Un post durissimo, rivolto indirettamente alla prima presidente di regione del M5S. Accusata addirittura di voler perorare gli interessi del carbone ai danni dell'ambiente. A fare clamore è l'autore dell'invettiva, cioè Beppe Grillo, che del Movimento è stato fondatore ed è tuttora garante. Nel mirino c'è Alessandra Todde, eletta alla guida della Sardegna giusto sei mesi fa. "Finalmente un po’ di verità su questo ambientalismo da strapazzo: e basta con il vento, il sole, il fotovoltaico! Ci vuole il carbone! Abbiamo capito finalmente che ci vuole il carbone anche un po’ zolforato come quello di Sulcis. Dobbiamo fare una grande rivoluzione in Sardegna!", scrive il comico.
Il punto, al di là del merito ("da qui al 2030, investiamo circa 1 miliardo di euro per le comunità energetiche, impianti fotovoltaici, accumuli di energia elettrica per autoconsumo, con incentivi anche a fondo perduto destinati a cittadini, Comuni, imprese, privati ed enti regionali", è la replica di Todde), è capire le ragioni di un attacco del genere, cioè di natura 'fratricida'. La risposta va ricercata nello scontro in corso tra Giuseppe Conte e Grillo, con entrambi che sembrano ormai pronti ad una separazione traumatica e senza esclusione di colpi Todde infatti è stata vicepresidente del M5S con Conte e su scala regionale incarna il progetto - ora in ambascia - dell'ex presidente del Consiglio: un'alleanza larga a sinistra a guida 5 Stelle.
In Sardegna a marzo ha funzionato, seppur per il rotto della cuffia. L'unica volta, va detto, nella storia del Movimento, perlomeno con quella formula. Una volta eletta Todde ha continuato a percorrere un approccio gradualista, in un'ottica di coalizione di centrosinistra. Perorando lo schema anche a livello nazionale, vedi ad esempio il suo appoggio alla campagna elettorale del pd Andrea Orlando in Liguria. Orlando è sostenuto dal M5S locale, nel totale e plateale disinteresse del genovese Grillo, che invece oggi - dopo aver benedetto l'accordo con la Lega, poi quello del Conte bis e infine Mario Draghi - sogna il ritorno alla purezza delle origini. E se per arrivare al risultato tocca tirare in ballo la reputazione di Todde agli occhi della base, poco importa.