È un tam tam che echeggia nei Palazzi, tra Chigi e il Collegio romano: la slavina che ha colpito il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ora è arrivata fino alle nomine. Ma non resta nel recinto del dicastero, perché precipita oltre fino a sconfinare nel cuore di Fratelli d’Italia. Aleggiano sospetti, infatti, attorno alla scelta di nominare, il primo febbraio scorso, Fabio Tagliaferri pres…