Tasse, Schlein: “Meloni mente al Paese”. E il Pd la incalza sui social
di Matteo PucciarelliMILANO – «Ce la ricordiamo tutti Meloni davanti al benzinaio a fare i teatrini, promettendo di tagliare le accise». Elly Schlein alza il tono della voce. È un crescendo. Prende la parola nell’aula di Montecitorio e inizia a sventolare un foglio. Evidenziato in giallo c’è un passaggio, alla pagina 116 del Piano strutturale di bilancio che da lì a breve sarà approvato dalla maggioranza. C’è scritto: «Utilizzare il riordino delle spese fiscali in determinati ambiti di tassazione come l’allineamento delle aliquote delle accise di diesel e benzina». Le serve per prendere in contropiede la premier: «Oggi l’abbiamo vista mentire a viso aperto al Paese, non so se essere più preoccupata o stupita da questa sua capacità».
Quando Meloni prometteva che avrebbe tagliato le accise e l'Iva fingendo di andare a fare benzina
La clip della presidente del Consiglio nella quale assicura di …
MILANO – «Ce la ricordiamo tutti Meloni davanti al benzinaio a fare i teatrini, promettendo di tagliare le accise». Elly Schlein alza il tono della voce. È un crescendo. Prende la parola nell’aula di Montecitorio e inizia a sventolare un foglio. Evidenziato in giallo c’è un passaggio, alla pagina 116 del Piano strutturale di bilancio che da lì a breve sarà approvato dalla maggioranza. C’è scritto: «Utilizzare il riordino delle spese fiscali in determinati ambiti di tassazione come l’allineamento delle aliquote delle accise di diesel e benzina». Le serve per prendere in contropiede la premier: «Oggi l’abbiamo vista mentire a viso aperto al Paese, non so se essere più preoccupata o stupita da questa sua capacità».
Quando Meloni prometteva che avrebbe tagliato le accise e l'Iva fingendo di andare a fare benzina
La clip della presidente del Consiglio nella quale assicura di non alzare alcuna tassa si trasforma dunque in un boomerang, visto che sui carburanti l’aumento è certificato mentre in altri ambiti (ad esempio la revisione catastale per chi ha utilizzato il superbonus, come annunciato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti) i provvedimenti sono in via di definizione. Nel Pd si è deciso di rispondere anche con il social bombing, riempiendo il post della presidente del Consiglio di commenti con allegato il documento governativo citato da Schlein. Ribattezzandola “tassa Meloni”.
Meloni: "Falso che il governo vuole aumentare le tasse"
Con una manovra da varare gravata dal rispetto del Patto di stabilità, con l’amletico dubbio di spese da tagliare oppure tasse da aumentare, le opposizioni possono rinfacciare alla presidente del Consiglio bugie, omissioni e giravolte. «Cos’è il raddoppio dell’Iva sui pannolini? Cosa sono i tagli alla sanità e alle pensioni? E i tagli delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa da parte dei giovani?», ci mette il carico il presidente del M5S, Giuseppe Conte. Secondo Nicola Fratoianni (Alleanza verdi sinistra) «la propaganda può far ben poco rispetto alla realtà: i cittadini italiani dovranno nei prossimi mesi fare i conti con gli effetti dei tagli ai bilanci e ai servizi dei comuni, con le accise aumentate, con meno sgravi fiscali, con sanità e scuola pubbliche allo stremo». Mentre Riccardo Magi (+Europa) e Angelo Bonelli (Avs) colgono un altro innegabile fatto politico, cioè che la premier ha praticamente smentito ciò che ha dichiarato fino a due giorni fa Giorgetti. «Ma vi parlate tra voi? O state facendo una manovra economica al buio?», sono le domande.
Il miracolo di Meloni e company è più che altro quello di unificare la minoranza, visto che anche i centristi Matteo Renzi (Iv) e Carlo Calenda (Azione) sono durissimi. «Sulle tasse mente sapendo di mentire. Noi facciamo politica, lei è un’influencer», dice il primo. «Non c’è mai un’assunzione di responsabilità sulle balle dette in questi anni», si lamenta il secondo.