Forza Italia morde il freno. “Attenzione ai trabocchetti”, si mettono in allerta l’uno con l’altro i parlamentari. Temono che gli alleati, Fratelli d’Italia più della Lega, sui temi della giustizia stiano prendendo tempo con l’intento di ostacolare il progetto di riforma a loro tanto caro.
Di rimando in rimando i forzisti vedono l’approvazione della separazione delle carriere dei magistrati ancora molto lontana e la riforma delle intercettazioni come un miraggio.Il capogruppo dei senatori Maurizio Gasparri è il primo a non fidarsi, quindi si chiede: “La legislatura dura 5 anni e ne sono già passati due. Quanto ancora vogliamo aspettare per realizzare tutto il programma che ci siamo prefissati su questi temi?”. Ed è per questo che ha convocato per i prossimi giorni una riunione di tecnici del partito per fare il punto e indicare una precisa tabella di marcia.
Tabella di marcia che in realtà chi si occupa da vicino di queste materie avrebbe già chiara. Entro la fine dell’anno la Camera …
Forza Italia morde il freno. “Attenzione ai trabocchetti”, si mettono in allerta l’uno con l’altro i parlamentari. Temono che gli alleati, Fratelli d’Italia più della Lega, sui temi della giustizia stiano prendendo tempo con l’intento di ostacolare il progetto di riforma a loro tanto caro.
Di rimando in rimando i forzisti vedono l’approvazione della separazione delle carriere dei magistrati ancora molto lontana e la riforma delle intercettazioni come un miraggio.Il capogruppo dei senatori Maurizio Gasparri è il primo a non fidarsi, quindi si chiede: “La legislatura dura 5 anni e ne sono già passati due. Quanto ancora vogliamo aspettare per realizzare tutto il programma che ci siamo prefissati su questi temi?”. Ed è per questo che ha convocato per i prossimi giorni una riunione di tecnici del partito per fare il punto e indicare una precisa tabella di marcia.
Tabella di marcia che in realtà chi si occupa da vicino di queste materie avrebbe già chiara. Entro la fine dell’anno la Camera deve licenziare in prima lettura la separazione delle carriere e il dibattito in commissione deve entrare nel vivo quanto prima, mentre adesso è fermo alle audizioni in programma una settimana sì e una no. La campagna elettorale delle regionali deve coincidere quindi con la battaglia in commissione contro le opposizioni che proveranno a fermare la separazione delle carriere, in modo tale che Forza Italia possa invece tenere il punto e tirare dritto sventolando questa bandierina.
“Non appena ci saranno le condizioni chiederemo che venga fissato in Aula, entro Natale, l'esame della separazione delle carriere”, spiega il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto: “Non prevedendo alcuna voce di spesa può benissimo andare in Aula durante la Manovra. Non c'è alcuna incompatibilità”.
La separazione della carriere però non è l’unica priorità. Nell’altro ramo del Parlamento, Forza Italia vuole riprendere l’esame del disegno di legge sulle intercettazioni, presentato da Pierantonio Zanettin e approvato in commissione Giustizia ad aprile. “Venga subito inserito nel calendario dell'Aula”, chiede ancora Gasparri "stanco" e "contrariato", riferisce l’Ansa, per il ritardo che si è accumulato nell'esaminare questo provvedimento che stabilisce una proroga massima per le intercettazioni di 45 giorni (tranne che per reati di mafia e terrorismo o in casi particolarmente gravi adeguatamente motivati) e fa capire che in caso di diniego potrebbero esserci "ripercussioni sul resto dei lavori parlamentari".
Non solo. Il capogruppo alla Camera Paolo Barelli vuole chiedere a Montecitorio la calendarizzazione anche dell'altro ddl di Zanettin, quello sul sequestro di telefonino, pc o altro dispositivo informatico, già approvato al Senato: "Cominci subito l'iter alla Camera". Il progetto di legge, al quale anche Sisto ha lavorato molto insieme a Zanettin e al relatore Sergio Rastrelli, prevede che per sequestrare questi apparecchi, il pm debba sempre chiedere prima l'autorizzazione al gip. E sempre il gip, con decreto motivato, dovrà autorizzare anche il sequestro di chat, sms o e-mail ai quali dovrà essere applicata la disciplina delle intercettazioni. È questa la road map di Forza Italia. Una road map a ostacoli disseminati dagli alleati.