L’estate ‘militante’ dei partiti: il Pd batte tutti con 400 feste dell’Unità, FdI in 250 spiagge con il cruciverbone
di Giulio UccieroElly Schlein alla Festa dell'Unità di Roma
Estate militante, parte due. Se i portoni di Camera e Senato si socchiudono per qualche settimana, la politica in vacanza non ci va. Almeno non tutta. Tra invenzioni elettorali da portare in spiaggia e kermesse tradizionali, il vincitore di quest’estate è il Partito democratico: 400 feste dell’Unità, banchetti contro l’Autonomia differenziata, inviti distribuiti a tutte le forze di opposizione.
Schlein: "L'autonomia differenziata è insensata anche per il Nord"
Le ferie, per carità, se le meritano tutti. Ma c’è chi, tra i partiti, anche in quest’estate caldissima, tiene più vivo di altri il rapporto con i propri iscritti. Numeri alla mano, il campione assoluto è il Pd, che porta in giro per lo Stivale, da giugno a fine settembre, oltre 400 feste dell’Unità. “Quest’anno sono tante, più dell’anno scorso e non solo in grandi centri”, dice Igor Taruffi, mente dell’organizzazi…
Estate militante, parte due. Se i portoni di Camera e Senato si socchiudono per qualche settimana, la politica in vacanza non ci va. Almeno non tutta. Tra invenzioni elettorali da portare in spiaggia e kermesse tradizionali, il vincitore di quest’estate è il Partito democratico: 400 feste dell’Unità, banchetti contro l’Autonomia differenziata, inviti distribuiti a tutte le forze di opposizione.
Schlein: "L'autonomia differenziata è insensata anche per il Nord"
Le ferie, per carità, se le meritano tutti. Ma c’è chi, tra i partiti, anche in quest’estate caldissima, tiene più vivo di altri il rapporto con i propri iscritti. Numeri alla mano, il campione assoluto è il Pd, che porta in giro per lo Stivale, da giugno a fine settembre, oltre 400 feste dell’Unità. “Quest’anno sono tante, più dell’anno scorso e non solo in grandi centri”, dice Igor Taruffi, mente dell’organizzazione dem. Salamelle, birrette e delicate discussioni sul campo largo saranno gli ingredienti principali. Anche all’appuntamento nazionale di Reggio Emilia: a Campovolo sono invitate tutte le opposizioni, nessuno del governo; Elly Schlein sarà lì l’8 settembre, giorno di chiusura, ultima data dell’estate militante. Dopo una vacanza in famiglia, con ogni probabilità, a Lugano.
Si conoscono meglio i piani di Giorgia Meloni. La premier passerà il Ferragosto in Puglia, in Val d’Itria, lì dove ha portato i grandi della terra per il G7, mentre il suo partito continua a diffondere il verbo meloniano nelle spiagge. La trovata, escogitata dal solito Giovanni Donzelli, è il “Cruciverba dei Patrioti”, un classico dell’enigmistica declinato in salsa sovranista. “Orizzontale, cinque lettere: quando vai in vacanza non lasciarle le chiavi di casa”. Risposta: “Salis”. L'ironia secondo FdI che ha animato l'inaugurazione di Ostia. Fatto sta che in 250 spiagge avventori e turisti si troveranno onorevoli, amministratori e volontari meloniani pronti a interrogarli cruciverbone alla mano. Tra i lidi certi ci sono Otranto, Rimini, Positano, Jesolo, Cagliari e Palermo. Niente Papeete, per ovvie ragioni.
Dallo stabilimento dei “pieni poteri” si è tenuto alla larga anche Matteo Salvini. Il leghista, che pure è passato lì vicino per la festa del Carroccio a Cervia, ha toccato la Versilia e poi, giusto il tempo di attaccare Repubblica e smentire gli allarmi sui ritardi dei treni, si è messo in macchina in direzione Salento. Un po’ fiacca l’organizzazione leghista. Per preparare l’appuntamento autunnale di Pontida, rinviata al 6 ottobre, i militanti con l’Alberto da Giussano saranno in giro tra Lombardia, Piemonte, Trentino: dal Berghem Fest, ad Albino, alla Festa de Erdell a Verdello; qualche passaggio tra Como, Varese e Cantù prima della ripresa; ad Asti il 28 agosto e doppia data in Trentino, a casa del presidente Maurizio Fugatti (18 agosto a Cavalese, 24 a Pinzolo). L’aria di montagna magari aiuterà a raffreddare gli animi dopo le ultime tensioni interne, vedi al capitolo Roberto Vannacci. Il generale è stato ospite del partito locale a Pontida ma il 19 e 20 settembre sarà a Viterbo, suo fortino elettorale, per la prima festa di “Noi con Vannacci”. Una kermesse che sa tanto di nuova corrente.
I suoi grattacapi li ha anche Forza Italia, impegnata com’è ad assorbire le richieste dei figli Berlusconi, Marina e Pier Silvio. La svolta smart, più attenta a diritti, passa da due iniziative: i tour con i Radicali nelle carceri, con le visite dei singoli parlamentari nei penitenziari italiani (Prato, Cagliari e Pavia, gli ultimi), addirittura sotto Ferragosto come promette il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri (“visiterò quello di Favignana il 14”); il rinverdimento della classe dirigente. Per questo Antonio Tajani ha presentato la festa della giovanile di FI, che si terrà in Romagna, a Bellaria, dal 6 all’8 settembre.
“Mi aspetto entusiasmo ed energia”. Dopo gli ultimi malumori interni, Giuseppe Conte carica i suoi con alcune iniziative sparse in varie città, stabilimenti balneari inclusi. Come i banchetti per la raccolta firme per il referendum contro l’Autonomia differenziata, iniziativa delle opposizioni, comitati, terzo settore per fermare il ddl Calderoli e che in oltre dieci giorni ha raggiunto il quorum delle 500mila firme.
Alla ripresa gli appuntamenti di partito riguarderanno anche Sinistra Italiana, che rilancia Proxima (a Roma dal 11 al 15 settembre), e i Verdi a Frascati, nel Lazio; i volontari di +Europa saranno in giro per banchetti, impegnati nella campagna contro l’Autonomia e sullo Ius soli. Più vaghi i piani dell’ex Terzo polo: Matteo Renzi ha firmato per il referendum a Roma, Carlo Calenda è volato a Istanbul con la prole. Più lontani di così.