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Il caso Boccia-Sangiuliano finisce in Procura, Bonelli presenta esposto: “Ipotesi peculato per uso dell’auto blu e viaggi insieme”

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Con la stessa procedura il parlamentare di Avs aveva dato il via all’indagine sul sottosegretario alla Giustizia, Del Mastro, che ora dovrà affrontare un processo. “Deve dimettersi subito”. Il comitato sicurezza della Camera ‘indaga’ sui video girati con gli occhiali
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Il caso Boccia-Sangiuliano finisce in procura. Il parlamentare di Avs Angelo Bonelli presenterà nelle prossime ore un esposto alla procura della Repubblica.

"Dopo la pubblicazione di documenti riservati da parte della dottoressa Maria Rosaria Boccia, a cui era stato promesso l’incarico di consulente per i grandi eventi del Ministro della Cultura, il ministro Sangiuliano deve dimettersi immediatamente perché incompatibile con la carica che ricopre. Deve farsi da parte. Il ministro non ha spiegato perché la dottoressa Boccia, pur non avendo alcun ruolo nel Ministero, abbia utilizzato mezzi e servizi dello Stato, inclusa l’auto della scorta. Sangiuliano afferma di aver pagato tutto lui, ma fermo restando che questo è da verificare, l’uso improprio di mezzi e servizi dello Stato potrebbe configurare il reato di peculato. Il ministro ha commesso una grave leggerezza, ma non si assume la responsabilità delle sue azioni” dice Bonelli.

Proprio un esposto del parlamentare di Avs aveva dat…

Il caso Boccia-Sangiuliano finisce in procura. Il parlamentare di Avs Angelo Bonelli presenterà nelle prossime ore un esposto alla procura della Repubblica.

"Dopo la pubblicazione di documenti riservati da parte della dottoressa Maria Rosaria Boccia, a cui era stato promesso l’incarico di consulente per i grandi eventi del Ministro della Cultura, il ministro Sangiuliano deve dimettersi immediatamente perché incompatibile con la carica che ricopre. Deve farsi da parte. Il ministro non ha spiegato perché la dottoressa Boccia, pur non avendo alcun ruolo nel Ministero, abbia utilizzato mezzi e servizi dello Stato, inclusa l’auto della scorta. Sangiuliano afferma di aver pagato tutto lui, ma fermo restando che questo è da verificare, l’uso improprio di mezzi e servizi dello Stato potrebbe configurare il reato di peculato. Il ministro ha commesso una grave leggerezza, ma non si assume la responsabilità delle sue azioni” dice Bonelli.

Proprio un esposto del parlamentare di Avs aveva dato il via all’indagine sul sottosegretario alla Giustizia, Andrea Del Mastro, che ora dovrà affrontare un processo. “Le questioni che emergono dal caso Sangiuliano sono rilevanti” dice Bonelli. “Telefonate registrate, e-mail istituzionali preparatorie all’incarico di consulente e viaggi in varie località per conto del ministero o in sua rappresentanza, come a Taormina. Poiché né la premier né il ministro hanno ritenuto di rispondere al quesito che poniamo da giorni, ovvero se la dottoressa Boccia abbia utilizzato mezzi e servizi dello Stato. Per questo ho deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Roma".

Intanto, si muovono anche gli organi competenti di Montecitorio sui video girati all'interno del Palazzo da Maria Rosaria Boccia. Secondo LaPresse, la questione su eventuali provvedimenti da assumere sarebbe già all'esame dei predetti organi e in particolare del Comitato per la sicurezza di Montecitorio, perché all'interno del palazzo è vietata la realizzazione di riprese non autorizzate o al di fuori degli spazi concessi alla stampa.

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