faceva il vitello d'oro, emblema dell'idolatria e della blasfema disobbedienza alla cerimonia di #Paris2024? In realtà era coerente con tutto il resto. Le Olimpiadi sono state solo un pretesto, tant'è vero che gli atleti erano messi al margine. Al centro c'era ben altro". Poi un attacco anche all’organizzazione, per la scena dei capi di Stato sotto alla pioggia: "Vergognoso trattamento a Sergio Mattarella all'orrenda cerimonia inaugurale della Olimpiadi: sotto la pioggia, riparato solo da un poncho di plastica mentre il 46enne Macron era ben riparato. Quando si dice l'ospitalità!", si legge in un altro post di Malan.

A rincarare la dose, la ministra della famiglia Eugenia Roccella che giudica la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi "uno spettacolo 'international style', molto discutibile e ben poco inclusivo: se il direttore artistico Thomas Jolly voleva che 'ciascuno si sentisse rappresentato', il risultato è stato l'opposto: tanti, troppi si sono sentiti emarginati e soprattutto non rispettati nelle diverse sensibilità".

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