Un mostro a tre teste agita d’improvviso la già cocente estate di Giorgia Meloni. Una per ciascuna delle Regioni che, per scadenza naturale (l’Umbria), per voto anticipato (l’Emilia-Romagna), per i guai giudiziari del governatore dimissionario (la Liguria) andranno al voto in autunno. Ecco, la premier non fa mistero coi suoi di temere una sonora “scoppola” in tutte e tre le amministrazioni che an…