Grillo ai ferri corti con Conte: “Vuole farmi fuori dai 5S”. La replica: “Sta sabotando il Movimento”
di Antonio Fraschilla«Una farsa per farmi fuori». Beppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle, fa trapelare tutto il suo disappunto contro Giuseppe Conte, il leader oggi del partito, che nei giorni scorsi gli ha inviato una lettera “privata”. In vista dell’assemblea costituente di ottobre che ridisegnerà le regole del Movimento, a partire da tema delicato dei due mandati e del ruolo del garante-fondatore, cioè lo stesso Grillo, da tempo la tensione è altissima. Grillo non condivide il nuovo corso intrapreso dall’ex premier e lo ha attaccato pubblicamente più volte. Annunciando anche la sua presenza alla costituente.
Con il fondatore ci sarebbe una truppa di grillini della prima ora messi ai margini …
«Una farsa per farmi fuori». Beppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 stelle, fa trapelare tutto il suo disappunto contro Giuseppe Conte, il leader oggi del partito, che nei giorni scorsi gli ha inviato una lettera “privata”. In vista dell’assemblea costituente di ottobre che ridisegnerà le regole del Movimento, a partire da tema delicato dei due mandati e del ruolo del garante-fondatore, cioè lo stesso Grillo, da tempo la tensione è altissima. Grillo non condivide il nuovo corso intrapreso dall’ex premier e lo ha attaccato pubblicamente più volte. Annunciando anche la sua presenza alla costituente.
Con il fondatore ci sarebbe una truppa di grillini della prima ora messi ai margini da Conte: a partire dall’ex sindaca di Roma Virginia Raggi, Per questo Conte ha scritto al fondatore, che a sua volta gli aveva inviato una lettera pubblica. Ma Grillo sarebbe «estremamente infastidito» per i toni e i contenuti della missiva che sarebbero - sempre secondo quanto ha fatto trapelare il garante del M5s - al «limite del ricatto». Fonti vicine al fondatore dei cinquestelle assicurano che Grillo avrebbe espresso «pieno disappunto» per le scelte di Conte, compresa l’ultima foto che ha visto la partecipazione dell’attuale presidente M5s al patto della birra con i vertici di Avs e la leader del Pd Elly Schlein.
Secondo Grillo la costituente sarebbe solo «una farsa per farlo fuori» e consentire a Conte di farsi «un partito tutto suo». Arrabbiato? «Non è la parola giusta, ma dispiaciuto, e anche tantissimo», continuano a sussurrare dal suo staff . Infastidito? «Certo, ma anche addolorato per una ‘brutta’ lettera, dopo aver costruito dal 2013 con passione, animo e voglia il cambiamento per l’alternativa alla politica delle carriere, non se lo aspettava», riferiscono le stesse fonti vicine a Grillo. «Beppe è sempre stato per la pace e si è affidato a tutti coloro che hanno sposato i principi di un movimento ‘rivoluzionario’».
Conte può contare sul sostegno della truppa parlamentare e di una dirigenza locale nelle varie città selezionata negli anni scorsi e molto vicina alle idee dell’ex premier: idee di moderazione e avvicinamento al centrosinistra. Passaggio, questo, non gradito da alcuni grillini della prima ora.
In risposta ai “malumori” di Grillo, a sua volte Conte manda avanti una replica attraverso “fonti M5s”: "Si tratta dell'ennesima iniziativa di Grillo volta a impedire lo svolgimento del percorso partecipativo e a delegittimare i risultati", dicono dal fronte ex premier. Nella missiva, spiegano le stesse fonti, l'ex premier si è limitato a rispondere che "non saranno diffide, carte bollate e sgambetti di ogni tipo a fermare questo processo democratico", specificando inoltre che "queste esternazioni e questi tentativi di delegittimare l'assemblea degli iscritti contrastano con gli specifici obblighi contrattuali che il Garante ha sottoscritto con il M5S per ciò che concerne malleveria e consulenza comunicativa".
Un aspetto considerato non secondario, giacché, sottolineano sempre le stesse fonti, "questa continua attività di Grillo - che ormai appare sabotatoria - rischia di danneggiare l'immagine del M5s in un momento in cui tutta la comunità è intenta a rilanciarsi con grande impegno collettivo": “Grillo dimostri di avere ancora a cuore il Movimento" lasciando che "la comunità si misuri in questo percorso democratico che ha sinora raccolta tanto entusiasmo".