ROMA — Camminare insieme. Dialogo. Da Dobbiaco, dove è in ferie, Sergio Mattarella manda questo messaggio al popolo del Meeting di Rimini. «È essenziale rimettere al centro la persona. Il desiderio di vita e di pienezza nella relazione con la comunità».
Nelle ore in cui la premier grida al complotto, ingaggiando un corpo a corpo con magistratura, stampa, opposizione, il Capo dello Stato torna, senza sfiorare la questione, a uno dei suoi temi ricorrenti: l’unità del Paese, il suo destino di comunità come inevitabile argine alle spinte disgregatrici. Essenziale, è il tema del Meeting, e Mattarella apprezza perché si «vuole ricercare l’essenziale proprio mentre i flussi globali delle informazioni diventano fiumi in piena, mentre le tecnoscienze ci mostrano…
ROMA — Camminare insieme. Dialogo. Da Dobbiaco, dove è in ferie, Sergio Mattarella manda questo messaggio al popolo del Meeting di Rimini. «È essenziale rimettere al centro la persona. Il desiderio di vita e di pienezza nella relazione con la comunità».
Nelle ore in cui la premier grida al complotto, ingaggiando un corpo a corpo con magistratura, stampa, opposizione, il Capo dello Stato torna, senza sfiorare la questione, a uno dei suoi temi ricorrenti: l’unità del Paese, il suo destino di comunità come inevitabile argine alle spinte disgregatrici. Essenziale, è il tema del Meeting, e Mattarella apprezza perché si «vuole ricercare l’essenziale proprio mentre i flussi globali delle informazioni diventano fiumi in piena, mentre le tecnoscienze ci mostrano soluzioni fino a ieri soluzioni inimmaginabili. Eppure, a fronte di tante nuove chance per l’umanità, tocchiamo con mano l’orrore, le atrocità e l’escalation delle guerre, le volontà di dominio, con un drammatico ritorno al passato. Sentimenti di paura, sfiducia, talvolta indifferenza, non di rado rancore e odio di riaffacciano».
Rancore. Odio.
Il presidente tornerà a Roma lunedì. Poi volerà a Parigi per presenziare alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi paralimpici, in attesa di ricevere gli atleti (anche i quarti classificati) al Quirinale il 23 settembre.
Prima, il 16, sarà a Cagliari per l’inaugurazione dell’anno scolastico, il 23 sera a Piacenza per i 220 anni del teatro cittadino. Il viaggio politicamente più significativo però è in Germania, Berlino e Colonia, (l’ultima volta fu nell’ottobre 2021), dal 26 al 29. Al rientro con il presidente Steinmeier interverranno a Marzabotto nell’ottantesimo anniversario dell’eccidio nazista di Monte Sole.