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Baldino (M5S): “Elodie giudicata per il look, è degrado culturale. Attacchi da regime”

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La vicecapogruppo M5S: “I meloniani sono allergici a ogni forma di dissenso. Si è visto con Bortone, Ranucci e Scurati”
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«Attacco inquietante». Vittoria Baldino, calabrese, deputata 5stelle vicinissima a Giuseppe Conte, si riferisce al caso Elodie. O meglio, alla risposta di FdI dopo l’intervista su questo giornale alla cantante, che aveva detto che Giorgia Meloni «reprime i diritti». Durissima la risposta di FdI che invita l’artista a non contrabbandare «l’esibizione del corpo per attività intellettuale»: Al telefono Baldino non usa mezze misure: «Roba da regime».

Per Elodie nell’Italia di Meloni i diritti sono “minacciati”, da quelli lgbtq all’aborto, e il fatto che sia una donna a reprimerli la rattrista. Concorda?

«Ma certo, questo governo guidato da una donna non è amico delle donne. Guardate le proposte economiche, la minaccia al diritto di aborto. Elodie dice il vero e parla da donna libera, al di fuori da qualsiasi condizionamento politico».

Da FdI sono volati insulti contro la cantante. La senatrice Susanna Donatella Campione chiede a Elodie di «non a inveire rabbiosamente contro chi esprime id…

«Attacco inquietante». Vittoria Baldino, calabrese, deputata 5stelle vicinissima a Giuseppe Conte, si riferisce al caso Elodie. O meglio, alla risposta di FdI dopo l’intervista su questo giornale alla cantante, che aveva detto che Giorgia Meloni «reprime i diritti». Durissima la risposta di FdI che invita l’artista a non contrabbandare «l’esibizione del corpo per attività intellettuale»: Al telefono Baldino non usa mezze misure: «Roba da regime».

Per Elodie nell’Italia di Meloni i diritti sono “minacciati”, da quelli lgbtq all’aborto, e il fatto che sia una donna a reprimerli la rattrista. Concorda?

«Ma certo, questo governo guidato da una donna non è amico delle donne. Guardate le proposte economiche, la minaccia al diritto di aborto. Elodie dice il vero e parla da donna libera, al di fuori da qualsiasi condizionamento politico».

Da FdI sono volati insulti contro la cantante. La senatrice Susanna Donatella Campione chiede a Elodie di «non a inveire rabbiosamente contro chi esprime idee diverse dalle sue».

«Un attacco scomposto, puro degrado culturale. Chi sta inveendo rabbiosamente contro chi ha idee diverse è proprio la senatrice. Poi colpisce un altro aspetto».

Quale?

«Campione fa parte della commissione Femminicidio. Proprio lei che giudica Elodie, una donna, per come si veste. Mi fa rabbrividire ed è la dimostrazione lampante che non sempre avere delle donne al vertice basta a difendere i nostri diritti».

La meloniana dice di più: «Elodie esca dall’equivoco di voler contrabbandare l’esibizione del corpo come attività intellettuale». Cioè se posi da fotomodella non puoi parlare?

«Sessismo. E detto da una donna poi. Se ho un certo abito o look non posso esprimere un’opinione? Per la destra allora i centimetri di stoffa che indossa sono proporzionali alla facoltà di esprimere un pensiero».

Cosa infastidisce Meloni e i suoi?

«Loro sono allergici a ogni forma di dissenso. Vige solo la linea Fazzolari, è un fenomeno da regime questo. Nessuno, a qualsiasi livello, deve esprimere pareri o critiche. Il timore è che ovunque, nell’opinione pubblica, passi un’identità diversa».

Uno schema che ritroviamo altrove?

«In tv, con i conduttori poco allineati come Serena Bortone o Sigfrido Ranucci, ma anche a Sanremo e ora con Elodie. Lo abbiamo visto con la censura su Scurati. È intolleranza propria di un certo tipo di destra. Vedo un filo rosso e se unisco i puntini il disegno che esce è inquietante».

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