Parigi — L’onore delle armi di Giorgia Meloni arriverà solo dopo, a cose fatte. Ma al mattino Gennaro Sangiuliano prova ancora a resistere. La premier gli ha fatto sapere attraverso i suoi ambasciatori di un destino ormai segnato: «È finita». L’ha deciso giovedì sera e ha frenato solo per attraversare la notte e attendere il rientro a Roma di Sergio Mattarella. Il ministro della Cultura, però, no…