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Vannacci non paga la quota mensile alla Lega, malumori tra i compagni di partito. Il generale glissa

(ansa)

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Sul sito del Carroccio ci sono le erogazioni liberali versate mese per mese, e il nome dell'europarlamentare non c’è
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Tra le varie cattiverie che il generale sospeso dall'esercito Roberto Vannacci è costretto a subire, ce n'è una più perniciosa delle altre: lui, eurodeputato eletto come indipendente con la Lega, accolto come un beniamino dalle non oceaniche folle leghiste a Pontida e tributato di tutti gli onori da Matteo Salvini, diventato milionario grazie alla sua attività di scrittore, non versa un euro alle casse del Carroccio.

Tra i suoi compagni di partito (?), è tutto un chiacchiericcio risentito sulla faccenda: loro - dal consigliere comunale al ministro, dai presidenti di regione al segretario federale stesso - sono costretti a versare le "erogazioni liberali", che si chiamano così ma sono un sacro dovere, ogni mese. Anche 3 mila euro al mese, per finanziare le attività della casa comune. Tutto normale, se si pensa che l'attività della Lega si basa anche sul lavoro volontario di migliaia di militanti sui territori. Lui, Vannacci, unico italiano con Salvini col palco di Pontida riservato tut…

Tra le varie cattiverie che il generale sospeso dall'esercito Roberto Vannacci è costretto a subire, ce n'è una più perniciosa delle altre: lui, eurodeputato eletto come indipendente con la Lega, accolto come un beniamino dalle non oceaniche folle leghiste a Pontida e tributato di tutti gli onori da Matteo Salvini, diventato milionario grazie alla sua attività di scrittore, non versa un euro alle casse del Carroccio.

Tra i suoi compagni di partito (?), è tutto un chiacchiericcio risentito sulla faccenda: loro - dal consigliere comunale al ministro, dai presidenti di regione al segretario federale stesso - sono costretti a versare le "erogazioni liberali", che si chiamano così ma sono un sacro dovere, ogni mese. Anche 3 mila euro al mese, per finanziare le attività della casa comune. Tutto normale, se si pensa che l'attività della Lega si basa anche sul lavoro volontario di migliaia di militanti sui territori. Lui, Vannacci, unico italiano con Salvini col palco di Pontida riservato tutto per sé, birre offerte dai militanti, impegnato al contempo a strutturare la sua associazione politica parallela, come contribuisce?

Ora, la vicenda potrebbe anche essere letta così: Vannacci è un indipendente e quindi non è tenuto a farlo. Come Aldo Patriciello, ad esempio, eletto nella circoscrizione sud e arrivato da Forza Italia. Con la differenza però che Patriciello è uno dei tanti, mentre il generale è spinto a più non posso dalla comunicazione del Carroccio. «Capisci perché non vuole prendere la tessera?», dice malizioso al giornalista un leghista della vecchia guardia. A sentire le parole di Vannacci a Pontida, della tessera non c'è mica bisogno: l'affetto delle base è segno che di fatto è già un leghista. Già, ma allora perché non finanziare via Bellerio come tutti?

Dopodiché, magari è una calunnia e il generale con grande generosità versa anche più di quanto richiesto agli altri. Ma sapere se effettivamente Vannacci contribuisce (o meno) è un segreto che neanche a Fatima. Abbiamo posto ufficialmente la semplice domanda (Vannacci versa qualcosa al partito?) a diverse persone. Un dirigente di primo piano: «Non ne ho idea, va sentito l'amministratore». Stessa domanda a un membro dello staff di Salvini: «Ciascuno ha sostenuto e immagino sosterrà il partito in maniera volontaria», cioè una cordiale non risposta, posto che la "maniera volontaria" per gli altri è tale solo sul piano formale. Domanda rivolta anche al tesoriere Alberto Di Rubba, chi meglio di lui? «Eventuali erogazioni di Vannacci le troverete pubblicate online». Sul sito della Lega per Salvini premier ci sono le “erogazioni liberali” versate mese per mese, l'ultimo è agosto, Vannacci non c'è.

Allora non restava che chiederlo allo stesso protagonista infangato da questa illazione: «Dicono che lei in quanto eletto come "indipendente" non versa la somma mensile alla Lega come gli altri, è così?».

Replica: «Da quando mi chiede conferma delle farloccherie a cui pensa di aver accesso?».

«Basta una risposta, sì o no».

«Dovrei?».

«Libertà di fare domande, libertà di dare risposte. Ci riprovo: dicono che lei in quanto eletto come "indipendente" non versa la somma mensile alla Lega come gli altri, è così?».

«Faccia il suo articolo Pucciarelli, si guadagni il panino, io godrò eternamente della luce che lei continua a puntare su di me».

Ecco quindi l'articolo.

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